{"id":26962,"date":"2016-06-22T14:38:57","date_gmt":"2016-06-22T13:38:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=26962"},"modified":"2016-06-22T14:38:57","modified_gmt":"2016-06-22T13:38:57","slug":"invecchiamento-cutaneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=26962","title":{"rendered":"INVECCHIAMENTO CUTANEO"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">22\/06\/2016<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">INVECCHIAMENTO CUTANEO<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>CONTINUA DALL&#8217;ARTICOLO PRECEDENTE: LA DISIDRATAZIONE PROFONDA SECONDA PARTE.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Ogni organo si evolve per proprio conto durante l&#8217;invecchiamento dell&#8217;organismo e non \u00e8 possibile scegliere a priori quale organo prendere in considerazione per poter anticipare un giudizio sullo stato degli altri. Si possono riscontrare tegumenti da vecchio in un organismo in cui il sistema cardiovascolare \u00e8 privo di qualsiasi segno di senilit\u00e0. \u00a0 Ma uno stesso tessuto pu\u00f2 \u00a0presentare aspetti diversi durante la fase d&#8217;invecchiamento a seconda della sua dislocazione. \u00a0Lo stato dell&#8217;aorta non permette di prevedere quello delle arterie cerebrali o delle coronarie. \u00a0I capelli possono conservarsi di aspetto giovane a dispetto del fatto che nello stesso individuo si riscontri una pelle vecchia e glabra. \u00a0La canizie senile del capello non ha obbligatoriamente la stessa evoluzione di quella degli altri peli del corpo, \u00a0ma questa sorta di dissociazione non pu\u00f2 essere eretta a regola assoluta: \u00a0vi sono vecchi \u00a0nei quali i danni della senilit\u00e0 sono diffusi dappertutto in modo globale. \u00a0E quest&#8217;ultima constatazione \u00e8 piuttosto scomoda per coloro che amano impostare dei ragionamenti di tipo statistico nell&#8217;invecchiamento. \u00a0Ma anche se \u00a0la decadenza senile \u00e8 prima di tutto, \u00a0in generale, \u00a0rappresentata da una lesione predominante di un certo organo o di un certo tessuto, \u00a0sul piano funzionale, \u00a0l&#8217;organismo invecchiato vede indebolirsi la sua preziosa ed indispensabile capacit\u00e0 di assicurare \u00a0la costanza, l&#8217;equilibrio di tutte le sue funzioni. Continua&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">23\/06\/2016<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>\u00c8 straordinariamente difficile correlare di quanto si \u00e8 scoperto da un punto di vista chimico con le normali osservazioni che solitamente si fanno da un punto di vista morfologico. \u00a0Da un punto di vista fisiologico, \u00a0via via che l&#8217;individuo diventa vecchio, \u00a0si notano taluni cambiamenti in generale. \u00a0La pelle perde in elasticit\u00e0 ed in flessibilit\u00e0 ed acquista rughe. \u00a0Fra i quaranta e settant&#8217;anni di et\u00e0 si notano sulla pelle piccole aree di iperpigmentazione che compaiono nelle mani, \u00a0nel collo, \u00a0e nello scalpo. \u00a0Talora queste lesioni hanno evoluzione maligna e sono descritte come cheratosi senili, \u00a0ma non \u00e8 sempre facile diagnosticarle visivamente: \u00a0occorrono studi istologici. \u00a0Una costante esposizione ai raggi attinici provoca sicuramente danni drastici quali ad esempio inspessimento della cute, \u00a0aumento delle rughe e dei difetti in generale della pelle. \u00a0l&#8217;et\u00e0 provoca anche cambiamenti nei mucopolosaccaridi della sostanza fondamentale con formazione di zone \u00a0gelificate, \u00a0feltrose in mezzo alle fibra del tessuto connettivo, \u00a0conseguenza di questo fatto \u00e8 un decremento di permeabilit\u00e0 associata ad una perdita di elasticit\u00e0 e ad un indebolimento della nutrizione cellulare. \u00a0Anche gli scambi termici si indeboliscono col passare degli anni, \u00a0sicch\u00e9 la temperatura della pelle \u00a0diviene via via pi\u00f9 bassa. \u00a0Si nota anche un indebolimento dei capillari e perci\u00f2 una peggiorata efficienza circolatoria. \u00a0Come le ghiandole sebacee e sudoripare subiscono modificazioni nella loro secrezione. \u00a0Altre manifestazioni della senilit\u00e0 sono le teleangectasie \u00a0e taluni cambiamenti nell&#8217;aspetto degli annessi cutanei. \u00a0Sia per le donne che per gli uomini via via che la pelle invecchia, \u00a0lo strato cutaneo diviene pi\u00f9 arido e tende a fessurarsi: \u00a0questo fatto \u00e8 provocato da una diminuzione della secrezione sebacea e sudoripara con conseguente decremento della capacit\u00e0 di tenere l&#8217;acqua legata; \u00a0ovviamente \u00a0tranne eccezioni.<\/h4>\n<h4>I cambiamenti che si verificano nella pelle femminile sono strettamente associati ad un&#8217;alterazione o ad una riduzione della produzione ormonale, \u00a0quali ad esempio estrogeni e progesterone: \u00a0si ha come conseguenza un&#8217;alterazione della cheratinizzazione ed una modificazione delle fibre di collageno che da corte e solubili diventano lunghe, \u00a0saldate ed intrecciate tra loro e perci\u00f2 insolubili, \u00a0con conseguente perdita di elasticit\u00e0 della sostanza fondamentale. \u00a0Come risultato finale di questi fenomeni \u00a0si ha formazione di rughe. \u00a0A questo punto si ravvisa sempre la necessit\u00e0 di incrementare ed intensificare gli studi concernenti la chimica e la biochimica della pelle, \u00a0allo scopo di poter meglio interpretare i mutamenti \u00a0che avvengono in seno ad essa col passare del tempo e per meglio formulare i cosmetici adatti al trattamento della pelle senescente.<\/h4>\n<h4>Per esempio vale la pena di tener presente il significativo decremento del contenuto in colesterolo della pelle col trascorrere degli anni. \u00a0La pelle di un feto contiene all&#8217;incirca 1200 mg di colesterolo per ogni 100 g di pelle essicata. \u00a0Nei ragazzi tale tenore scende a 500 mg, \u00a0mentre nell&#8217;adulto si riduce fino a 365 mg. \u00a0I capelli dei ragazzi contengono dal 9 al 12% di colesterolo; quelli degli adulti solamente dall&#8217;uno al 5%. \u00a0Queste scoperte sono utilizzate per valutare il ruolo del colesterolo o degli steroli in generale, \u00a0nel mantenimento dell&#8217;elasticit\u00e0 della pelle e dei capelli. \u00a0L&#8217;analisi chimica ha inoltre rivelato che il tenore in calcio ed in magnesio nella pelle aumenta col passare degli anni. \u00a0Per contro, \u00a0solamente il 60% dello zolfo \u00e8 presente nella pelle senile, \u00a0rispetto alle quantit\u00e0 contenute nella pelle dell&#8217;adulto. \u00a0Ci\u00f2 sta a dimostrare \u00a0che man mano che gli anno passano si assiste a una diminuzione dello zolfo organico nella pelle, \u00a0corrispondente in pratica ad una perdita di cisteina e di metionina. \u00a0Anche il contenuto in silice nella pelle decresce col passare degli anni. \u00a0Continua&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">28\/06\/2016<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Le alterazioni della pigmentazione come ad esempio la canizie, \u00a0sono sicuramente correlate ad un alterato funzionamento della tirosina, \u00a0della tirosinasi e del rame organico. \u00a0Inoltre semplici tracce di minerali svolgono fondamentali funzioni nel mantenimento di quella parte del metabolismo che influenza la salute cutanea. \u00a0Del Calcio si \u00e8 detto, \u00a0ma occorre forse ricordare la sua funzione specifica nel controllo della permeabilit\u00e0 capillare.<\/h4>\n<h4>Il rame partecipa alla formazione della melanina. \u00a0Il magnesio \u00e8 essenziale per il buon funzionamento di numerosi sistemi enzimatici quali la carbossilasi, \u00a0la fosfatasi, \u00a0e la fosforilasi. \u00a0Si sa che deficienze vitaminiche, \u00a0in particolare di quelle idrosolubili, \u00a0sono in grado di provocare notevoli cambiamenti nel corso dell&#8217;invecchiamento cutaneo.<\/h4>\n<h4>Voglio precisare che tali vitamine sono la piridossina (B6), l&#8217;acido pantotenico (B5), \u00a0l&#8217;acido nicotinico (PP), \u00a0la biotina (H), \u00a0l&#8217;acido para-aminobenzoico, \u00a0l&#8217;acidoascorbico (C), ed i bioflavonoidi. \u00a0La carenza di vitamina K provoca arrossamenti cutanei \u00a0e teleangectasie.<\/h4>\n<h4>Studi sulla respirazione cutanea hanno condotto alla conclusione che si verifica una diminuzione del consumo di ossigeno a partire dai cinquant&#8217;anni di et\u00e0. \u00a0Esperimenti controllati col metodo Warburg hanno dimostrato che la placenta l&#8217;acido pantotenico, \u00a0l&#8217;allantoina e la melatonina, \u00a0per esempio, \u00a0provocano un incremento nella respirazione cutanea.<\/h4>\n<h4>Quindi, \u00a0l&#8217;integrit\u00e0 della pelle \u00e8 mantenuta da un equilibrio fisiologico nel quale giocano un ruolo determinante vitamine, \u00a0ormoni, \u00a0enzimi, \u00a0steroidi, \u00a0e minerali. \u00a0Un&#8217;alterazione o una diminuzione di uno qualsiasi di questi fattori pu\u00f2 influenzare il metabolismo e perci\u00f2 anche l&#8217;aspetto della nostra pelle. \u00a0Continua&#8230;<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">29\/06\/2016<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Per quel che concerne le vitamine, \u00a0si pu\u00f2 dire che, \u00a0secondo il concetto classico, \u00a0esse dovrebbero essere usate solamente per correggere le carenze, \u00a0 in quanto esse sono degli alimenti bioregolatori richiesti dall&#8217;organismo in determinate quantit\u00e0 ogni giorno per il suo buon funzionamento. \u00a0Le carenze vitaminiche comportano sicuramente malattie. \u00a0Ma, \u00a0per contro, \u00a0in numerosi centri di ricerca del mondo intero e principalmente in America, \u00a0in Russia, \u00a0e in Canada, \u00a0e in altri paesi dell&#8217;Europa come in Italia, \u00a0 le vitamine sono usate in dosi massicce, \u00a0assai superiori \u00a0ai fabbisogni di cui sopra indicato, \u00a0poich\u00e9 \u00e8 stato riscontrato che a tali forti dosaggi si ottengono effetti contrari, \u00a0specialmente con la vitamina A.<\/h4>\n<h4>Alte dosi di vitamina \u00a0C \u00a0invece sono in grado di neutralizzare tossine e veleni, \u00a0migliorano sensibilmente l&#8217;ossigenazione dei tessuti. \u00a0Ma un aumento ulteriore sempre nell&#8217;ossigenazione tissutale \u00e8 pure ottenibile con elevate quantit\u00e0 di vitamina E. \u00a0In pi\u00f9 quest&#8217;ultima \u00e8 poi capace di \u00a0dilatare i vasi sanguigni ed i \u00a0capillari migliorando cos\u00ec la circolazione ( e la cellulite); ed \u00e8 una delle grandi medicine in caso di problemi cardiocircolatori. \u00a0Continua&#8230;<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Quando lottiamo contro la senescenza, \u00a0ci battiamo non contro stati cutanei ma contro degli \u00a0&#8220;aspetti &#8220;che questi stati producono: \u00a0rughe, \u00a0rilassamenti, \u00a0disidratazioni, \u00a0ecc&#8230; \u00a0Indubbiamente \u00e8 facile rispondere che un \u00a0&#8220;aspetto &#8221; \u00a0altro non \u00e8 che la proiezione di uno stato. \u00a0Questo \u00e8 vero, \u00a0ma se anche ci \u00e8 impossibile far fare marcia indietro agli squilibri interni che hanno provocato l&#8217;invecchiamento, \u00a0ci \u00e8 facile superare temporaneamente tali squilibri, \u00a0porvi rimedio e migliorare cos\u00ec gli aspetti stessi. \u00a0Questo miglioramento dura quel che dura, \u00a0ed \u00e8 per questo che i trattamenti anti-senescenza presuppongono da parte nostra e del medico curante uno \u00a0sforzo prolungato e continuo. \u00a0\u00c8 chiaro che bisogna stimolare, \u00a0dato che la senescenza si presenta come un rallentamento progressivo delle funzioni organiche e biologiche \u00a0a cominciare da quelle del microcircolo, \u00a0il quale \u00e8 responsabile del buon funzionamento dei tessuti epidermici. \u00a0Se alle cellule non arriva pi\u00f9 un apporto ottimale di ossigeno, \u00a0esse perdono progressivamente la capacit\u00e0 di riprodursi in continuazione. \u00a0l?ossigeno \u00e8 essenziale per la vita, \u00a0e il garantirne l&#8217;assunzione dall&#8217;ambiente esterno, \u00a0il trasporto alla periferia e l&#8217;utilizzazione da parte dei tessuti, \u00a0\u00e8 uno degli obiettivi che ci dobbiamo prefiggere quando facciamo dei trattamenti anti-senescenza. Continua nel capitolo ossigeno e antisenescenza.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>22\/06\/2016 INVECCHIAMENTO CUTANEO &nbsp; CONTINUA DALL&#8217;ARTICOLO PRECEDENTE: LA DISIDRATAZIONE PROFONDA SECONDA PARTE. &nbsp; Ogni organo si evolve per proprio conto durante l&#8217;invecchiamento dell&#8217;organismo e non \u00e8 possibile scegliere a priori quale organo prendere in considerazione per poter anticipare un giudizio sullo stato degli altri. Si possono riscontrare tegumenti da vecchio in un organismo in cui [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-26962","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-nostra-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26962","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26962"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26962\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26962"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26962"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}