{"id":20216,"date":"2014-11-06T15:41:47","date_gmt":"2014-11-06T14:41:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=20216"},"modified":"2024-05-02T13:20:18","modified_gmt":"2024-05-02T13:20:18","slug":"le-ricette-di-casa-mia-centoquarantanovesima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=20216","title":{"rendered":"LE  RICETTE  DI  CASA  MIA  CENTOQUARANTANOVESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">06\/11\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0FEDERICA<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0Anche oggi ti presento un piatto di questa estate, \u00e8 una forma nuova che ho inventato nel mese di agosto. Ecco la foto sotto.<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-20219 size-medium\" style=\"border: 2px solid black;\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/locandine-di-pasta-fresca-2-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/locandine-di-pasta-fresca-2-300x188.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/locandine-di-pasta-fresca-2-1024x641.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/locandine-di-pasta-fresca-2-768x481.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/locandine-di-pasta-fresca-2.jpg 1054w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LE \u00a0LOCANDINE \u00a0DI \u00a0PASTA \u00a0FRESCA<\/h4>\n<h4>Ingredienti: uova fresche, farina di semola di grano duro, olio extra vergine d&#8217;oliva, rucola, parmigiano grattugiato, brodo vegetale, pepe, noce moscata, pecorino romano.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: impastiamo le uova con la semola, una volta tirata la sfoglia ne tracciamo dei \u00a0rettangoli tutti uguali, poi, giriamo ogni pezzettino su se stesso da entrambi i lati (le due altezze), riusciamo a intravedere quello sopra la forchetta sembrano locandine. lasciamo asciugare la pasta, poi, la buttiamo nel brodo bollente, la scoliamo al dente, poi va condita con rucola tagliata fine, un bel giro di olio, mettiamo le spezie, e i formaggi grattugiati, diamo una mantecatina e via nel piatto da portata.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Buona la pasta fresca condita cos\u00ec!<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0Ovviamente sarebbe ancora pi\u00f9 gustosa condita col burro fresco ma si pu\u00f2 fare solo una volta ogni tanto.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">07\/11\/2014<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 Oggi invece ti presento una coda di salmone mai mangiata prima! Eccola nella foto sotto.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CODA \u00a0DI \u00a0SALMONE \u00a0IN UN LETTO DI SPINACINE SELVATICHE<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-20233 size-medium\" style=\"border: 2px solid black;\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/coda-di-salmone-2-300x215.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/coda-di-salmone-2-300x215.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/coda-di-salmone-2-1024x735.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/coda-di-salmone-2-768x551.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/coda-di-salmone-2.jpg 1165w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Ingredienti: \u00a0acquistiamo il salmone che ci serve, lo liberiamo da tutte le lische con l&#8217;apposita pinza. Aceto di mele, limone, aglio, prezzemolo, menta, olio extra vergine d&#8217;oliva, brodo concentrato mezzo bicchiere, sale, pepe. Per il contorno spinaci selvatici, per la guarnizione pur\u00e8 di patate bianche al latte e erba cipollina; un peperone ripieno di salsa con alici capperi e aromi naturali.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: dopo aver messo a ko il salmone da tutte le lische, prepariamo una bella e saporita marinatura, con eceto, succo di limone, sale e pepe, un trito di aglio e prezzemolo alcune foglie di menta, e l&#8217;olio. Lasciamolo marinare per una notte, il mattino seguente lo cuciniamo sulla piastra, lo giriamo e rigiriamo senza romperlo, poi una volta raggiunta la cottura lo doriamo e lo metteremo sul piatto da portata nel letto di spinaci lessati a vapore, passati nel tegame con \u00a0uno spicchio d&#8217;aglio, un po&#8217; di latte e un cucchiaio di parmigiano grattugiato. Adesso \u00a0facciamo la guarnizione con il peperone al forno e il pur\u00e8 insaporito con erba cipollina. Ed ecco il piatto pronto.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0\u00a0\u00c8 un piatto veramente&#8230; pi\u00f9 di cos\u00ec non posso! Grazie!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">09\/11\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u00a0TIRAMIS\u00da \u00a0ALLA \u00a0ZUCCA<\/h4>\n<h4>Ingredienti: savoiardi sottili, caff\u00e8 decaffeinato, 400 g di zucca lessata al vapore, 100 ml di panna fresca, 4 uova intere, 1500 g di zucchero, 400 g di ricotta vaccina, latte di mandorle q.b. due bicchierini di liquore all&#8217;amaretto, 100 g di cioccolato fondente dolce, amarettini piccoli dal diametro di un cm. 300 g di zucchero a velo, aroma vaniglia, lamelle di cioccolato.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: facciamo una moka \u00a0grande di caff\u00e8 ben carico e lo lasciamo raffreddare. La zucca si \u00e8 gi\u00e0 raffreddata ora la passiamo al passaverdura, uniamo 100 g di zucchero a velo, la panna, \u00a0mezzo bicchierino di liquore e l&#8217;altra met\u00e0 la uniamo al caff\u00e8. Facciamo lo zabaione con i quattro tuorli e 150 g di zucchero semolato, e il bicchierino di amaretto, poi, setacciamo la ricotta fino a farla diventare liscia come la panna, uniamo duecento g di zucchero a velo, gli albumi montati a neve e l&#8217;aroma alla vaniglia. A questo punto non ci resta che sciogliere il cioccolato a bagnomaria aggiungendo il latte di mandorle fino a farlo diventare una crema abbastanza liquida. \u00a0E adesso incominciamo a costruire il dolce: stendiamo uno strato sottile di crema alla ricotta; sopra ci mettiamo i savoiardi sottili imbevuti nel caff\u00e8, poi, il secondo strato lo facciamo con la crema alla zucca, ancora uno strato di savoiardi, e facciamo un giro di cioccolato con sopra lo zabaione;andiamo avanti cos\u00ec fino all&#8217;esaurimento delle creme, l&#8217;ultimo strato deve essere quello a base di zucca.\u00a0\u00c8 arrivato il momento della guarnizione che sar\u00e0 fatta con gli amarettini disposti in file ordinate, coperte da lamelle sottili di cioccolato. Mettiamo in frigorifero per 4 ore, poi serviamo nei piattini \u00a0per dolce.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0\u00a0\u00c8 inutile dire che meraviglia, bisogna solo assaggiarla: io sento gi\u00e0 i sapori; \u00e8 anche bella da vedere.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">12\/11\/2014<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 Ciao, \u00a0oggi diamo il benvenuto all&#8217;autunno con uno strudel da capogiro. Pi\u00f9 avanti ti mostrer\u00f2 la foto.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">STUDEL \u00a0NUOVO \u00a0PER \u00a0FESTEGGIARE L&#8217;AUTUNNO<\/h4>\n<h4>Ingredienti per la frolla: 600 g di farina doppio zero, 100 g di amido di mais, una bustina di lievito per dolci, \u00a0tre tuorli e un albume montato a neve, 150 g di burro, 250 g di zucchero semolato, una fiala alla vaniglia, 100 g di canditi al limone e cedro, 3 mele imperatore, mezzo bicchierino di rum,15 amaretti; un uovo intero per la doratura, zucchero a velo e noci tostate.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: per prima cosa laviamo, e sbucciamo le mele, poi le tagliamo a fettine, le mettiamo in una casseruola con 50 g di zucchero e il rum; portiamo le mele a met\u00e0 cottura. Mentre le mele si raffreddano incominciamo a fare la fontana con le farine e il lievito, ovviamente abbiamo messo anche lo zucchero; ora incorporiamo i tuorli, \u00a0l&#8217;aroma vaniglia, l&#8217;albume montato a neve, per ultimo il burro sciolto a temperatura ambiente. formiamo un impasto omogeneo ma che non attacchi alle dita. Abbiamo pronta \u00a0la teglia, e la carta da forno, adesso stendiamo la pasta alta un cm,ci adagiamo gli amaretti sbriciolati e una spolverata di farina di riso. Adesso prendiamo le mele, le scoliamo dal liquido (che terremo da parte ci servir\u00e0 per la decorazione), distribuiamo anche i canditi, un&#8217;altra manciata di amaretti sbriciolati, poi, arrotoliamo lo strudel su se stesso, chiudiamo i bordi e le estremit\u00e0. Le noci sono arrivate ad un buon punto di tostatura, frulliamo l&#8217;uovo in modo che diventi una crema omogenea ed ora pennelliamo leggermente lo strudel con il succo denso delle mele poi, facciamo la seconda pennellatura con l&#8217;uovo; adagiamo le noci \u00a0e via in forno a 170\u00b0 per quaranta minuti. Il dolce si presenter\u00e0 ben cotto e dorato al punto ideale. Servire con un passito o un moscato dolce.<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Voglio dirti che ne ho fatte molte di tue ricette, mi sono venute tutte da dio.<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 Con la passione sei gi\u00e0 a met\u00e0 dell&#8217;opera poi la pazienza e la precisione.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">20\/11\/2014<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 Cara Fede, eccoci ancora in cucina, mi sono liberata da molti impegni che mi prendevano quasi tutto il tempo, per\u00f2 uno per volta con pazienza ed eccomi qui pi\u00f9 sicura e pi\u00f9 forte che mai! \u00a0Sono arrivata anche per presentarti una ricetta di ravioli. Ho testato i ravioli con ceci , lupini, e spinaci, sono una vera delizia.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">RAVIOLI \u00a0AI CECI \u00a0 LUPINI \u00a0E \u00a0SPINACI<\/h4>\n<h4>Ingredienti: per 4 persone \u00a0400 g di ceci, 400 g di lupini e 400 g di spinaci gi\u00e0 cotti; parmigiano, \u00a0un po&#8217; di pangrattato, 3 \u00a0uova semola e farina tipo 0 al 50% due scalogni, una carota una stecca di sedano, \u00a0mezzo bicchiere di vino bianco, brodo vegetale, due chiodi di garofano. Per il rag\u00f9: salvia, olio extra vergine di oliva ,cacio e pepe.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: per prima cosa mettiamo i legumi gi\u00e0 ammollati da 10 ore nella casseruola, aggiungeremo lo scalogno affettato sottile, le verdure, \u00a0 i chiodi di garofano, il vino poi incorporiamo il brodo. facciamo sobbollire fino alla cottura e \u00a0ad esaurimento del liquido. Nel frattempo abbiamo passato in padella gli spinaci con la mozzarella e uno scalogno tagliato sottile; una volta pronto il tutto, \u00a0 passiamo lo stufato di legumi al passaverdura, uniamo gli spinaci ben cotti, e amalgamiamo bene con l&#8217;aggiunta di parmigiano e se occorre un po&#8217; di pangrattato. Adesso tiriamo la sfoglia, rintracciamo dei quadretti, mettiamo il ripieno ed ecco che sono pronti i ravioli! \u00a0Ora li buttiamo nel brodo vegetale, li scoliamo al dente, \u00a0e \u00a0li condiamo con il cacio, il pepe, la salvia e l&#8217;olio extra vergine d&#8217;oliva: li giriamo bene ed ecco dei ravioli veramente squisiti! Ah, la sfoglia deve essere molto sottile!<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0Adesso s\u00ec che ti riconosco! Anche questa ricetta la far\u00f2 sicuramente.<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0Fai bene perch\u00e9 domani ti detter\u00f2 una ricetta di cannelloni, vedrai&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">21\/11\/2014<\/h4>\n<h4>ELENA \u00a0 \u00a0Sono in anticipo, ma sono contenta di dettarti questa ricetta.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CANNELLONI \u00a0ALLA \u00a0SOPRESSATA \u00a0E RICOTTA<\/h4>\n<h4>Ingredienti per 4-5 persone: 5 etti di ricotta vaccina, 4 etti di sopressata, \u00a0parmigiano grattugiato, sale e pepe q.b. dragoncello, prezzemolo due cipollotti tropea, tre uova, semola di grano duro, besciamella fatta con farina di riso, latte, provola e un po&#8217; di olio tartufato.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: per prima cosa facciamo il ripieno per i cannelloni: macinando la sopressata e stemperando la ricotta, poi, aggiustiamo di sale e pepe, trituriamo in poltiglia i cipollotti senza il gambo, le erbe, infine incorporiamo il parmigiano grattugiato. Adesso facciamo la sfoglia; la lasciamo riposare 10 minuti e nel frattempo faremo la besciamella. Ora tracciamo dei rettangoli regolari \u00a0li sbollentiamo e uno ad uno metteremo \u00a0il ripieno, li rotoliamo su se stessi e li adagiamo nella pirofila da forno. Adesso mettiamo la cremosa besciamella, una spolverata di parmigiano e in forno a 170\u00b0 per venti-trenta minuti, curandoci di spruzzare un po&#8217; di brodo al bisogno. I cannelloni si presenteranno deliziosi da vedere e di un gusto pieno di sapore!<\/h4>\n<h4>FEDERICA \u00a0 Ti prendo in parola! Grazie!<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>06\/11\/2014 IN \u00a0CUCINA \u00a0CON \u00a0FEDERICA ELENA \u00a0 \u00a0Anche oggi ti presento un piatto di questa estate, \u00e8 una forma nuova che ho inventato nel mese di agosto. Ecco la foto sotto. LE \u00a0LOCANDINE \u00a0DI \u00a0PASTA \u00a0FRESCA Ingredienti: uova fresche, farina di semola di grano duro, olio extra vergine d&#8217;oliva, rucola, parmigiano grattugiato, brodo vegetale, pepe, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,29],"tags":[],"class_list":["post-20216","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-elena-lasagna-copyright-su-tutti-gli-articoli-foto-comprese","category-ricette-di-cucina-269-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20216","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20216"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20216\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55077,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20216\/revisions\/55077"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20216"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20216"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20216"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}