{"id":15321,"date":"2013-11-04T16:54:20","date_gmt":"2013-11-04T15:54:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=15321"},"modified":"2024-05-02T13:45:30","modified_gmt":"2024-05-02T13:45:30","slug":"nel-laboratorio-di-emi-e-peter-settima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=15321","title":{"rendered":"NEL  LABORATORIO  DI  EMI  E  PETER  SETTIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">04\/11\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LE\u00a0 VIRTU&#8217;\u00a0 DI\u00a0 PIANTE\u00a0 E \u00a0FIORI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">L&#8217;ASPERULA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">L&#8217;Asperula appartiene alla famiglia delle &#8220;Rubiaceae&#8221;. \u00c8 una pianta erbacea perenne, con rizoma strisciante, da cui nascono\u00a0 dei fusti eretti semplici. Le foglie sono riunite in numero da quattro a otto, di forma lanceolata, l&#8217;apice termina con una forma di punta acuta,\u00a0 il margine \u00e8 ruvido per la presenza di peli\u00a0 rigidi anche se la superficie \u00e8 molto lucida.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">I fiori sono disposti in una pannocchia singolare, formati da un piccolo calice diviso in quattro lobi che a loro volta hanno una corolla bianca di forma tubolare in basso e si separa in alto in quattro lobi rivolti verso l&#8217;esterno. I frutti hanno una superficie ricoperta da numerosi peli irti ripiegati ad uncino.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Questa pianta predilige le zone d&#8217;ombra, cresce spontaneamente nei boschi dei faggi nelle zone montane di tutt&#8217; Italia.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">In medicina si usa la parte aerea della pianta: si raccoglie in aprile fino alla fine di maggio appena prima dell&#8217;inizio della fioritura. Si lascia essicare in ambiente aerato molto asciutto, cercando di girarla e rigirarla spesso evitando la fermentazione. Poi si conserva in vasi di vetro.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Le sue propriet\u00e0 sono numerose, sia per uso interno che per uso esterno, sono anche aromatizzanti, aperitive, decongestionanti ( si usa per bevande dissetanti e T\u00e8 di conforto), \u00e8 sedativa, digestiva, antispasmodica e altro ancora.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Per uso esterno invece ha propriet\u00e0 emollienti\u00a0 e sfiammanti.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">L&#8217; ASSENZIO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/LE-ERBE-OFFICINALIS.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-15327 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/LE-ERBE-OFFICINALIS.jpg\" alt=\"LE  ERBE  OFFICINALIS\" width=\"626\" height=\"418\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/LE-ERBE-OFFICINALIS.jpg 626w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/LE-ERBE-OFFICINALIS-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 626px) 100vw, 626px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Nelle parti ombrose di questo giardino troviamo erbe officinali che crescono allo stato spontaneo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">07\/11\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">L&#8217;Assenzio appartiene alla famiglia delle &#8220;Asteraceae&#8221;, \u00e8 una pianta perenne, con foglie basali che provengono dal rizoma, e quelle dei fusti che non fioriscono e sono lungamente picciolate consegmenti lineari; mentre le foglie dei fusti fiorali sono sempre pi\u00f9 semplici e mano a mano che si sale in alto fino a quelle superiori che sono semplici e lanceolate. Tutte le foglie per\u00f2 sono pelose, hanno la parte superiore di color argenteo mentre quella inferiore \u00e8 verde cenere.\u00a0 I fiori sono disposti in piccoli capolini penduli e di forma globosa, sono un poco pelosi e gialli; mentre i frutti sono piccolissimi acheni.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">L&#8217;Assenzio vive in terreni incolti ma ricchi in nitrati, cresce dalla zona marina fino a all&#8217;altezza di 2000 mt, in tutt&#8217;Italia e in altri paesi. In medicina si usano le foglie e le sommit\u00e0 fiorite. Le foglie si staccano una per una per tutto il periodo vegetativo della pianta, mentre il resto si recide nei mesi di luglio-agosto. Le foglie si\u00a0essicano in luogo aerato in strati sottili, poi si conservano in sacchetti di tela. E lo stesso vale per le sommit\u00e0 fiorite. Anche questa pianta ha molte propriet\u00e0: aromatizzanti, digestive, stimolanti l&#8217;appetito, vermifughe, ecc.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00c8 \u00a0molto\u00a0 conosciuta nelle aziende alcooliche per\u00a0il suo aroma amaro tonico. Mentre nelle aziende farmaceutiche \u00e8 impiegata come correttore del sapore di certe medicine. Le virt\u00f9 pi\u00f9 conosciute dell&#8217;Assenzio sono quelle di stimolare l&#8217;appetito e di favorire la digestione, ma di\u00a0questa pianta\u00a0vengono \u00a0sfruttate anche\u00a0le propriet\u00e0\u00a0vermifughe e antisettiche.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">L&#8217; AVENA<\/h4>\n<h4>L&#8217;Avena appartiene alla famiglia delle &#8220;Graminaceae&#8221; \u00e8 una pianta annuale , i fusti sono alti fino a150 cm divisi in nodi e internodi. Le foglie sono divise in due parti ben distinte: la guaina e la lamina, sono inserite sul fusto una per ogni nodo. L&#8217;infiorescenza \u00e8 costituita d una pannocchia composta da numerose spighe, ogni spiga \u00e8 formata da due brattee basali, e da due o tre fiori racchiusi\u00a0da altre due brattee\u00a0brattee.\u00a0 L&#8217;avena \u00e8 una pianta originaria dell&#8217;Asia Minore, ed \u00e8 coltivata in molti paesi del mondo per il suo valore nutritivo. La parte usata per l&#8217;alimentazione sono i semi, mentre il resto della pianta \u00e8 noto per le sue propriet\u00e0 diuretiche. I suoi principi attivi sono di origine dietetica, vitaminizzanti, nutrienti, emollienti e rinfrescanti.<\/h4>\n<h4>\u00a0Rinfrescanti perch\u00e9 nel nutrimento la presenza della crusca stimola la motilit\u00e0 intestinale e agisce disintossicando l&#8217;organismo. L&#8217;avena \u00e8 un ottimo cereale usato anche per la fattura del pane per le sue stesse propriet\u00e0.<\/h4>\n<h4>I semi si ottengono mediante la trebbiatura verso giugno alla met\u00e0 di luglio. si possono conservare per tutto l&#8217;anno; lo stesso vale per il resto della pianta che va essicata poi tagliata a pezzetti e conservata in sacchetti di carta o tela.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LA\u00a0 BARBA\u00a0 DI\u00a0 BECCO<\/h4>\n<h4>Questa pianta appartiene alla famiglia delle &#8220;Asteraceae&#8221;, \u00e8 biennale, il fusto \u00e8 semplice poco ramificato, nel primo anno di vegetazione si sviluppa una rosetta di foglie basali; nel secondo produce uno scapo floreale. Il fusto di forma cava arriva all&#8217;altezza di 70 cm.\u00a0 Le sue foglie sono lanceolate, gradatamente assottigliate fino all&#8217;apice che diventa acuto, mentre ha un margine intero ondulato.<\/h4>\n<h4>I fiori sono riuniti in un capolino, inserito al termine del fusto. Il capolino aperto \u00e8 di colore giallo oro. Questa pianta \u00e8 molto diffusa in tutt&#8217;Italia dalla pianura padana ai monti pi\u00f9 alti, predilige luoghi erbosi e freschi ma si trova anche nei prati, ai margini delle strade ecc. Della barba del becco si usa solo le radici Che si possono raccogliere gi\u00e0 dal primo anno in settembre-ottobre, quando la pianta \u00e8 in riposo, oppure in primavera, prima che si sviluppi il fiore. Le radici si recidono , poi si lavano e si lasciano asciugare al sole fino ad essicazione completa; poi si mettono in barattoli di vetro. Ha grandi propriet\u00e0 depurative, uno dei componenti pi\u00f9 importanti delle radici \u00e8 l&#8217;inulina, un polisaccaride molto pregiato sotto il profilo dietetico pu\u00f2 sostituire altri zuccheri dannosi ai diabetici.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LA\u00a0 BARDANA<\/h4>\n<h4>LA bardana appartiene alla famiglia delle &#8220;Asteraceae&#8221;. La vediamo anche in questo giardino. Si tratta di una pianta biennale, nel primo anno di vegetazione produce\u00a0 alcune grandi foglie basali, fra le quali il secondo anno spunter\u00e0 un fusto floreale alto circa 2 metri molto ramificato e peloso. Le foglie sia quelle basali che quelle del fusto hanno una forma triangolare cuoriforme, con la differenza che quelle del fusto sono di dimensioni pi\u00f9 piccole. L&#8217;infiorescenza \u00e8 formata da numerosi corimbi all&#8217;apice dei rami, i fiori sono di color porpora, sono riuniti in capolini circondati da molte brattee. Questa pianta cresce in tutt&#8217;Italia, dal mare alle regioni montane, si trova anche nelle zone incolte e soleggiate.<\/h4>\n<h4>La parte usata in medicina sono le foglie, le radici e il rizoma. Le foglie si raccolgono in alta primavera, prima della fioritura e si lasciano essicare all&#8217;ombra\u00a0a leggeri strati, si conserva in sacchetti di tela. Mentre il rizoma e le radici si raccolgono in autunno nel primo anno di vegetazione, e nel secondo in\u00a0 in primavera prima che si formi lo scapo floreale. Si mondano le radici e il rizoma, si lavano, e si lasciano asciugare all&#8217;ombra poi, si conservano in vasetti di vetro.<\/h4>\n<h4>La Bardana ha grandi propriet\u00e0 ipoglicemizzanti, diuretiche, antisettiche, antiseborroiche , antiacneiche, ecc.\u00a0Anche questa pianta \u00e8 considerata miracolosa per le sue grandi propriet\u00e0.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">24\/11\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IL\u00a0 BASILICO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0Il basilico appartiene alla famiglia delle &#8221; Lamiaceae &#8220;. \u00c8 una pianta annuale con fusto eretto ramificato verso l&#8217;alto, a sezione quadrangolare, pu\u00f2 arrivare ad un&#8217;altezza di 60 cm.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/IL-BASILICO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-15752 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/IL-BASILICO.jpg\" alt=\"IL  BASILICO\" width=\"588\" height=\"362\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/IL-BASILICO.jpg 588w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/IL-BASILICO-300x185.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 588px) 100vw, 588px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Le foglie opposte hanno un picciolo, sono di forma ovale-lanceolata e\u00a0dentellata in visione minima e rada,\u00a0con superficie lucida\u00a0; l&#8217;infiorescenza \u00e8 formata da rachemi, dove i fiori sono riuniti in verticilli posti al di sopra delle due foglie piccole trasformate in brattee. I fiori sono piccoli e bianchi sono sopra ad un calice soprapposto l&#8217;uno all&#8217;altro fino a formare una lunga spiga. Il Basilico \u00e8 una pianta originaria delle ragioni temperate, tropicali, sono state coltivate in quasi tutte le parti del mondo ma il basilico non si naturalizza mai, perch\u00e9 la sua specie \u00e8 solo coltivata.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Si raccoglie da maggio a settembre solo le foglie, mentre le sommit\u00e0 fiorite si raccolgono da luglio a settembre; si lasciano essicare all&#8217;ombra curandoci di girarle spesso, poi, si conservano in vasi di vetro al riparo dalla luce.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Oltre che nella pratica culinaria che si usa per insaporire i\u00a0 piatti, nell&#8217;impiego erboristico il Basilico si usa per stimolare i processi digestivi e attenuare i crampi allo stomaco. Le sue propriet\u00e0\u00a0 oltre a quelle digestive e aromatiche sono anche antiinfiammatorie, e antispasmodiche.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u00a0Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>04\/11\/2013 LE\u00a0 VIRTU&#8217;\u00a0 DI\u00a0 PIANTE\u00a0 E \u00a0FIORI L&#8217;ASPERULA L&#8217;Asperula appartiene alla famiglia delle &#8220;Rubiaceae&#8221;. \u00c8 una pianta erbacea perenne, con rizoma strisciante, da cui nascono\u00a0 dei fusti eretti semplici. 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