{"id":17178,"date":"2014-02-04T14:32:35","date_gmt":"2014-02-04T13:32:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=17178"},"modified":"2024-05-02T13:34:02","modified_gmt":"2024-05-02T13:34:02","slug":"nel-laboratorio-di-emi-e-peter-dodicesima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=17178","title":{"rendered":"NEL  LABORATORIO  DI  EMI  E PETER  DODICESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">04\/02\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/PARADISO-DELLE-ERBE.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-17179 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/PARADISO-DELLE-ERBE.jpg\" alt=\"PARADISO  DELLE ERBE\" width=\"166\" height=\"418\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/PARADISO-DELLE-ERBE.jpg 166w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/PARADISO-DELLE-ERBE-119x300.jpg 119w\" sizes=\"auto, (max-width: 166px) 100vw, 166px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">L&#8217;ECHIO<\/h4>\n<h4>L&#8217;echio \u00e8 una pianta biennale, ma pu\u00f2 essere anche perenne dipende dalla qualit\u00e0 del\u00a0terreno. Appartiene alla famiglia delle &#8220;Borraginaceae&#8221;: nel primo anno produce un cespo di foglie a forma di rosetta,\u00a0 dal quale nel secondo anno sviluppa il fusto\u00a0 eretto alto fino a 60 cm, talvolta ha\u00a0 corti rami alla base. La pianta \u00e8 munita di lunghe setole rigide che nascono da un tubercolo di color porporino. Le foglie basali sono lanceolate lunghe 10 cm, larghe 1,5 cm , con un apice dalla forma acuta, che vanno allargandosi fino ad arrivare a restringersi alla base. L&#8217;infiorescenza \u00e8 un&#8217;insieme di campanule formate da numerosi rachemi che si allungano durante la fioritura e la maturazione. I fiori hanno una brattea alla base, il calice ha 5 lobi lineari mentre la corolla \u00e8 tubolare terminando in una fauce allargata irregolare come una campana dai colori rosa rosso blu- viola brillante; i\u00a0frutti sono composti da quattro acheni piccoli grigi. L&#8217;echio cresce in tutta Italia, dalle zone marine a quelle montane, nei boschi, nei giardini incolti, nei campi.<\/h4>\n<h4>In medicina si usano le sommit\u00e0 fiorite. L&#8217;echio ha propriet\u00e0 molto simili a quelle della borragine; sono depurative diuretiche per quanto concerne l&#8217;azione sull&#8217;apparato escretore; emollienti, e antiinfiammatorie sull&#8217;apparato respiratorio.<\/h4>\n<h4>Le sommit\u00e0 fiorite si raccolgono in maggio-luglio, recidendo le infiorescenze a 10 cm sotto il fiore. Li lasciano essicare all&#8217;ombra, si conservano in sacchetti di carta o tela.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">EDERA\u00a0 TERRESTRE<\/h4>\n<h4>L&#8217;edera terrestre \u00e8 una pianta perenne col fusto strisciante che parte dal terreno con due tipi di rami: alcuni eretti e portanti i fiori,, altri lungamente striscianti dai nodi radicanti. \u00c8 molto diversa dal tipo di edera che troviamo ad ornare i muretti di cinta. Le foglie hanno consistenza tenera, opaca, sono pelose, a differenza dell&#8217;altra che ha foglie lucide e lisce. Hanno una\u00a0forma di\u00a0cuore,con la superficie rugosa dal margine seghettato che da all&#8217;apice della\u00a0foglia una forma di triangolo. I fiori sono riuniti in cinque\u00a0all&#8217;ascella delle foglie , sono di colore rosa violaceo. I frutti sono racchiusi nel calice, sono di colore brunastro dalla superficie liscia.<\/h4>\n<h4>L&#8217;edera terrestre \u00e8 tipica dell&#8217;Italia settentrionale, cresce dal mare ai monti, si trova nei campi, nei boschi, predilige i luoghi umidi.<\/h4>\n<h4>\u00a0In medicina viene usata la parte aerea della pianta, si raccoglie in maggio-giugno , si essica lasciandola appesa in mazzetti, in un posto aerato\u00a0all&#8217;ombra,\u00a0 si conserva in sacchetti di tela. Le sue propriet\u00e0 sono state confermate dai ricercatori di fine Ottocento, ancora oggi sono convalidate. L&#8217;edera terrestre \u00e8 fra le piante che favoriscono la cicatrizzazione delle piaghe e delle ferite; utile per lenire lievi ustioni e infiammazioni della pelle. In pi\u00f9 ha propriet\u00e0 tossifughe, espettoranti, astringenti, favorisce l&#8217;espulsione del catarro bronchiale.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">05\/02\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">L&#8217;ELICRISIO<\/h4>\n<h4>L&#8217;elicrisio \u00e8 una pianta molto ramificata, forma dei cespugli pi\u00f9 o meno grandi\u00a0 alti circa 40 cm. di colore verde biancastro per la presenza di tomentosit\u00e0. Appartiene alla famiglia delle &#8221; Asteraceae &#8220;. Le foglie sono inserite alternatamente sui fusti, hanno forma lineare sono lunghe 4 cm e larghe due mm, hanno il margine ripiegato verso il basso.\u00a0 I fiori sono dei corimbi composti da numerosi capolini: da dieci a quindici, posti all&#8217;estremit\u00e0 del fusto; i capolini sono formati da un involucro con una serie di brattee di forma triangolare con superficie lanuginosa. All&#8217;interno di questi sono contenuti i veri fiori di colore giallo con una lunga corolla tubolare terminata da cinque lobi a triangolo.\u00a0 I frutti sono degli acheni, nella parte superiore \u00e8 inserito il pappo di peli semplici che serve ad aiutare la disseminazione.<\/h4>\n<h4>L&#8217;elicrisio \u00e9 diffuso in tutte le zone d&#8217;Italia, \u00e8 una pianta prettamente italiana, dagli Appennini alla pianura, verso il sud nella regione mediterranea, nelle zone rocciose, \u00e8\u00a0meno frequente nella zona montana.<\/h4>\n<h4>In medicina si usano le sommit\u00e0 fiorite che si raccolgono da giugno ad agosto, all&#8217;inizio della fioritura, evitando la porzione legnosa inferiore. Si riuniscono in mazzetti, si essicano all&#8217;ombra; si conservano in recipienti di vetro. Le sue propriet\u00e0 sono tossifughe, antireumatiche, antiinfiammatorie, analgesiche. \u00c8 usato ancora oggi per sedare\u00a0gli eccessi di\u00a0tosse, in particolare la pertosse; attenua gli attacchi d&#8217;asma e le infiammazioni di origine allergica della mucosa nasale. Ha utili effetti nei mal di testa e nelle\u00a0\u00a0emicranie insistenti.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">06\/02\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">L&#8217;ELIOTROPIO<\/h4>\n<h4>L&#8217;eliotropio \u00e8 una pianta annuale dal fusto eretto o ascendente; \u00e8 una pianta tomentosa che le fa assumere un colore verde grigiastro. Appartiene alla famiglia delle &#8220;Borraginaceae&#8221; pu\u00f2 arrivare ad un&#8217;altezza di mezzo metro. Le foglie sono di forma ovale, con un picciolo corto dal margine intero e sono pi\u00f9 o meno arrotondate alla base e ottuse all&#8217;apice.\u00a0 I fiori sono inseriti all&#8217;ascella delle foglie, e da rachemi terminali spesso riunti a due a due. Sono un po&#8217; peduncolati; hanno il calice diviso in cinque sepali lineari, che dopo la fioritura si aprono a stella; la corolla si divide in alto in cinque lobi arrotondati sono di colore giallo in basso mentre il resto \u00e8 di colore bianco.<\/h4>\n<h4>Questa pianta cresce in tutt&#8217;Italia, al mare, nei luoghi erbosi, nei campi, nei luoghi soleggiati , cresce anche nelle stoppie del grano.<\/h4>\n<h4>In medicina si usa la porzione aerea della pianta; ha propriet\u00e0 astringenti, sedative, analgesiche. L&#8217;eliotropio ha propriet\u00e0 di combattere nevralgie, dolori e mal di testa, come cefalee ed emicranie.<\/h4>\n<h4>La pianta si raccoglie all&#8217;inizio della fioritura eliminando la porzione inferiore, si fanno dei mazzetti\u00a0, si lasciano essicare in un luogo aerato ma all&#8217;ombra, poi si conserva in vasetti di vetro.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">19\/02\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">L&#8217;ERBA\u00a0 ROBERTA<\/h4>\n<h4>L&#8217;erba Roberta \u00e8 una pianta annuale, con una corta radice, ha il fusto eretto basso da 20 a 40 cm, frequentemente sdraiato sul terreno, \u00e8 peloso in basso , tutta la pianta ha un aspetto verde \u00a0lucido, anche se a volte pu\u00f2 assumere un colore rossastro. Appartiene alla famiglia delle &#8221; Geraniaceae &#8220;,\u00a0 le foglie inferiori hanno un picciolo lungo, sono a forma palmata e\u00a0frastagliata,\u00a0mentre quelle superiori \u00e8 molto pi\u00f9 corto; il lembo \u00e8 diviso in tre foglie pi\u00f9 piccole e meno incise.<\/h4>\n<h4>I fiori sono riuniti a due a due su lunghi peduncoli all&#8217;ascella delle foglie superiori, il calice ha cinque sepali, la corolla \u00e8 formata da cinque petali di colore rosa o bianco, stretti alla base e larghi e arrotondati alle estremit\u00e0. I frutti sono acheni particolari, contenenti i semi. Quest&#8217;erba si trova in Italia, dalla regione marina a quella subalpina, nei terreni rocciosi, sui muri, nelle zone ombrose e nel sottobosco.<\/h4>\n<h4>Le sue propriet\u00e0 sono quelle di regolatore intestinale e del ciclo mestruale, astringenti e vulnerarie. I suoi principi attivi sono in particolare i tannini, Ha molte prerogative salutari, anche antiemorragiche e cicatrizzanti.<\/h4>\n<h4>L&#8217;erba Roberta si raccoglie durante la fioritura, che va da aprile a luglio: si taglia a pochi cm\u00a0 dal colletto e si usa tutta la parte aerea della pianta. Si fa essicare all&#8217;ombra, in mazzetti appesi in un posto aerato ma al riparo dalla polvere e si conserva in sacchetti di carta o tela.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">\u00a021\/02\/2014<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">L&#8217;ERBA\u00a0 RUGGINE<\/h4>\n<h4>L&#8217;Erba ruggine \u00e8 una felce alta non pi\u00f9 di 15 cm; dal suo rizoma nascono numerose fronde. Le fronde sono di forma lanceolata, dai lobi variamente dentati. Il picciolo e la parte inferiore della fronda sono coperti da numerose squame di colore ruggine. Appartiene alla famiglia delle &#8221; Aspleniaceae &#8220;, l&#8217;erba ruggine non produce fiori, ma nella superficie inferiore si trovano dei sori dai quali maturano le spore che sono responsabili della riproduzione della pianta. Questa pianta \u00e8 una delle poche che riescono a vivere anche in ambienti non eccessivamente umidi, ma predilige le zone rocciose, cresce sui pendii e sui muri di tutto il nostro Paese.<\/h4>\n<h4>\u00c8 una pianta dalle mille virt\u00f9, ha propriet\u00e0 astringenti, tossifughe, diuretiche, emollienti, ecc. I suoi \u00a0principi attivi sono gli amminoacidi, i tannini e i flavonoidi. Le parti usate in medicina sono il rizoma e le fronde; si fanno essicare separati, \u00a0all&#8217;ombra,\u00a0 e si conservano in sacchetti di carta. Continua nel prossimo articolo&#8230;<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>04\/02\/2014 L&#8217;ECHIO L&#8217;echio \u00e8 una pianta biennale, ma pu\u00f2 essere anche perenne dipende dalla qualit\u00e0 del\u00a0terreno. Appartiene alla famiglia delle &#8220;Borraginaceae&#8221;: nel primo anno produce un cespo di foglie a forma di rosetta,\u00a0 dal quale nel secondo anno sviluppa il fusto\u00a0 eretto alto fino a 60 cm, talvolta ha\u00a0 corti rami alla base. 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