{"id":31441,"date":"2017-06-17T16:30:34","date_gmt":"2017-06-17T15:30:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=31441"},"modified":"2017-06-17T16:30:34","modified_gmt":"2017-06-17T15:30:34","slug":"risposte-ai-lettori-novantadue-trentanovesima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=31441","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI NOVANTADUE  TRENTANOVESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">17\/06\/2017<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Come ci si accorge di essere malati di depressione?<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Beatrice<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>La depressione non \u00e8 un semplice disturbo, \u00a0ma uno stato patologico. \u00a0Molti sono i sintomi che ci fanno capire, quando siamo in depressione o meglio quando il nostro medico ci diagnostica la depressione. \u00a0 Uno dei sintomi pi\u00f9 frequenti \u00e8 un abbassamento del tono dell&#8217;umore, \u00a0, \u00a0sfiducia in se stessi, \u00a0rallentamento dell&#8217; attivit\u00e0 motoria, \u00a0rallentamento dell&#8217;ideazione, \u00a0tristezza, \u00a0incapacit\u00e0 di rispondenza con l&#8217;esterno \u00a0e ovviamente tutto accompagnato da ansia. \u00a0Pu\u00f2 essere uno dei sintomi della psicosi maniaco-depressiva e allora contrassegna la fase depressiva di tale forma, \u00a0accompagnandosi spesso a deliri e ad allucinazioni. \u00a0\u00c8 spesso presente \u00a0nella schizzofrenia, \u00a0in particolare nella forma pseudoneurotica, \u00a0di cui costituisce il principale sintomo. \u00a0Si distingue dalle neurosi per la totale assenza di coscienza di malattia.\u00a0\u00c8 frequente \u00a0nelle neurosi, \u00a0in forma meno acuta e meno protratta che nelle psicosi. \u00a0La depressione reattiva \u00e8 una turba psiconeurotica contrassegnata soprattutto da ansia \u00a0e di depressione abitualmente di durata e di intensit\u00e0 limitate, \u00a0secondaria a traumi psichici recenti subiti dall&#8217;individuo.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">23\/06\/2017<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Vorrei che mi parlassi delle vene varicose, \u00a0\u00e8 vero che sono pericolose?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Maria<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>La malattia varicosa \u00e8 una delle poche malattie che hanno una diagnosi quasi esclusivamente clinica. \u00a0Una precisa anamnesi e l&#8217;et\u00e0 dei pazienti servono poi a stabilire se la sua genesi \u00e8 primaria o secondaria. \u00a0I vari stadi della progressione della malattia, sono in rapporto all&#8217;evoluzione dei sintomi che sono:<\/h4>\n<ol>\n<li>\n<h4>\u00a0Prevaricoso caratterizzato dalla sensazione della pesantezza delle gambe, \u00a0a volte con la comparsa di dolenzia nella stessa sede, \u00a0con una colorazione leggermente cianotica della cute, \u00a0con prurito e crampi notturni.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>) Varicoso con la presenza di dilatazione delle safene e delle loro collaterali. La pesantezza si trasforma abitualmente in dolenza ed anche in vero dolore specie nella regione malleolare.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>) Stasi venosa che provoca una caratteristica sintomatologia nel terzo distale della gamba e del piede con pigmentazione di colore bruno alternata con zone di atrofia bianca.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>) \u00a0Le compicanze della malattia sono di tre tipi:<\/h4>\n<h4>A) \u00a0Varicoflebite che \u00e8 la trombosi della safena e delle sue collaterali. \u00a0\u00c8 di natura benigna e guarisce spontaneamente e anche rapidamente con un bendaggio elastico.<\/h4>\n<h4>B) \u00a0Rottura di una vena varicosa con conseguente emorragia causata spontaneamente per la presenza di alterazione della cute legata all&#8217;ipertensione venosa. \u00a0Solo il mancato soccorso pu\u00f2 aggravare la situazione perch\u00e9 basta distendersi e sopraelevare l&#8217;arto perch\u00e9 l&#8217;emorragia \u00a0cessi.<\/h4>\n<h4>\u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0C)Ulcerazione tipica della sede malleolare interna. \u00a0Pu\u00f2 \u00a0 essere dovuta alla presenza delle vene perforanti di Crockett o pu\u00f2 essere conseguenza di una trombosi venosa profonda. \u00a0Continua domani&#8230;<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h4 style=\"text-align: right;\">25\/06\/2017<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Le perforanti di Crockett sono vene incontinenti, \u00a0distali, brevi, \u00a0coperte di scarso tessuto sottocutaneo, \u00a0che sboccano nella safena accessoria e non in quella interna. \u00a0L&#8217;ulcera pu\u00f2 anche ingrandirsi fino a formare un manicotto di tutta la regione malleolare. La terapia \u00e8 assolutamente competenza del medico specialista. \u00a0Ma la terapia consiste nella sterilizzazione con antibiotici, \u00a0nella detersione con farmaci topici e nella compressione per permettere al paziente non solo di camminare, ma anche di lavorare. \u00a0Prima di parlare di mezzi attuali per formare la diagnosi di malattia venosa bisogna ricordare la ben nota prova dell&#8217;esame con il laccio elastico, manovra ben nota a tutti i medici. \u00a0Poi l&#8217;indagine in uso in questa forma morbosa \u00e8 la velocimetria Doppler. \u00a0Si usa la sonda Doppler, \u00a0come si fa con la testa del fonendoscoppio, \u00a0appoggiandola sulla vena tibiale posteriore o sulla grande safena al malleolo. \u00a0A monte si mette un manicotto pneumatico gonfiato determinando cos\u00ec la pressione venosa in ortostatismo per valutare la gravit\u00e0 di un&#8217;ipertensione venosa da incontinenza delle valvole delle vene. \u00a0\u00a0\u00c8 perci\u00f2 un metodo assolutamente incruento. \u00a0Si pu\u00f2 inoltre determinare la direzione del flusso venoso nelle safene in ortostatismo durante la manovra di Valsalva, \u00a0si pu\u00f2 identificare la sede di eventuali vene perforanti incontinenti e la direzione del flusso ematico nelle vene varicose. \u00a0Dopo avere sintetizzato la genesi della malattia varicosa, \u00a0si pu\u00f2 parlare delle varie terapie di questa malattia. \u00a0Continua&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">25\/06\/2017<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Questa definizione le lasciamo agli specialisti angiologi. \u00a0Ma \u00a0diciamo soltanto che quando la malattia venosa \u00e8 grave ed ha dato luogo a complicanze di notevole entit\u00e0, \u00a0bisogna ricorrere alla terapia chirurgica; \u00a0ma sottolineiamo tutto ci\u00f2 che si dovrebbe fare per evitare di ricorrere alla chirurgia incominciando dalla prevenzione.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">26\/06\/2017<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Sono buone regole preventive il rispetto di adeguate norme dietetiche ed igieniche, \u00a0come il camminare, \u00a0il nuotare, \u00a0l&#8217;andare in bicicletta, \u00a0evitare di stare a lungo in piedi ed infine ricorrere al medico specialista alla prima comparsa della sintomatologia precisata all&#8217;inizio dell&#8217;articolo. \u00a0Dopo le norme preventive esistono farmaci efficaci, \u00a0ben tollerati e soprattutto con alto indice terapeutico. \u00a0Certi farmaci sono consigliati principalmente nella prevenzione, ma anche coadiuvanti \u00a0nei successivi stadi della malattia, \u00a0quando si richiede l&#8217;uso di farmaci pi\u00f9 specifici e quando si usano provvedimenti sclerosanti o chirurgici, tutti naturalmente scrupolosamente vagliati. \u00a0Tutto ci\u00f2 deve sempre avere il valido contributo della terapia elastocompressiva graduata.<\/h4>\n<h4>Oltre a certi farmaci di natura vegetale \u00a0come ad esempio l&#8217;ippocastano, vi sono farmaci per vari stadi della malattia venosa, \u00a0come i flebotonici, gli antinfiammatori, i fibronolitici, gli anticoagulanti, gli antibiotici. \u00a0i\u00f2 ha grande importanza ai fini dell&#8217;instaurazione di quelle prime terapie medicamentose, che se risultano inutili nelle fasi pi\u00f9 avanzate, possono invece in fasi precoci assicurare qualche vantaggio. I malati, \u00a0pi\u00f9 spesso donne che uomini, comincia ad accusare un certo senso di pesantezza agli arti inferiori, \u00a0dopo una giornata trascorsa in posizione eretta, \u00a0oppure i crampi notturni al polpaccio, \u00a0oppure ancora dolori puntori nella regione sopramalleolare. \u00a0Vengono valorizzati la significativa del facile affaticamento e delle parestesie del piede, delle flebectasie, sicch\u00e9 il problema estetico si affaccia di pari passo con il problema emodinamico. Da questo punto in poi, \u00a0un esame delle sequenze semeiologiche di un&#8217;infermit\u00e0 tanto diffusa e comune sembra inutile: \u00a0presto o tardi la sindrome varicosa cos\u00ec innescata si manifester\u00e0 con il suo completo profilo clinico. \u00a0Continua&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">27\/o6\/2017<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il medico deve preoccuparsi ogni qualvolta si trovi di fronte una paziente di media et\u00e0, \u00a0pluripara, \u00a0con tendenza all&#8217;obesit\u00e0, \u00a0che abbia problemi di connettivo(ernie, \u00a0emorroidi, \u00a0appiattimento della volta plantare, \u00a0ecc&#8230;), \u00a0di pensare alla incombente minaccia di varici agli arti inferiori. \u00a0Si \u00e8 data gran parte della responsabilit\u00e0 alle mutate condizioni di vita della donna, \u00a0oggi che secondo le statistiche sembra un numero esagerato di persone che soffrono di questa patologia. Ma varia di Paese in Paese, \u00a0ad esempio le donne del sud \u00a0soffrono meno di disturbi venosi agli arti inferiori, \u00a0e questo ci fa pensare molto; \u00a0si evidenzia persino fra le diverse aree geografiche non solo del nostro territorio nazionale ma di quello \u00a0mondiale. \u00a0Questa patologia non \u00e8 tanto collegata a fattori genetici quanto ad abitudini comportamentali: \u00a0lo stare in piedi a lungo \u00a0senza camminare, \u00a0l&#8217;uso di impedimenti meccanici: \u00a0come guaine calze riduttive, \u00a0calze strette sotto al ginocchio, \u00a0poco movimento , \u00a0un&#8217;alimentazione troppo raffinata, \u00a0e \u00a0un&#8217;eccessiva esposizione al sole degli arti inferiori. Esistono poi condizioni fisiologiche particolari come ad esempio la gravidanza, o patologiche come la stitichezza, la pinguedine, \u00a0che favoriscono l&#8217;insorgenza e aumentano la gravit\u00e0 delle vene varicose. \u00a0 Le conseguenze di questi disturbi non sono da sottovalutare perch\u00e9 accanto ai problemi di carattere estetico esiste anche un&#8217;implicazione sociale di primaria importanza, rappresentata dall&#8217;elevatissimo numero di giornate lavorative perse, \u00a0nell&#8217;ordine di qualche milione ogni anno. \u00a0La patologia venosa rappresenta un argomento di primaria importanza, \u00a0anche sul punto di vista terapeutico, \u00a0sia per l&#8217;indubbia gravit\u00e0 che pu\u00f2 toccare nelle forme di maggior impegno, \u00a0sia per l&#8217;attenzione che il paziente, \u00a0specie di sesso femminile, \u00a0le attribuisce collegandola a considerazioni estetiche pi\u00f9 che funzionali. \u00a0Di qui la necessit\u00e0 di un&#8217;opera attenta di informazione che il medico pratico deve saper svolgere circa i pericoli della prolungata stazione eretta, \u00a0delle calzature inadeguate, \u00a0dei tacchi troppo alti o bassi, \u00a0rispetto ai quattro cm fisiologici e sulla opportunit\u00e0 di indossare calze collant a elasticit\u00e0 differenziata sicuramente utili. \u00a0Nonostante questo, \u00a0la patologia pu\u00f2 conclamarsi. \u00a0Anzi, \u00a0nella maggior parte dei casi, \u00a0il medico pratico interviene a patologia gi\u00e0 conclamata e il medico ospedaliero vede in prima istanza: \u00a0prima cio\u00e8 del flebologo e del chirurgo vascolare, \u00a0le pi\u00f9 frequenti complicazioni delle varici. Continua&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">28\/06\/2017<\/h4>\n<h4>A questo punto il farmaco torna ad essere un presidio essenziale, \u00a0coadiuvato dal riposo, e da tutte le altre via di prevenzione gi\u00e0 descritte. \u00a0Siamo abituati a vedere la vena varicosa nella sua indecorosa goffaggine di serbatoio sinuoso che trattiene nelle gambe il sangue viziato. \u00a0Il peso sfiancante di questa colonna liquida retrograda si comunica a tutti i capillari. \u00a0I capillari, \u00a0i tessuti costituiscono l&#8217;unit\u00e0 morfofunzionale istangica \u00a0Come nella quale avvengono gli scambi vitali, \u00a0nell&#8217;apporto dei terminali arteriosi, nella ripresa dei terminali venosi. \u00a0Questa fucina metabolica in gran parte misteriosa si altera per \u00a0effetto dell&#8217;ipertensione venosa retrograda (da cedimento strutturale delle pareti, \u00a0delle valvole, ecc&#8230;). \u00a0Se vediamo finalmente \u00a0questa situazione al microscopio, \u00a0perch\u00e9 da essa dipende la macroscopica: \u00a0varici e complicazioni, \u00a0eczemi, \u00a0ulcere, \u00a0flebiti (pi\u00f9 drammatica), \u00a0ma anche tante manifestazioni prevaricose, \u00a0morfofunzionali importantissime, \u00a0oggi le prime da considerarsi in prevenzione e terapia per non passare spesso al peggio. \u00a0Il tessuto connettivo, \u00a0ci connette ovunque \u00e8 il maggior costituente del nostro organismo del quale rappresenta circa la met\u00e0 del peso secco. \u00a0Gli studiosi definiscono la malattia varicosa come affezione metabolica spesso famigliare del connettivo vascolare. \u00a0Alterato il connettivo, \u00a0si altera fino ai capillari la struttura vasale, \u00a0si alterano poi i rapporti di filtrazione e riassorbimento verso gli spazi intercellulari ed i capillari per effetto della gi\u00e0 citata ipertensione venosa. \u00a0Nella normalit\u00e0, \u00a0la pressione idrostatica, \u00a0ossia l&#8217;estrema propaggine della spinta cardiaca nutritiva, \u00a0spinge i liquidi dai capillari ai tessuti, (dal tratto arteriolare del capillare); \u00a0la pressione oncotica, indotta invece dalle proteine del plasma, \u00a0(nel tratto venulare del capillare) \u00a0dall&#8217;interstizio tissutale fa entrare i liquidi \u00a0(e scarti metabolici) nei capillari. \u00a0Se dal versante venoso, \u00a0per ipertensione venosa si supera la pressione oncotica, \u00a0si rompe il delicato equilibrio di scambi cos\u00ec sommariamente accennato \u00a0(quel va e vieni iniziale che meglio risponde al pi\u00f9 intimo moto harveyano che alla voce, \u00a0sia pur estremamente iniziale di circolazione), \u00a0si ha filtrazione superiore al riassorbimento, \u00a0dai capillari ai tessuti, \u00a0accumulo liquido (edema) diciamo anche tossico, \u00a0reversibile la notte in posizione sdraiata, \u00a0meglio ad arto un po&#8217; sollevato, \u00a0per annullamento della condizione ipertensiva venosa ( il sangue venoso ha ritrovato la giusta direzione del ritorno al cuore. \u00a0Continua&#8230; nel prossimo articolo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\"><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>17\/06\/2017 &nbsp; Come ci si accorge di essere malati di depressione? &nbsp; Beatrice &nbsp; La depressione non \u00e8 un semplice disturbo, \u00a0ma uno stato patologico. \u00a0Molti sono i sintomi che ci fanno capire, quando siamo in depressione o meglio quando il nostro medico ci diagnostica la depressione. \u00a0 Uno dei sintomi pi\u00f9 frequenti \u00e8 un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-31441","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-nostra-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31441","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31441"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31441\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31441"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31441"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31441"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}