{"id":34549,"date":"2018-02-12T16:39:04","date_gmt":"2018-02-12T15:39:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=34549"},"modified":"2024-05-02T09:44:39","modified_gmt":"2024-05-02T09:44:39","slug":"la-sensibilita-alla-luce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=34549","title":{"rendered":"LA SENSIBILITA&#8217;  ALLA LUCE DEL SOLE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">12\/02\/2018<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-34552 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/sole-e-mare-300x191.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/sole-e-mare-300x191.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/sole-e-mare-1024x650.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/sole-e-mare-768x488.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/sole-e-mare-1536x975.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/sole-e-mare.jpg 1792w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">CHE COS&#8217;\u00c8 LA LUCE?<\/h2>\n<h4>Che bellezza la luce del sole e dell&#8217;acqua!\u00a0 \u00a0Eppure tutto questo viene considerato dal punto di vista medico una medicina e un cosmetico naturale.\u00a0 Ma nasconde le sue insidie:\u00a0 la luce \u00e8 costituita da onde visibili percepite dall&#8217;occhio e che consentono di vedere dai raggi infrarossi,\u00a0 che emanano calore;\u00a0 dai raggi ultravioletti UVA e\u00a0 UVB\u00a0 ( i raggi UVC vengono arrestati nella loro corsa verso la terra dallo strato di ozono esistente nell&#8217;atmosfera). L&#8217;irraggiamento UV rappresenta solo il 10% dell&#8217;energia solare,\u00a0 ma \u00e8 la causa principale dell&#8217;insorgere delle allergie alla luce. In un individuo normale l&#8217;esposizione alla luce solare\u00a0 provoca una pigmentazione immediata,\u00a0 per quanto superficiale ed effimera ;\u00a0 poi da 6 a 24 ore pi\u00f9 tardi,\u00a0 causa un eritema seguito da pigmentazione accentuata,\u00a0 pi\u00f9 profonda e durevole. Nel corso di qualche giorno si verifica un ispessimento dello strato corneo,\u00a0 che abbinato alla pigmentazione limita gli effetti dell&#8217;esposizione alla luce solare.\u00a0 Ma quando meno si pu\u00f2 aspettarselo,\u00a0 pu\u00f2 instaurarsi una condizione fisica,\u00a0 biologica ed anche psichica che provoca una reazione negativa della pelle.\u00a0 La causa di questa condizione pu\u00f2 essere determinata da difetti talvolta congeniti esistenti nel sistema fotoprotettivo della pelle:\u00a0 carenza di acido nicotinico intracellulare,\u00a0 mancanza di melanina;\u00a0 difetti del sistema di ripristino dell&#8217;acido desossiribonucleico\u00a0 (ADN);\u00a0 difetti della sintetizzazione della vitamina PP.\u00a0 Inoltre a volte pu\u00f2 trattarsi di sensibilizzazione dermica provocata da qualche sostanza estranea all&#8217;organismo in se stesso,\u00a0 ma immessa per via esterna.\u00a0 Continua.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">13\/02\/2018<\/h4>\n<h4>Ci sono molte reazioni anomale che elencarle tutte in maniera dettagliata ci\u00a0 vorrebbero molti giorni e magari poi\u00a0 non interessano pi\u00f9 di tanto,\u00a0 anche perch\u00e9\u00a0 gli errori si fanno e molti non se ne curano affatto,\u00a0 \u00a0beh,\u00a0 fatti loro.\u00a0 Quello che veramente conta \u00e8 la loro origine:\u00a0 Possono essere di origine genetica e\/o metabolica,\u00a0 come pelle chiara,\u00a0 molto chiara,\u00a0 rossastra,\u00a0 albinismo,\u00a0 xeroderma,,\u00a0 pigmentosi,\u00a0 porfiria,\u00a0 pellagra,\u00a0 ecc.\u00a0 Poi abbiamo le dermatosi aggravate dall&#8217;esposizione come ad esempio l&#8217;erpete,\u00a0 vitiligo,\u00a0 lichenismo,\u00a0 discromie,\u00a0 cloasma,\u00a0 ecc.\u00a0 Poi abbiamo le patologie derivanti dall&#8217;esposizione alla luce solare ripetuta e prolungata nel tempo,\u00a0 come:\u00a0 pelle prematuramente senile e cheratinizzata,\u00a0 cheilite cronica e attinica,\u00a0 ecc.<\/h4>\n<h4>Le forme fototossiche con eritema e manifestazioni collateral,\u00a0 forme fotoallergiche con prurito eczema acuto, lupus eritematoso, ecc. Eruzioni cutanee polimorfe di natura attino-reticolare,\u00a0 la cui origine \u00e8 forse ancora sconosciuta.\u00a0 Da questa indagine di massima risultano sei gruppi di anomalie di base,\u00a0 tra le quali l&#8217;albinismo,\u00a0 che comporta l&#8217;essenza totale di pigmenti,\u00a0 \u00e8 una forma non pi\u00f9 molto rara. Tutte le altre forme di fotosensibilizzazione sono invece molto diffuse anche se la maggior parte della gente tende cocciutamente ad ignorare.<\/h4>\n<h4>Come ho gi\u00e0 fatto notare negli anni precedenti,\u00a0 i raggi assorbiti cronicamente dalla pelle possono alterare gravemente la struttura del tessuto connettivo.\u00a0 Il risultato non \u00e8 solo l&#8217;invecchiamento precoce della pelle,\u00a0 ma,\u00a0 sotto l&#8217;azione dei raggi ultravioletti,\u00a0 le lesioni subite dall&#8217;ADN\u00a0 (acidodesossiribonucleico, che costituisce l&#8217;elemento di base per il rinnovo delle cellule)\u00a0 vengono riparate da speciali enzimi.\u00a0 A lungo termine questi enzimi\u00a0 svolgono sempre di pi\u00f9 torbidamente la loro funzione,\u00a0 per cui possono verificarsi delle mutazioni fisiobiologiche che tendono ad accentuarsi col passare degli anni.\u00a0 A volte pu\u00f2 svilupparsi persino una forma cancerosa.\u00a0 Continua.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">14\/02\/2018<\/h4>\n<h4>Le principali malattie che vengono scatenate e\/o aggravate dalla luce e che purtroppo sempre in aumento sono:\u00a0 l&#8217;herpes,\u00a0 che si insidia in prossimit\u00e0 di un orifizio naturale,\u00a0 (bocca, narici, ecc.);\u00a0 il cloasma,\u00a0 una maschera d&#8217;ingrossamento dei tessuti che si forma in mezzo alla fronte e si ripartisce quindi su ambedue i lati sopra l&#8217;arcata sopracciliare.\u00a0 La follicolite, che si presenta in forma di eruzione,\u00a0 con piccole pustole simili all&#8217;acne localizzate sul viso,\u00a0 sul petto e sulla schiena.\u00a0 La regola generale da seguire \u00e8 inequivocabile:\u00a0 non bisognerebbe mai trascurare nemmeno la pi\u00f9 piccola anomalia dermatologica e medica.\u00a0 Sar\u00e0 utile spiegare alle pazienti con questi disturbi di seguire alcune regole da non trascurare come ad esempio:\u00a0 cercare di non restare a lungo nelle zone troppo soleggiate,\u00a0 modificazioni drastiche di abbigliamento (coprirsi in modo adeguato)\u00a0 Frenare o sospendere un uso incontrollato di medicinali,\u00a0 cosmetici e altro,\u00a0 ma proteggere la pelle usando un ottimo prodotto molto filtrante che blocchi i raggi UV ed accresce la resistenza naturale della pelle.\u00a0 Oppure usando un prodotto\u00a0 schermo totale caratterizzato da un fattore opacizzante,\u00a0 costituito da una composizione inerte tipo ossido di zinco e diossido di titanio.\u00a0 Questo prodotto ha il compito di riflettere i raggi UV,\u00a0 bloccando la penetrazione profonda nella pelle.\u00a0 Continua.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">17\/02\/2018<\/h4>\n<h4>Le sostanze comunemente definite fotosensibilizzanti,\u00a0 cio\u00e8 quelle che sotto l&#8217;azione dei raggi solari acutizzano la sensibilit\u00e0 cutanea,\u00a0 impregnano l&#8217;epidermide e si verificano due tipi di reazione:\u00a0 una normale e l&#8217;altra anormale.\u00a0 Un&#8217;imprevista esagerazione della reazione normale:\u00a0 si tratta di un eritema pi\u00f9 o meno edermatoso del tipo &#8220;colpo di sole&#8221;,\u00a0 che pu\u00f2 arrivare fino all&#8217;ustione.\u00a0 Le lesioni sono limitate alle zone esposte all&#8217;irraggiamento solare.\u00a0 L&#8217;incubazione \u00e8 breve,\u00a0 dura solo qualche ora.<\/h4>\n<h4>Reazione Anormale:\u00a0 in questo caso la reazione \u00e8 del tutto anomala e si presenta in forma di orticaria,\u00a0 eczema,\u00a0 prurito.\u00a0 Si tratta di una reazione di tipo allergico,\u00a0 definita &#8220;fotoallergia&#8221;;\u00a0 l&#8217;incubazione si svolge in un periodo che va da sette a ventun giorni.\u00a0 Fototossicit\u00e0 e fotoallergia si sovrappongono frequentemente l&#8217;una all&#8217;altra,\u00a0 aggravando notevolmente la situazione.\u00a0 In un gran numero di casi la sostanza fotosensibilizzante non pu\u00f2 essere identificata (gruppo 6) e allora si parla di &#8220;lucite idiopatica&#8221;,\u00a0 che comprende l&#8217;eruzione solare polimorfa,\u00a0 l&#8217;attinoreticolosi, le varie idroanomalie,\u00a0 ecc.<\/h4>\n<h4>Le manifestazioni pi\u00f9 correnti sono:\u00a0 dermatite arborea,\u00a0 si tratta\u00a0 di una dermatosi abbastanza frequente,\u00a0 che si instaura nei primi giorni di esposizione\u00a0 all&#8217;irraggiamento solare.\u00a0\u00a0\u00c8 caratterizzata da macchie brunastre infiammate e ricoperte da rotonde bollicine pruriginose,\u00a0 che riproducono con estrema precisione i contorni e le nervature delle piante e del fogliame con i quali la pelle \u00e8 stata in contatto.\u00a0 Poi abbiamo le dermatiti pigmentogene che sono caratterizzate da macchie bruno-scuro,\u00a0 molto durature ed inestetiche.\u00a0 Abbiamo la &#8220;dermatite classica&#8221; (chiamata a ciondolo)\u00a0 Si presenta in forma tondeggiante\u00a0 quasi perfetta pi\u00f9 o meno largamente dimensionata,\u00a0 di colore rosso-brunastro e situata nel bel mezzo del petto. Continua.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">19\/02\/2018<\/h4>\n<h4>L&#8217;argomento \u00e8 di portata vastissima,\u00a0 e questo elenco \u00e8 piuttosto approssimativo e non troppo esauriente,\u00a0 ma offre comunque alcune indicazioni molto affidabili al riguardo delle sostanza che danno sensibilizzazione alla luce,\u00a0 le pi\u00f9 cattive e gi\u00e0 note ed accertate.<\/h4>\n<h4>Incominciamo con &#8220;le furocurmarine&#8221;\u00a0 sono presenti nel prezzemolo,\u00a0 nel geranio,\u00a0 nel finocchio,\u00a0 fichi,\u00a0 bergamotto,\u00a0 vaniglia,\u00a0 essenza di lavanda,\u00a0 legno di sandalo,\u00a0 ecc.<\/h4>\n<h4>I &#8220;salici lanilidi alogeni e loro derivati&#8221;:\u00a0 si tratta di sostanze antibatteriche,\u00a0 tra cui la pi\u00f9 comune\u00a0 l&#8217;esaclorofene e d altre sostanze che sembrano essere state ritirate dal commercio.<\/h4>\n<h4>Le &#8220;cicline e sulfamidici&#8221;\u00a0 fenotiazine contenute nei psicotropici,\u00a0 energetici, ecc.<\/h4>\n<h4>Il &#8220;fluorocromo&#8221;,\u00a0 contenuto in un colorante molto diffuso (l&#8217;eosina)\u00a0 presente anche nei cosmetici come nei comuni rossetti per labbra,\u00a0 ecc.<\/h4>\n<h4>Come combattere questa fotosensibilit\u00e0?\u00a0 Si pu\u00f2 ricorrere agli antistaminici,\u00a0 che cortocircuitano lallergia;\u00a0 alle gammaglobuline,\u00a0 che rinforzano il sistema immunitario;\u00a0 alla vitamina PP;\u00a0 ai preparati antimalarici sintetici e in casi estremi,\u00a0 ai corticoidi.\u00a0 A volte possono essere utili alcune sedute preventive desensibilizzanti ai raggi UV,\u00a0 che aiutano la pelle alla luce e limitano l&#8217;impatto dell&#8217;irraggiamento solare nei luoghi molto soleggiati.\u00a0 Una particolare attenzione ai medicinali sulfamidici,\u00a0 antibiotici,\u00a0 tranquillanti,\u00a0 diuretici,\u00a0 lassativi,\u00a0 contraccettivi,\u00a0 tendono a fotosensibilizzare la pelle.<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12\/02\/2018 CHE COS&#8217;\u00c8 LA LUCE? 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