{"id":14512,"date":"2013-09-23T16:02:02","date_gmt":"2013-09-23T15:02:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=14512"},"modified":"2024-05-02T13:51:25","modified_gmt":"2024-05-02T13:51:25","slug":"le-ricette-di-cas-mia-centunesima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=14512","title":{"rendered":"LE  RICETTE  DI  CASA  MIA  CENTUNESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">23\/09\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IN\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IL\u00a0 CASTAGNO<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Presto ci saranno le castagne, oggi ti voglio parlare proprio di questa pianta meravigliosa per i suoi frutti.\u00a0 Il Castagno\u00a0 appartiene alla famiglia delle Fagaceae, questo albero raggiunge fino a 30 m. di altezza, ha un grande tronco e una chioma tondeggiante , con corteccia liscia. Le foglie raggiungono la lunghezza di 20 cm circa, lanceolata e ristretta in apice acuto. Il frutto \u00e8 composto da uno a tre acheni, che sono le castagne. La parte chiamata riccio, \u00e8\u00a0formato da numerosi aculei rigidi e pungenti,\u00a0\u00e8 cresciuta insieme alla castagna e la racchiude per proteggerla, ma alla maturit\u00e0 si apre e lascia cadere i frutti che sono di colore marrone all&#8217;esterno e pelose all&#8217;interno.<\/h4>\n<h4>Questo frutto \u00e8 diffuso in boschi estesi fino a 1000 m, nell&#8217;Italia settentrionale, mentre a pi\u00f9 di m. 1200 nell&#8217;Italia meridionale; ed \u00e8 coltivato in diverse variet\u00e0.<\/h4>\n<h4>La castagna si pu\u00f2 conservare anche per due-tre mesi se tenuta in ambiente fresco ma non troppo umido.<\/h4>\n<h4>La farina delle castagne \u00e8 usata molto in gastronomia: si fanno dolciumi, primi piatti, marmellate, e si usa come contorno per accompagnare pollame ( Tacchino e faraona) e altre carni come l&#8217;agnello.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Certo che anche questo frutto non\u00a0 \u00e8 da meno di tutti gli altri, se non\u00a0ancora pi\u00f9 usato, specialmente nei paesi poveri di molto tempo fa. Hai mai fatto la polenta con farina di castagne?<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Mi hai lanciato l&#8217;idea, faremo uno spezzatino di manzo con polenta di farina di castagne e farina di carruba. Nel prossimo articolo\u00a0ti parler\u00f2 del Carrubo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">SPEZZATINO DI MANZO\u00a0 CON POLENTA<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">DI\u00a0 FARINA\u00a0 DI\u00a0 CASTAGNE\u00a0 E FARINA\u00a0 DI CARRUBA<\/h4>\n<h4>Ingredienti: acquistiamo un pezzetto di muscolo della spalla, una grossa cipolla, aglio, salvia , prezzemolo, basilico, vino rosato, peperoncino, pepe, sale, pomodoro fresco, due chiodi di garofano, un pizzico di cannella, olio d&#8217;oliva gentile.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: togliamo i residui grassi alla carne, la tagliamo a fettine per il verso giusto, la mettiamo in una casseruola, insieme al trito di una grossa cipolla, pomodoro, salvia, le spezie, peperoncino, l&#8217;aglio, sale\u00a0e vuotiamo il vino fino a met\u00e0 della casseruola o poco meno.\u00a0 Lasciamo sobbollire piano piano fino alla cottura, la carne si presenter\u00e0 cotta a puntino e il sugo ristretto\u00a0 lo faremo rapprendere con un cucchiaio di farina di riso, poi metteremo l&#8217;olio e il piatto sar\u00e0 gustoso, leggero e anche dietetico\u00a0se mangiato insieme alla polenta .<\/h4>\n<h4>Per la polenta ingredienti: farina di castagne 50%, farina di carruba, 25% farina di mais macinata fine.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Sento\u00a0 gi\u00e0 il profumo di intingolo! Che buon odore !<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Adesso faremo un&#8217;altra carne ma\u00a0glassata.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CARR\u00c9\u00a0 DI AGNELLO\u00a0 ARROSTO<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/CARR\u00e9-DI-AGNELLO-ARROSTO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-14519 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/CARRe-DI-AGNELLO-ARROSTO.jpg\" alt=\"CARR\u00e9 DI AGNELLO ARROSTO\" width=\"376\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/CARRe-DI-AGNELLO-ARROSTO.jpg 376w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/CARRe-DI-AGNELLO-ARROSTO-300x214.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 376px) 100vw, 376px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Ingredienti: carr\u00e9 di agnello, rosmarino, salvia, aglio, dragoncello, vino bianco secco, sale, pepe, timo, noce moscata.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: Togliamo il grasso in eccesso, prendiamo una casseruola dal doppio fondo, la riscaldiamo e rosoliamo la carne a fuoco lento per non bruciarla, ma scioglieremo il grasso rimasto. Togliamo il carr\u00e9 dalla casseruola e lo metteremo in un&#8217;altra con un trito di aglio, rosmarino, salvia estragone e tutto il resto. Lasciamo cuocere lentamente e quando l&#8217;agnello sar\u00e0 ben cotto, lo rosoliamo ancora e faremo restringere il sugo fino a glassarlo, poi, lo cospargeremo sopra la carne. Servire con pur\u00e8 di castagne o pur\u00e8 di patate.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0 Che dire! Anche questa ricetta \u00e8 deliziosa!\u00a0\u00a0E per finire in bellezza vi voglio dedicare ancora Joe\u00a0 Cocker\u00a0 in &#8221; Letting go&#8221;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">24\/09\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Lasciami fare le tagliatelle, ora le so fare anche con il mattarello! Le voglio di un verde chiaro, ci metter\u00f2 le uova, e anche\u00a0 due cucchiai di succo di basilico.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 E per il condimento? Ho pensato ad un pesto, con pecorino, parmigiano, pistacchi verdi, ti va l&#8217;idea?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Dovrebbero diventare squisite!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">TAGLIATELLE\u00a0 AL\u00a0 PESTO\u00a0 DI PISTACCHI<\/h4>\n<h4>Ingredienti: uova, farina di semola di grano duro per la sfoglia, due cucchiai di basilico centrifugato. Per il pesto: parmigiano e pecorino grattugiati, olio extra v. d&#8217;ol., sale, pepe, panna fresca, origano e prezzemolo freschi.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: facciamo la sfoglia nel modo tradizionale, adesso facciamo il pesto con i pistacchi, li mettiamo nel robot, li faremo andare in poltiglia, insieme all&#8217;origano e al prezzemolo,\u00a0poi , aggiungeremo l&#8217;olio q.b., i formaggi grattugiati, aggiustiamo di sale,\u00a0 il pepe. Buttiamo le tagliatelle in acqua abbondante salata al punto giusto, le faremo bollire solo un attimo, poi le scoliamo; le mantechiamo con la panna, le togliamo dal fuoco e incorporiamo il pesto, amalgamiamo dolcemente, se necessario aggiungere un poco di acqua di cottura\u00a0e le tagliatelle sono pronte, lisce e gustose!<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Facciamo un altro piatto di pasta? Le pennette con rucola speck e cipolle, vedrai che gusto!<\/h4>\n<h4>Ingredienti: prendiamo delle pennette di semola di grano duro, rucola fresca, cipolle bianche, speck tagliato a listarelle, formaggio fuso, brodo vegetale, poco parmigiano grattugiato, sale, pepe, acciughe sott&#8217;olio.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: buttiamo la pasta nel brodo vegetale, la scoliamo al dente, la mantechiamo con le acciughe sciolte in olio d&#8217;oliva, aggiungeremo poi lo speck tagliato a listarelle sottili, finiamo la cottura e le togliamo dal fuoco. Adesso ci mettiamo un velo di formaggio fuso sciolto in poco brodo, aggiustiamo di sale e pepe, un cucchiaio di parmigiano e per ultimo una manciata di rucola tagliata sottile. Il piatto \u00e8 pronto!<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Buono, buono, buono!<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Un altro piatto di carne ti pu\u00f2 andar bene?<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Non bene, benissimo!<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Sorpresa!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">PETTO\u00a0 DI\u00a0 CAPPONE\u00a0 IN\u00a0 SALSA\u00a0 FRESCA<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/PETTO-DI-CAPPONE-IN-SALSA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-14533 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/PETTO-DI-CAPPONE-IN-SALSA.jpg\" alt=\"PETTO  DI CAPPONE IN SALSA\" width=\"326\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/PETTO-DI-CAPPONE-IN-SALSA.jpg 326w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/PETTO-DI-CAPPONE-IN-SALSA-300x201.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 326px) 100vw, 326px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Ingredienti: petto di cappone, due grosse cipolle, sale, pepe, salvia, chiodo di garofano, alloro, pomodoro, vino bianco. Per il contorno: pomodori e zucchine.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: facciamo dorare il petto in una pentola dal doppio fondo. In un&#8217;altra casseruola abbiamo messo un trito di cipolle, un trito di pomodori freschi, sale, chiodo di garofano, salvia, \u00a0una foglia di alloro e il vino. Lasciamo cuocere il tutto senza andar fuori cottura, poi passiamo le verdure al passaverdura, aggiungeremo l&#8217;olio e cospargeremo il petto di questa salsina benefica e gustosa. Eccolo nella foto sopra!<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Se ti dico che sei meravigliosa ci credi?<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Intanto dimmelo, poi, ti sapr\u00f2 dire! Grazie a te! E adesso facciamo una torta di uva e pere, per\u00f2 non m&#8217;ingrassare solo a vederla!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">TORTA DI \u00a0UVA\u00a0 E \u00a0PERE<\/h4>\n<h4>Ingredienti: 600 g di farina doppio zero, quattro uova, 100 g di burro meglio se fresco,\u00a0 250 g di zucchero semolato,una bustina di lievito per dolci, una vanillina, o una fiala alla vaniglia, un bicchierino di maraschino, un mezzo bicchiere di latte, 400 g di uva gi\u00e0 in chicchi, tre pere di media grossezza, cacao dolce , zucchero a velo alla vaniglia.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: lavoriamo le uova con lo zucchero, aggiungeremo poi le uova una ad una, la vanillina, il burro sciolto a temperatura ambiente, il liquore, poi, alterniamo la farina dove abbiamo mescolato il lievito, con il latte, amalgamiamo bene l&#8217;impasto e per ultimo mettiamo la frutta leggermente infarinata con farina di riso; infornare a 170 g\u00b0 per circa un&#8217;0retta. Dopo di che apriremo il forno e con uno stecco foriamo il centro della torta, se lo stecco si trasciner\u00e0 la torta ancora collosa , lasciare per altri 10 min. spegnere il forno e lasciare raffreddare il dolce. La torta si presenter\u00e0 soffice e asciutta, le pere e l&#8217;uva sono rimasti a galla, ben\u00a0 divisi; adesso la decoriamo con un colino met\u00e0 di zucchero a velo e sopra il cacao dolce.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Ci mancava solo questa per farmi andare via l&#8217;appetito !\u00a0Invece \u00e8 il contrario!\u00a0 Ora vi dedico una canzone bellissima di Freddie Mercury\u00a0\u00a0 &#8221; Love\u00a0 Me\u00a0 Like\u00a0 There&#8217;s\u00a0 No Tomorrow &#8220;.<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Grazie!<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>23\/09\/2013 IN\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA IL\u00a0 CASTAGNO ELENA\u00a0\u00a0 Presto ci saranno le castagne, oggi ti voglio parlare proprio di questa pianta meravigliosa per i suoi frutti.\u00a0 Il Castagno\u00a0 appartiene alla famiglia delle Fagaceae, questo albero raggiunge fino a 30 m. di altezza, ha un grande tronco e una chioma tondeggiante , con corteccia liscia. 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