{"id":29569,"date":"2017-02-17T11:02:31","date_gmt":"2017-02-17T10:02:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=29569"},"modified":"2024-05-02T10:27:45","modified_gmt":"2024-05-02T10:27:45","slug":"le-ricette-di-casa-mia-duecentoundicesima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=29569","title":{"rendered":"LE  RICETTE  DI  CASA  MIA  DUECENTOUNDICESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">17\/02\/2017<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0AMORE \u00a0E \u00a0CON \u00a0FEDERICA<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Continueremo con i dolci, \u00a0questo dolce lo dedico ai bambini: \u00a0\u00e8 un tartufo, ripieno di gelato, \u00a0rivestito di cioccolato e crema mou. Una delizia per il loro palato.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">TARTUFONE \u00a0 CON CREMA MOU<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-29572 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tartufone-al-mou-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tartufone-al-mou-300x202.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tartufone-al-mou-768x516.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tartufone-al-mou.jpg 967w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/h4>\n<h4>Ingredienti: tre uova intere e un tuorlo, \u00a0200 g di zucchero, \u00a0180 g di burro, \u00a0230 g di farina per dolci, \u00a0una bustina di lievito per dolci, \u00a0tre cucchiai di rum per dolci. \u00a0Per il ripieno: \u00a0200g di gelato al torrone, 100 g di gelato alla crema d&#8217;arancia, 200 g di gelato alla panna cotta. \u00a0Per la decorazione 150 g di cioccolato fondente dolce, \u00a0cento g di crema mou.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0sciogliamo il burro a bagnomaria e lo lasciamo raffreddare. \u00a0Sbattiamo le uova con lo zucchero, \u00a0fino a farle diventare una spuma, \u00a0poi uniremo adagio la farina mescolata al lievito, \u00a0 il rum, infine il burro sciolto. \u00a0Versiamo il composto in una teglia alta e stretta, \u00a0inforniamo a 180\u00b0 per quaranta minuti. \u00a0Lasciamo raffreddare il dolce poi lo svuotiamo lasciando il cuore vuoto, \u00a0una volta fatto il gelato misto lo metteremo nel congelatore per mezz&#8217;ora, \u00a0poi al momento di servire \u00a0riempiremo il dolce col gelato, \u00a0facciamo la colata di cioccolato, infine \u00a0la colata di crema mou. \u00a0mettiamo in frigorifero per 10 minuti e il dolce sar\u00e0 pronto.<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 E che dolce! \u00a0Provare per credere.<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Domani ne detter\u00f2 un&#8217;altro.<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 Non dirmi che non ci racconti la barzelletta?<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 S\u00ec, \u00a0che la racconto. \u00a0Racconto quella del cannone.<\/h4>\n<h4>Un signore accompagna la moglie in ospedale perch\u00e9 deve partorire, \u00a0arrivati l\u00e0 \u00a0la signora incontra il dottore ginecologo per la visita, \u00a0ma \u00e8 stato un falso allarme, \u00a0per l&#8217;evento c&#8217;\u00e8 d&#8217;aspettare ancora qualche giorno. \u00a0Assegnatole il posto letto e sistemato il guardaroba, \u00a0il marito ritorna a casa, \u00a0nel frattempo vuole fare una sorpresa alla moglie procurandole una cucina nuova, \u00a0esce, \u00a0e va ad ordinare la cucina; \u00a0l&#8217;ha scelta con la stufa sul mezzo della stanza con un tubo enorme \u00a0(cannone) che arriva al soffitto \u00a0per sprigionare vapore e fumo. \u00a0Tutto contento ritorna dalla moglie il giorno del parto. \u00a0L&#8217;uomo non riesce a stare fermo per l&#8217;emozione, \u00a0si alza, \u00a0s&#8217;incammina \u00a0per il corridoio, poi si siede di nuovo e via via sempre cos\u00ec, fino a quando non vede uscire dalla sala parto un &#8216;infermiera \u00a0che lo chiama e lo avverte dicendogli: \u00a0&#8221; lei \u00e8 il signor &#8230;..? &#8221; \u00a0 &#8220;S\u00ec &#8220;dice l&#8217;uomo \u00a0&#8221; sua moglie ha appena partorito un bel maschietto, \u00a0\u00e8 sano \u00a0e bello. &#8221; \u00a0L&#8217;uomo tutto contento le risponde : \u00a0&#8221; per forza, \u00a0io ho un cannone! \u00a0Non poteva andare male, \u00a0le ho comprato la cucina nuova&#8221; . \u00a0L&#8217;infermiera perplessa dice tra s\u00e9 e s\u00e9 &#8221; ma io non riesco a capire che cosa significhi questo ragionamento. &#8221; \u00a0Lo confida al dottore, \u00a0il quale resta in silenzio anche perch\u00e9 il parto non \u00e8 ancora finito, \u00a0dopo due minuti esce il secondo bambino. L&#8217;infermiera non vuole uscire ad avvisare il marito, \u00a0questa volta esce la suora. \u00a0Anche con la suora l&#8217;uomo tutto contento ripete la stessa frase, \u00a0e ancora per il terzo e infine esce l&#8217;ultimo bambino e nessuno vuole andare ad avvisare il marito della signora che questo \u00e8 il quarto e l&#8217;ultimo. \u00a0Il medico dice alle sue aiutanti: \u00a0&#8221; non preoccupatevi questa volta esco io&#8221; . \u00a0Il dottore porge la mano al marito e gli dice che anche questa volta il bambino \u00e8 sano e bello, \u00a0e l&#8217;uomo gli risponde: \u00a0&#8221; per forza, \u00a0non poteva andarmi male ho comprato la cucina nuova a mia moglie con un cannone! &#8221; \u00a0Il medico risponde: &#8221; S\u00ec? \u00a0Meno male che ha un cannone nuovo, \u00a0perch\u00e9 i bambini sono tutti neri! &#8220;<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0Brava! \u00a0 L&#8217;hai saputa raccontare in modo pulito solo un doppio senso ma molto divertente.<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0Grazie, \u00a0a domani.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">18\/02\/2017<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Ed eccoci qui per \u00a0la ricetta di un altro dolce: \u00a0si tratta dell&#8217;affogato ai frutti di bosco, \u00a0questo dolce l&#8217;ho realizzato per la festa di \u00a0questo capodanno.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">AFFOGATO \u00a0AI FRUTTI DI BOSCO<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-29588 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/affogato-ai-frutti-di-bosco-300x210.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/affogato-ai-frutti-di-bosco-300x210.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/affogato-ai-frutti-di-bosco-768x537.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/affogato-ai-frutti-di-bosco.jpg 807w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4><em>Ingredienti: \u00a0cinquecento g di frutti di bosco misti, \u00a0duecento g di panna montata, \u00a0duecento g di crema pasticciera, duecento g di zucchero semolato, \u00a0duecento g di zucchero a velo, 100 g di mascarpone, \u00a0mezzo bicchiere di latte, \u00a0una bacca di vaniglia, due tuorli, \u00a0dieci savoiardi freschi di giornata, \u00a0mezzo bicchierino di porto.<\/em><\/h4>\n<h4>Esecuzione: laviamo e asciughiamo delicatamente i frutti di bosco, \u00a0li mettiamo a scaldare sul fuoco moderato con cento g di zucchero \u00a0a velo e il porto. \u00a0Adesso facciamo la crema chantilly, \u00a0con la crema inglese o la crema pasticciera e la panna (50 e 50), \u00a0mescoliamo il mascarpone con il latte e l&#8217;altra met\u00e0 di zucchero a velo, la vaniglia, \u00a0due tuorli. \u00a0Prendiamo una pirofila, \u00a0i savoiardi \u00a0fatti al mattino, e incominciamo a fare gli strati alternando i tre ingredienti: i frutti di bosco, e le due creme. \u00a0Imbeviamo leggermente i savoiardi nel succo dei frutti di bosco e proseguiremo fino ad esaurimento degli ingredienti. \u00a0Decorare con \u00a0lamponi e mirtilli. \u00a0 Dopo un&#8217;ora di riposo in frigorifero la torta \u00e8 pronta da gustare.<\/h4>\n<h4>\u00a0Federica \u00a0 Che delizia \u00a0per grandi e piccini!<\/h4>\n<h4>\u00a0Elena \u00a0 \u00a0Grazie, \u00a0a domani con un&#8217;altra torta.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">20\/02\/2017<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 fra sedici giorni \u00a0sar\u00e0 la festa della &#8220;donna&#8221;, \u00a0questa volta la dedico a tutte quelle bambine e a quelle donne che non sono pi\u00f9 tra noi a causa della mano assassina; \u00a0in particolare il mio ricordo va \u00a0alla undicenne \u00a0Sandra \u00a0Sandri uccisa quarantadue anni fa.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">FESTA \u00a0DELLA DONNA<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-29613 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/per-la-festa-della-donna-300x242.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/per-la-festa-della-donna-300x242.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/per-la-festa-della-donna-1024x825.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/per-la-festa-della-donna-768x619.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/per-la-festa-della-donna.jpg 1081w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Dott. \u00a0Robert \u00a0 Cosa pensi del maschilismo?<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Ho sempre pensato che il maschilismo \u00e8 ignoranza, \u00a0usurpazione, \u00a0e inferiorit\u00e0; \u00a0che spesso \u00a0pu\u00f2 degenerare in violenza irrimediabile.<\/h4>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n<h4>Federica \u00a0 E come sar\u00e0 la torta di oggi?<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 \u00a0Sar\u00e0 da leccarsi le dita: \u00a0Gli \u00a0ingredienti genuini \u00a0rispecchiano la semplicit\u00e0, \u00a0il cuore di cioccolato all&#8217;amaretto l&#8217;ingegno, \u00a0e la bont\u00e0 rispecchia la buona fede.<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Torta \u00a0di \u00a0mele<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-29621 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/torta-di-mele-11-300x277.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"277\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/torta-di-mele-11-300x277.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/torta-di-mele-11-768x709.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/torta-di-mele-11.jpg 806w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: \u00a0un chilogrammo di mele imperatore, un limone intero non trattato, un bicchierino di liquore al rum, una bacca di vaniglia, \u00a0trecentoventi g di zucchero, quattro uova intere, \u00a0200 g di margarina \u00a0con grassi non idrogenati, una bustina e un cucchiaino di lievito per dolci, \u00a0ottocento g di farina &#8220;00&#8221;, trecento g di cioccolato fondente dolce, cento g di gherigli di noci sminuzzati, cinquanta g di cacao amaro gherigli di noci, latte q.b. \u00a0cento g di amaretti, \u00a0zucchero a velo q.b.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0peliamo le mele, \u00a0le tagliamo a fettine uguali, le mettiamo \u00a0in una bacinella con il succo di limone e due cucchiai di zucchero \u00a0per quindici minuti, nel frattempo facciamo sciogliere il cioccolato con il latte \u00a0e gli amaretti sbriciolati ( l&#8217;impasto deve essere cremoso ma non troppo liquido. \u00a0Ora incominciamo a fare la torta: \u00a0sbattiamo le uova con lo zucchero, \u00a0incorporiamo la margarina, aggiungiamo il liquore, la vaniglia, \u00a0il cacao e la farina, \u00a0mescoliamo bene per raggiungere un impasto omogeneo, \u00a0n\u00e9 troppo consistente e n\u00e9 troppo molle. \u00a0Ora mettiamo il lievito ed infine le mele asciugate con un&#8217;assorbente, \u00a0mescoliamo per amalgamare, \u00a0e vuotiamo met\u00e0 del composto \u00a0nella teglia, \u00a0e sopra mettiamo il composto di cioccolato e amaretti, \u00a0copriamo con l&#8217;altra met\u00e0 del composto di mele. \u00a0Inforniamo a 180\u00b0 \u00a0 per quarantacinque minuti, \u00a0controlliamo la cottura e poi lasciamo raffreddare la torta, \u00a0prepariamo dei gherigli di noci imbevute nella colata di cioccolato e guarniremo la torta, poi, \u00a0sar\u00e0 pronta da gustare.<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0Anche questa \u00e8 meravigliosa!<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 \u00a0Mi fa piacere che ti sia piaciuta. \u00a0Ciao!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">21\/02\/2017<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 ciao Fede, oggi aderisco alla tua richiesta della ricetta del tortino alle pesche. \u00a0Eccolo qui.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">TORTINO ALLE PESCHE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IN PESCA GIGANTE<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-29643 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/TORTINO-ALLE-PESCHE-300x270.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/TORTINO-ALLE-PESCHE-300x270.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/TORTINO-ALLE-PESCHE-768x690.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/TORTINO-ALLE-PESCHE.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: duecentoventicinque g di farina per dolci, \u00a0cento g di burro, \u00a0centocinquanta g di zucchero, \u00a0tre uova intere, trecento g di fettine di pesche \u00a0semi-caramellate, \u00a0cioccolato grattugiato, un bicchierino di liquore alle pesche, \u00a0un po&#8217; di limone grattugiato, \u00a0una bacca di vaniglia, \u00a0un cucchiaio di mascarpone, zucchero a velo q.b.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: \u00a0 ammorbidiamo il burro a temperatura ambiente, e lo montiamo \u00a0col frullatore a bassa velocit\u00e0, \u00a0uniamo lo zucchero, \u00a0creando cos\u00ec una crema morbida e liscia. \u00a0Aggiugiamo le uova una per volta e mescoliamo amalgamandole perfettamente, \u00a0poi uniamo la farina gi\u00e0 lievitata, quindi la scorza del limone, \u00a0il bicchierino di liquore, la vaniglia, infine le fettine di pesche. \u00a0Mescoliamo adagio \u00a0per non schiacciare le pesche e imburreremo due stampi circolari, stretti e profondi come per creare due pesche. Inforniamo a 180\u00b0 per trenta minuti circa. \u00a0Controlliamo la cottura e lasciamo raffreddare il dolce. \u00a0Nel frattempo faremo una crema con un po&#8217; di mascarpone e un po&#8217; di succo di pesche, \u00a0aggiungendo anche un cucchiaio di zucchero a velo. \u00a0Cospargere la crema ottenuta sopra \u00a0ad una pesca, poi, uniamo le pesche \u00a0e spolverizziamo con il cioccolato grattugiato. Ed ecco la bont\u00e0 in persona!<\/h4>\n<h4>Federica \u00a0 Anche questo dolce non si pu\u00f2 dire che non sia buono, \u00a0sprigiona golosit\u00e0 da tutte le parti! \u00a0Non vedo l&#8217;ora di sentire la prossima barzelletta, \u00a0dai siamo nel periodo di carnevale, fa bene ridere un po&#8217; ogni tanto.<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 La prossima volta racconter\u00f2 quella di pallino e il galateo. \u00a0Al prossimo articolo di cucina. \u00a0Ciao!<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>17\/02\/2017 IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0AMORE \u00a0E \u00a0CON \u00a0FEDERICA Elena \u00a0 Continueremo con i dolci, \u00a0questo dolce lo dedico ai bambini: \u00a0\u00e8 un tartufo, ripieno di gelato, \u00a0rivestito di cioccolato e crema mou. Una delizia per il loro palato. TARTUFONE \u00a0 CON CREMA MOU Ingredienti: tre uova intere e un tuorlo, \u00a0200 g di zucchero, \u00a0180 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-29569","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ricette-di-cucina-269-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29569","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29569"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29569\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54890,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29569\/revisions\/54890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}