{"id":29751,"date":"2017-02-28T14:49:03","date_gmt":"2017-02-28T13:49:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=29751"},"modified":"2024-05-02T10:25:12","modified_gmt":"2024-05-02T10:25:12","slug":"le-ricette-di-casa-mia-duecentotredicesima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=29751","title":{"rendered":"LE  RICETTE  DI  CASA  MIA DUECENTOTREDICESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">28\/02\/2017<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0AMORE \u00a0E \u00a0CON \u00a0FEDERICA<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0Oggi \u00a0\u00e8 l&#8217;ultimo giorno di carnevale, \u00a0e ho preparato una grande crespella che racchiude tutti i sapori e le golosit\u00e0 possibili.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">GRANDE \u00a0CRESPELLA \u00a0DI \u00a0CARNEVALE<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-29757 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/grande-crespella-di-carnevale-300x229.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/grande-crespella-di-carnevale-300x229.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/grande-crespella-di-carnevale-1024x781.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/grande-crespella-di-carnevale-768x586.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/grande-crespella-di-carnevale.jpg 1071w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: \u00a0uova, \u00a0latte, \u00a0noce moscata, pepe, \u00a0besciamella leggera, farina senza glutine, carne di vitello macinata, \u00a0carne suina da salami, pangrattato fine, \u00a0parmigiano grattugiato, mozzarella, \u00a0cardi stufati, cipolle stufate, \u00a0olio extra vergine d&#8217;oliva, \u00a0erbe aromatiche.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0facciamo una crespella grande ma molto sottile, \u00a0 con le uova , \u00a0il latte, \u00a0la noce moscata, \u00a0e la farina. \u00a0La stendiamo sul piano da lavoro, \u00a0e incominciamo a farcirla con le carni grigliate \u00a0e mescolate insieme al pane grattugiato e formaggio a pezzettini, \u00a0le verdure stufate tagliate a piccoli pezzetti, \u00a0cospargeremo il parmigiano; \u00a0arrotoleremo la crespella come un grande cannellone, \u00a0mettiamo sopra la besciamella e inforneremo a 180 \u00b0 per 15 minuti. \u00a0Una volta lasciata intiepidire, \u00a0si taglia a fette \u00a0e si serve con insalata mista. \u00a0Il vino adatto pu\u00f2 essere un cabernet, \u00a0o un lambrusco delle zone, ottimo anche il sangiovese.<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0\u00a0\u00c8 tutto squisito! \u00a0Ci manca la barzelletta \u00a0che racconti in ogni articolo.<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Ne ho molte in testa, \u00a0per\u00f2 devo ancora decidere quella \u00a0che andr\u00e0 su \u00a0questo articolo; \u00a0 per essere l&#8217;ultimo giorno di carnevale ci starebbe bene quella dei due pettegoli . \u00a0A pi\u00f9 tardi!<\/h4>\n<h4>C&#8217;era una volta una persona cos\u00ec maleducata, pettegolo \u00a0e sleale, \u00a0che nella sua ignoranza coinvolse perfino la figlia di venticinque anni e orfana di madre. \u00a0L&#8217;uomo viveva in un palazzo di periferia: \u00a0un condominio di dodici famiglie, \u00a0di cui lui ne era il portiere; \u00a0la sua dirimpettaia era una ragazza di trent&#8217;anni nubile, \u00a0di buona famiglia e di buone maniere. \u00a0Da quando era stata lasciata dal fidanzato non ne aveva pi\u00f9 voluto sapere di fidanzamenti, \u00a0ma lui il pettegolo era cos\u00ec invaghito di lei \u00a0che non riusciva a non pedinarla, \u00a0e a non \u00a0sapere tutto quello che faceva e chi frequentava. \u00a0Tant&#8217;\u00e8 vero che la ragazza si faceva accompagnare a casa dal figlio del suo datore di lavoro ; \u00a0avevano frequentato tutte le scuole insieme ed erano rimasti buoni amici veri. \u00a0La ragazza aveva timore a salire le scale da sola perch\u00e9 avrebbe incontrato il pettegolo puntualmente davanti alla sua porta con atteggiamenti svenevoli nei suoi confronti; \u00a0questa cosa la nauseava. \u00a0L&#8217;uomo sentendosi sconfitto incominci\u00f2 a disonorare la ragazza dicendo a tutto il palazzo che si appartava \u00a0con un uomo, sulla macchina in cortile in atteggiamenti sconci. \u00a0 Tutte bugie ovviamente: \u00a0si appartavano ma solo per parlare. Per\u00f2 lui disse in giro che li avrebbe fotografati e poi avrebbe sparso le foto in tutti i palazzi del borgo. Quando lo seppe il suo datore di lavoro che sparlavano della ragazza e suo figlio di cose non vere, \u00a0come \u00a0 gli atteggiamenti scorretti in pubblico, \u00a0allora decisero di fargli uno scherzo, e di fargliela pagare una volta per tutte. \u00a0Invitarono la figlia del pettegolo ad una festicciola di compleanno, \u00a0e chiamarono un conoscente molto famoso come il dongiovanni della citt\u00e0; \u00a0riusciva a conquistare \u00a0anche le zitelle pi\u00f9 aride. \u00a0Quando corteggi\u00f2 la figlia del pettegolo lei cadde come una pera matura, \u00a0la accompagn\u00f2 a casa con la macchina del ragazzo, ( l&#8217;amico della ragazza malignata), \u00a0cercando di flirtare con lei in modo che assumesse una posizione convincente. Il pettegolo senza guardare chi fossero, credendo che fossero i soliti di tutte le sere \u00a0prese la macchina fotografica che gli avevano prestato proprio per fare questo scherzetto. \u00a0Una volta scattata la fotografia consegn\u00f2 subito la macchina fotografica e tutto soddisfatto disse: &#8221; \u00a0Io vi consegno la macchina fotografica, \u00a0sviluppate le foto \u00a0applicatele dove volete ma io non voglio andarci di mezzo, \u00a0mi raccomando&#8221; ! \u00a0 Infatti il mattino seguente svilupparono le fotografie, ne fecero parecchie \u00a0coppie e le attaccarono ovunque, come aveva suggerito il pettegolo. \u00a0La sorpresa per lui per\u00f2 fu talmente grande e poco divertente che a padre e figlia pass\u00f2 la voglia di \u00a0disonorare le persone innocenti!<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 Sono cos\u00ec divertenti che sembrano vere!<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Infatti, \u00a0sono quasi tutte storie vere! \u00a0Ciao a tutti e buon carnevale!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">01\/03\/2017<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 Allora ti sei divertita ieri sera con noi?<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Moltissimo, \u00a0stamane avevo ancora i coriandoli nei capelli.<\/h4>\n<h4>Oggi presento un primo piatto, \u00a0diciamo un piatto unico, \u00a0perch\u00e9 ricco di sapore. \u00a0Eccolo!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">SPAGHETTI \u00a0DI \u00a0MAGRO AL SAPORE DI MARE<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-29780 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/SPAGHETTI-DI-MAGRO-300x263.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/SPAGHETTI-DI-MAGRO-300x263.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/SPAGHETTI-DI-MAGRO-768x675.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/SPAGHETTI-DI-MAGRO.jpg 879w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti per quattro persone: \u00a0una cernia dal peso netto di quattrocento g, \u00a0quattro etti di spaghetti, \u00a0parmigiano reggiano grattugiato, \u00a0sale e pepe q.b., \u00a0un pizzico di peperoncino, \u00a0origano, \u00a0sugo al pomodoro e cipolle, vino bianco, capperi, \u00a0olio extra vergine d&#8217;oliva, \u00a0brodo vegetale, \u00a0olive, \u00a0quattro acciughe, \u00a0sfumare col prosecco.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0facciamo cuocere la cernia sulla griglia, \u00a0la spolpiamo, \u00a0la mettiamo nel sugo di pomodoro, \u00a0origano, \u00a0peperoncino, \u00a0capperi macinati, acciughe sciolte \u00a0prima in olio o acqua, e olio. \u00a0Adesso facciamo cuocere la pasta al dente nel brodo, la scoliamo e la versiamo nel sugo. Mescoliamo per amalgamare bene, aggiungiamo una manciata di parmigiano a persona, \u00a0 poi faremo le porzioni e le adageremo nel piatto sopra una mattonella sottile di parmigiano reggiano \u00a0(fatta solo di parmigiano e lasciato sciogliere \u00a0sopra uno stampo). Il vino adatto per questo piatto \u00e8 il prosecco della zona. Hanno il gusto di mare e di terra.<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 \u00a0Mi piace da vedere ma ancora di pi\u00f9 da mangiare!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">02\/03\/2017<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Ecco ancora una ricetta saporita, \u00a0con il pesce. \u00a0Polenta e San Pietro \u00a0stufato.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Stufato di San Pietro<\/h2>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-29806 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/san-pietro-stufato-300x252.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/san-pietro-stufato-300x252.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/san-pietro-stufato-768x646.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/san-pietro-stufato.jpg 947w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/h4>\n<h4>Ingredienti: \u00a0farina di mais fioretto, \u00a0filetti di San Pietro, \u00a0capperi, \u00a0qualche cucchiaio di sugo al pomodoro, \u00a0olio extra vergine d&#8217;oliva, erba luisa, \u00a0aglio e \u00a0prezzemolo tritato, \u00a0pangrattato fine, \u00a0succo \u00a0fresco d&#8217;arancia, un cucchiaio di senape dolce.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0Per prima cosa facciamo la polenta, \u00a0poi togliamo dal pesce tutte le lische e lischette, \u00a0poi, lo mettiamo a bagno nel succo d&#8217;arancia per mezz&#8217;ora. \u00a0Tritiamo le erbe, con i capperi e l&#8217;aglio, \u00a0facciamo una crema liquida con il pomodoro, la senape e l&#8217;olio. \u00a0Togliamo il pesce dal succo d&#8217;arancia, lo pennelliamo con la crema saporita, e inforniamo il pesce a 180\u00b0 per quindici minuti circa. \u00a0Serviamo la polenta con adagiato sopra i filetti di pesce. \u00a0Buon appetito!<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 Buono! \u00a0Il pesce con la polenta appena fatta \u00e8 buonissimo. \u00a0Ciao.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">03\/03\/2017<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Un altro piatto di magro: \u00a0le pennette dell&#8217;orto.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">PENNETTE \u00a0ORTOLANE<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-29812 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/PENNETTE-ORTOLANE-300x197.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"197\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/PENNETTE-ORTOLANE-300x197.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/PENNETTE-ORTOLANE-1024x671.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/PENNETTE-ORTOLANE-768x503.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/PENNETTE-ORTOLANE.jpg 1029w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti: \u00a0pennette di pasta dura, \u00a0sedano, \u00a0carote, \u00a0cipolle, \u00a0alloro, \u00a0pomodoro, \u00a0peperone, \u00a0porro, \u00a0basilico, \u00a0pisellini, \u00a0olio extra vergine di oliva, peperoncino, \u00a0spezie miste, formaggio fuso, \u00a0parmigiano reggiano grattugiato, \u00a0vino bianco.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0facciamo un buon rag\u00f9 con \u00a0tutte le verdure sopra elencate, spezie, \u00a0vino bianco, \u00a0brodo, tagliamo le verdure a pezzetti, \u00a0soffriggiamo la cipolla, \u00a0mettiamo il rag\u00f9 di pomodoro, \u00a0le spezie, \u00a0incorporiamo le verdure, \u00a0sfumiamo col vino, aggiungiamo il brodo e mettiamo il coperchio; \u00a0lasciamo cuocere per quindici minuti, \u00a0e poi maciniamo il tutto. \u00a0Una volta ottenuto un bel rag\u00f9, \u00a0aggiungeremo i piselli, fonderemo il formaggio, e mescoliamo. \u00a0Una volta cotte le pennette al dente, \u00a0le tuffiamo in questo rag\u00f9, \u00a0 e mantechiamo la pasta, \u00a0aggiungendo il peperoncino, \u00a0il basilico, \u00a0l&#8217;olio, \u00a0e il parmigiano grattugiato. \u00a0Ed ecco che il piatto \u00e8 pronto.<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 Sento il profumo fin \u00a0qua!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">04\/03\/2017<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Oggi \u00a0vi far\u00f2 assaggiare i fagottini di cipolle sedano e funghi.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Fagottini \u00a0nuovi<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-29821 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/fagottini-al-sedano-cipollee-funghi-300x242.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/fagottini-al-sedano-cipollee-funghi-300x242.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/fagottini-al-sedano-cipollee-funghi.jpg 638w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: \u00a0uova, \u00a0farina per pasta fresca, \u00a0funghi porcini, \u00a0besciamella leggera, \u00a0parmigiano grattugiato, sale e pepe q.b., \u00a0sedano, cipolle, prosciutto cotto, vino bianco secco, aglio, olio extra vergine d&#8217;oliva, \u00a0mezzo bicchiere di latte. qualche foglia di erba luisa, \u00a0brodo .<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0per prima cosa faremo il ripieno dei fagottini, \u00a0facendo soffriggere \u00a0la cipolla tagliata fine in pochissimo olio. \u00a0Poi taglieremo il sedano a piccoli pezzetti, aggiungiamo il vino, \u00a0un po&#8217; di brodo, \u00a0facciamo cuocere il tutto e poi lo macineremo. Adesso facciamo una besciamella leggera ed infine tiriamo una sfoglia sottile. \u00a0Dalla sfoglia ricaviamo dei \u00a0fazzoletti che riempiremo con un pesto fatto con l&#8217;intingolo di cipolla e sedano, \u00a0parmigiano, prosciutto cotto macinato \u00a0e all&#8217;occorrenza un po&#8217; di pangrattato fine. \u00a0Facciamo \u00a0i fagotti, \u00a0li sbollentiamo in acqua bollente con poco sale, \u00a0poi, li stenderemo \u00a0dentro una teglia da forno con la besciamella, \u00a0i funghi trifolati e l&#8217;erba luisa tagliata a piccoli pezzi. \u00a0Versiamo sopra ai fagottini un po&#8217; di latte e ancora una manciata di parmigiano, \u00a0poi li metteremo in forno a 180\u00b0 \u00a0per quindici minuti. \u00a0Togliere dal forno e servire i fagottini ben caldi.<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 \u00a0Non so tu, \u00a0ma a me \u00e8 venuta fame! \u00a0Buona domenica!<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 \u00a0Grazie, \u00a0buona domenica a te e a tutti!<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>28\/02\/2017 IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0AMORE \u00a0E \u00a0CON \u00a0FEDERICA Elena \u00a0Oggi \u00a0\u00e8 l&#8217;ultimo giorno di carnevale, \u00a0e ho preparato una grande crespella che racchiude tutti i sapori e le golosit\u00e0 possibili. GRANDE \u00a0CRESPELLA \u00a0DI \u00a0CARNEVALE Ingredienti: \u00a0uova, \u00a0latte, \u00a0noce moscata, pepe, \u00a0besciamella leggera, farina senza glutine, carne di vitello macinata, \u00a0carne suina da salami, pangrattato fine, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-29751","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ricette-di-cucina-269-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29751"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29751\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54884,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29751\/revisions\/54884"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}