{"id":30071,"date":"2017-03-18T13:46:14","date_gmt":"2017-03-18T12:46:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=30071"},"modified":"2024-05-02T10:23:19","modified_gmt":"2024-05-02T10:23:19","slug":"le-ricette-di-cas-mia-duecento-sedicesima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=30071","title":{"rendered":"LE  RICETTE  DI  CASA  MIA  DUECENTOSEDICESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">18\/03\/2017<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0AMORE \u00a0E \u00a0CON \u00a0FEDERICA<\/h2>\n<h4>Elena \u00a0 Ed ecco \u00a0un&#8217;altra ricetta delle mie lattughe di carnevale.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LATTUGHE \u00a0CHIARE E \u00a0SCURE<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-29983 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/LATTUGHE-DI-CARNEVALE-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/LATTUGHE-DI-CARNEVALE-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/LATTUGHE-DI-CARNEVALE-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/LATTUGHE-DI-CARNEVALE-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/LATTUGHE-DI-CARNEVALE-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/LATTUGHE-DI-CARNEVALE.jpg 1984w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti: \u00a0farina per dolci non lievitata, \u00a0un cucchiaio di zucchero, \u00a0un cucchiaio di margarina, \u00a0un cucchiaio di liquore per ogni uovo intero, \u00a0zucchero a velo vanigliato, \u00a0olio d&#8217;arachidi per friggere. \u00a0Per quelle scure gli stessi ingredienti e lo stesso dosaggio pi\u00f9 un cucchiaino di cacao per ogni due uova.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0Sulla spianatoia formare la fontana con la farina, \u00a0dosare tutti gli \u00a0ingredienti e mescolare l&#8217;impasto \u00a0accuratamente. \u00a0Lasciare riposare per trenta minuti circa, \u00a0tirare la sfoglia sottile e poi dare forma ai dolci. \u00a0Creare il giusto punto di fumo per la frittura, \u00a0poi stendere le lattughe sulla carta assorbente, \u00a0spolverare \u00a0con zucchero a velo. Eccole \u00a0nella foto in alto.<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 \u00a0Buonissime, \u00a0friabili e impalpabili; buone cos\u00ec le ho mangiate solo da te!<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Grazie, \u00a0troppo buona!<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 E oggi la barzelletta non ce la racconti?<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Come no? \u00a0Oggi ne racconter\u00f2 \u00a0una \u00a0di Pallino.<\/h4>\n<h4>Pallino e Mirca \u00a0frequentano la stessa classe: la seconda elementare, \u00a0sono due bambini divertenti e intelligenti. \u00a0Un mattino Pallino vuole presentare Mirca alla nonna. \u00a0Allora Mirca viene a scuola ben pettinata, \u00a0 accompagnata dalla mamma e dalla scimmietta cita, \u00a0la signora e la scimmietta sono vestite in modo identico, \u00a0hanno \u00a0anche la stessa acconciatura. \u00a0Quella mattina quando Pallino e la nonna entrano dal cancello della scuola c&#8217;\u00e8 Mirca che gli va incontro da sola, Pallino le presenta la nonna e chiede a Mirca dov&#8217; \u00e8 la sua mamma, \u00a0la nonna la vuole salutare. Mirca la indica \u00a0col dito laggi\u00f9 che sta parlando con la scimmietta. \u00a0Allora Pallino insiste perch\u00e9 lui non la vede e Mirca ripete il gesto con il dito. Pallino nel vedere la scimmietta \u00a0vestita come la signora non la riconosce e dice alla nonna: \u00a0&#8221; \u00a0Nonna nonna questa mattina la mamma di Mirca non \u00e8 potuta venire, \u00a0ha mandato la scimmia con la figlia, \u00a0sar\u00e0 per un&#8217; altra volta! &#8220;<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 Stupendo quel Pallino! \u00a0Meraviglioso!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Elena \u00a0 Grazie! \u00a0 E sempre oggi voglio presentare altri piatti.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Saccottini \u00a0dolci \u00a0e salati<\/h2>\n<h4><\/h4>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-30075 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/saccottini-dolci-e-salati-300x248.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/saccottini-dolci-e-salati-300x248.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/saccottini-dolci-e-salati-1024x846.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/saccottini-dolci-e-salati-768x634.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/saccottini-dolci-e-salati-1536x1268.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/saccottini-dolci-e-salati.jpg 1802w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/h4>\n<h4>Ingredienti: \u00a0pasta sfoglia fresca, \u00a0composta di prugne rosse, \u00a0composta di fragole e composta di arance. \u00a0Per i saccottini salati: \u00a0ricotta setacciata, \u00a0sesamo, \u00a0tarassaco in foglie, \u00a0spalla di S. Secondo, \u00a0parmigiano, \u00a0taleggio, \u00a0soglioline, un uovo, \u00a0pangrattato fine, \u00a0erba cipollina, rosmarino, \u00a0farina per pasta fresca, olio extra vergine d&#8217;oliva.<\/h4>\n<h4>Esecuzione per i saccottini dolci: \u00a0una volta fatta la pasta sfoglia preparare le composte di frutta fare il ripieno, \u00a0tracciare le forme e infornare a 180\u00b0 per 12 minuti. \u00a0Per i saccotti salati: \u00a0anche qui dobbiamo avere la pasta sfoglia appena fatta, \u00a0in uno mettiamo il taleggio e l&#8217;erba cipollina, \u00a0nell&#8217; altro pi\u00f9 grande mettiamo un impasto di ricotta, \u00a0tarassaco lessato e ben strizzato, \u00a0la spalla tritata, \u00a0il parmigiano, \u00a0sale e pepe q. b. e procediamo con il ripieno. \u00a0Anche questi andranno in forno a 180 \u00b0 per quindici minuti e poco pi\u00f9. \u00a0Per \u00a0le crocchette del centro invece abbiamo fatto un impasto con il rosmarino tritato, \u00a0le sogliole pulite da tutte le lische e tritate in modo da formare una mezza palla, \u00a0le passiamo nella farina, \u00a0nell&#8217;uovo e nel pangrattato fine; \u00a0le passiamo nell&#8217;olio e le cuoceremo in forno a 160\u00b0 per quindici minuti. \u00a0Vanno serviti sopra alcune foglie di insalata.<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 \u00a0Che belli! \u00a0Viene la voglia di mangiarli!<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0S\u00ec, \u00a0sono davvero squisiti! \u00a0ma adesso passiamo ad un&#8217;altra ricetta: \u00a0\u00e8 il merluzzo d casa mia, \u00a0sottolineo casa mia perch\u00e9 chi l&#8217;ha mangiato non l&#8217;ha pi\u00f9 scordato.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Merluzzo \u00a0di \u00a0casa \u00a0mia<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-30087 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/il-merluzzo-di-casa-mia-300x236.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"236\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/il-merluzzo-di-casa-mia-300x236.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/il-merluzzo-di-casa-mia-1024x806.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/il-merluzzo-di-casa-mia-768x604.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/il-merluzzo-di-casa-mia-1536x1209.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/il-merluzzo-di-casa-mia.jpg 1891w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti: \u00a0merluzzo q.b., \u00a0pangrattato fine, \u00a0aceto di acero, \u00a0erbe aromatiche: \u00a0salvia, prezzemolo, \u00a0erba luisa, \u00a0cerfoglio, \u00a0chiodo di garofano, \u00a0brodo di carne, pecorino stagionato, \u00a0olio extra vergine d&#8217;oliva, \u00a0foglie di aglio o aglio senza l&#8217;anima, \u00a0pancetta steccata.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0Tagliare il merluzzo in pezzi non troppo piccoli. \u00a0adesso facciamo un miscuglio di erbe tritate, \u00a0sale e pepe, \u00a0aggiungeremo poi il pecorino grattugiato, \u00a0il pangrattato e impaniamo i pezzi di merluzzo. \u00a0Adesso li adagiamo in una pirofila da forno sopra la carta forno, \u00a0versiamo su ciascun pezzo qualche goccia di olio, \u00a0versiamo anche mezzo bicchiere circa di brodo, \u00a0il chiodo di garofano tritato e inforniamo a 175 \u00b0 per mezz&#8217;ora circa. \u00a0Una volta cotto e dorato il merluzzo andr\u00e0 cosparso di olio extra vergine e gustato con la polenta fritta.<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 Anche questo piatto \u00a0\u00e8 a dir poco favoloso!<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 A te piace tutto?<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 Ma che bel ringraziamento!<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Dai che scherzo! \u00a0Ed ora ho la penultima ricetta di questo articolo \u00a0che sono dei ravioloni \u00a0dal gusto stupendo.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">RAVIOLONI \u00a0DI CASA MIA<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-30078 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/i-ravioloni-di-casa-mia-300x215.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/i-ravioloni-di-casa-mia-300x215.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/i-ravioloni-di-casa-mia-1024x735.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/i-ravioloni-di-casa-mia-768x551.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/i-ravioloni-di-casa-mia.jpg 1486w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti: \u00a0farina per pasta fresca, \u00a0uova, \u00a0erba cipollina, \u00a0arancia, \u00a0noci, \u00a0robiola, \u00a0porcini trifolati e briciole di tartufo, \u00a0panna, \u00a0olio extra vergine d&#8217;oliva, \u00a0brodo di carne, \u00a0parmigiano reggiano grattugiato, \u00a0pangrattato fine, una noce di burro, una cipolla bianca.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0Per prima cosa facciamo una bella sfoglia sottile, \u00a0la copriamo con un panno umido, \u00a0la lasceremo riposare per quindici minuti e nel frattempo facciamo il ripieno con la robiola, \u00a0il parmigiano grattugiato, \u00a0i funghi trifolati e tagliati finemente, \u00a0qualche briciola di tartufo, il pangrattato fine, erba cipollina, \u00a0sale q.b. \u00a0Ora formiamo un bell&#8217;impasto, omogeneo, tracciamo i ravioloni e li facciamo calare nel brodo, dopo averli scolati li mettiamo nella casseruola dove abbiamo fatto il soffritto di cipolla con una noce di burro, \u00a0aggiunto un cucchiaio di olio, uno di panna, \u00a0e un po&#8217; di parmigiano. \u00a0Poi per dare un tocco di creativit\u00e0 metteremo qualche gheriglio di noce e qualche fettina di arancia. \u00a0Il piatto \u00e8 pronto da servire!<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 Anche questi sono \u00a0divini!<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Merci \u00a0beaucoup.<\/h4>\n<h4>Ciao \u00a0pap\u00e0 \u00a0auguri!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">20\/03\/2017<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Ecco la ricetta di questo piatto favoloso e semplice.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">CUORI \u00a0DI \u00a0PETTI \u00a0DI \u00a0POLLO<\/h2>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-30123 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/cuori-di-polo-300x226.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/cuori-di-polo-300x226.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/cuori-di-polo-1024x770.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/cuori-di-polo-768x578.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/cuori-di-polo-1536x1155.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/cuori-di-polo.jpg 1948w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/h4>\n<h4>Ingredienti: \u00a0petti di pollo, \u00a0limone, sale e \u00a0pepe q.b., \u00a0olio extra vergine d&#8217;oliva, brodo di funghi, \u00a0rosmarino un cucchiaio di panna fresca, patatine al vapore, \u00a0cipolle rosate in agrodolce.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: mettiamo i petti a marinare nel limone, sale e pepe. \u00a0Nel frattempo facciamo le cipolle in agrodolce e mettiamo le patate a cuocere a vapore. \u00a0Poi, \u00a0togliamo i petti dalla marinatura, \u00a0li tracciamo con uno stampo e li mettiamo a cuocere in casseruola con il brodo fatto con i gambi dei funghi porcini, \u00a0a fine cottura aggiungeremo un po&#8217; di panna liquida e i petti sono pronti da servire.<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 Sai che ti dico? \u00a0Mi piace molto anche questo!<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0Grazie! \u00a0Al prossimo articolo.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>18\/03\/2017 IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0AMORE \u00a0E \u00a0CON \u00a0FEDERICA Elena \u00a0 Ed ecco \u00a0un&#8217;altra ricetta delle mie lattughe di carnevale. LATTUGHE \u00a0CHIARE E \u00a0SCURE Ingredienti: \u00a0farina per dolci non lievitata, \u00a0un cucchiaio di zucchero, \u00a0un cucchiaio di margarina, \u00a0un cucchiaio di liquore per ogni uovo intero, \u00a0zucchero a velo vanigliato, \u00a0olio d&#8217;arachidi per friggere. \u00a0Per quelle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-30071","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ricette-di-cucina-269-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30071","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30071"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30071\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54878,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30071\/revisions\/54878"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30071"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30071"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30071"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}