{"id":13871,"date":"2013-08-21T16:04:13","date_gmt":"2013-08-21T15:04:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=13871"},"modified":"2024-05-02T13:56:46","modified_gmt":"2024-05-02T13:56:46","slug":"le-ricette-di-casa-mia-novantatreesima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=13871","title":{"rendered":"LE RICETTE  DI  CASA  MIA  NOVANTATREESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">21\/08\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IN\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Oggi ti presento la Melissa, un&#8217;erba meravigliosa, si usa molto nelle macedonie,\u00a0 per fare bevande, \u00a0per insaporire certi tipi di pesce, per non parlare delle virt\u00f9 terapeutiche.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">MELISSA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/MELISSA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-13877 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/MELISSA.jpg\" alt=\"MELISSA\" width=\"386\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/MELISSA.jpg 386w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/MELISSA-300x247.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 386px) 100vw, 386px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Di questa pianta si usano le foglie e le sommit\u00e0 fiorite. Si raccolgono senza il picciolo da maggio a settembre; le sommit\u00e0 fiorite si ottengono in giugno-luglio,\u00a0 all&#8217;inizio della fioritura, recidendo i fusti 5-10 cm. sotto l&#8217;infiorescenza.\u00a0 La Melissa si conserva essicando in strati sottili all&#8217;ombra, evitando l&#8217;esposizione al sole e le alte temperature. Si conserva in\u00a0 recipienti di vetro al riparo dalla luce. Sempre parlando di alimentazione\u00a0la Melissa \u00e8 usata come componente aromatico anche nelle industrie dolciarie, di bibite\u00a0 e\u00a0per le preparazioni liquoristiche.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Anche questa che Erba! Mi parleresti dei Lamponi? Si possono conservare?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LAMPONI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LAMPONI.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-13882 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LAMPONI.jpg\" alt=\"LAMPONI\" width=\"176\" height=\"218\" \/><\/a><\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0 S\u00ec,\u00a0 i frutti si raccolgono alla piena maturazione, in luglio-agosto, evitando di danneggiarli durante la raccolta, perch\u00e9 la conservazione si altererebbe. Le foglie invece si raccolgono in giugno, prima della fioritura senza il picciolo e si essicano al sole poi, si conservano in sacchetti di carta o tela. I frutti si conservano nei vasetti sotto forma di confetture, ma anche interi a bagnomaria, per decorare e insaporire torte, pietanze ecc. I frutti si possono anche surgelare per utilizzarli in macedonie e insalate.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Come sono affascinanti questi argomenti! Oppure sono io che &#8230;<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 No, non sei solo tu, perch\u00e9 tutto ci\u00f2 che riguarda la natura \u00e8 affascinante! Ora vorrei dettarti una ricetta proprio con i lamponi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">FONDUTA\u00a0 IN \u00a0PANE \u00a0TOSTATO \u00a0E \u00a0SALSA\u00a0 DI \u00a0LAMPONI<\/h4>\n<h4>Ingredienti: pane toscano, fonduta, salsa di lamponi, una foglia di Melissa, lime.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: tostiamo bene il pane al punto giusto, deve essere fragrante. Facciamo la fonduta con il formaggio che preferiamo, imbeviamo le fette di pane tostato, le mettiamo sopra una graticola con sotto un recipiente per poterlo riciclare, aspettiamo un min. circa, poi, stendiamo un cucchiaio di salsa di lamponi,\u00a0 qualche fogliolina di melissa e lime grattugiato.<\/h4>\n<h4>Oppure potremo fare un dessert per colazione o per la merenda dei bambini.<\/h4>\n<h4>Potremo sostituire il formaggio con una fonduta di cioccolato fondente non troppo amaro perch\u00e9 ai bambini non piace molto. Faremo anche una crema al cedro o al limone, oppure alla vaniglia e decoreremo sempre con i lamponi.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Sono cose buonissime, \u00a0semplici e anche salutari, Grazie! Ti dedico una canzone bellissima di JOE\u00a0 Cocker &#8221; Got To Use My Imagination. A domani?<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Forse, grazie!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">22\/08\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Facciamo ancora delle ricette con i lamponi. Il filetto al pepe decorato con salsa di lamponi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">FILETTO\u00a0 AL\u00a0 PEPE\u00a0 IN \u00a0SALSA \u00a0DI LAMPONI<\/h4>\n<h4>Ingredienti: i filetti che ci servono, pepe in grani, brodo di carne, salsa di lamponi, patate, prezzemolo, vino bianco, farina di riso, latte, noce moscata, capperi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LAMPON.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-13903 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LAMPON.jpg\" alt=\"LAMPON\" width=\"220\" height=\"193\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: mettiamo i filetti sulla piastra, li curiamo, poi li impiattiamo e li cospargeremo di una salsina fatta con il prezzemolo , un poco di brodo, farina di riso un cucchiaio, sale, pepe, non\u00a0deve essere\u00a0 troppo densa, poi mettiamo il pepe in grani. Abbiamo lessato le patate a vapore, le abbiamo tagliate a fettine, e condite con olio, una salsa fatta con latte, noce moscata,\u00a0 un cucchiao di farina di riso, un poco di olio. Impiattiamo le patate vicino ai filetti, avendo cura di mettere la salsa di lamponi in un piccolo recipiente vicino ai filetti. Questo sapore agro con la carne si amalgama in bocca in maniera molto gradevole e particolare.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Che bella ricetta anche questa! Dai che ne facciamo un&#8217;altra dolce!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 So che non puoi stare lontana dai dolci, e chi ci riesce? Ne faremo uno leggero. Io ti propongo una bella crema, come un cr\u00e8me caramel,\u00a0 invece del\u00a0 caramello ci metteremo la\u00a0composta\u00a0di lamponi, non troppo densa ma nemmeno liquida. Potremo fare una crema e cuocerla al forno, oppure molto delicata e cuocerla a bagnomaria, o ancora pi\u00f9 veloce una crema alla vaniglia e farina di riso. La differenza \u00e8 che se la cuoceremo in forno verr\u00e0 densa ma useremo molte uova senza la farina, diversamente invece mescoleremo la farina con il latte lo zucchero e i tuorli.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CREMA ALLA VANIGLIA\u00a0 IN \u00a0COMPOSTA DI \u00a0LAMPONI<\/h4>\n<h4>Ingredienti: latte 500 ml, tre tuorli, 60 gr. di zucchero semolato, una stecca di vaniglia,\u00a0 4 cucchiai di farina di riso, panna montata, lamponi freschi, cioccolato bianco.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: uniamo la farina allo zucchero, versiamo adagio il latte stemperando man mano, aggiungeremo la stecca di vaniglia ( il contenuto della stecca), infine mescoliamo bene lo metteremo sul fuoco curandoci di non smettere mai di girare la crema fino alla prima bollitura. Nello stampo abbiamo messo la composta di lamponi, lasciamo intiepidire la crema e la verseremo nello stampo che andr\u00e0 subito in frigorifero per almeno due ore. Prima di consumare il dolce lo decoreremo con panna montata dolcificata alla vaniglia, e metteremo tutt&#8217;intorno dei lamponi freschi con delle scaglie di cioccolato bianco.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Ma che dolce ! davvero un incanto e una delizia\u00a0per il\u00a0palato.<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Adesso voglio darti una ricetta squisita fatta con il baccal\u00e1. Peccato che non ho la foto, ma spero di rifarlo presto.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">BACCAL\u00c1\u00a0 IN\u00a0 CARROZZA<\/h4>\n<h4>Ingredienti: baccal\u00e1, pepe, prezzemolo, olio extra v. d&#8217;ol., mozzarella di bufala, uova, pane grattugiato, farina, olio per friggere, preferibilmente di arachidi.<\/h4>\n<h4>Escuzione: acquistiamo il pesce che ci serve, deve essere dissalato o lo dobbiamo lasciare in acqua per due giorni curandoci di sostituire l&#8217;acqua spesso. Tagliamo dei pezzi\u00a0di forma quadrata, lo mettiamo in olio con un trito di aglio e prezzemolo. Lasciamo il pesce a macerare per circa due ore, poi lo metteremo sulla vaporiera, lo scotteremo bene. A questo punto prenderemo i pezzetti di pesce, e stendiamo per pezzo una fetta di mozzarella, copriamo con un altro pezzetto di pesce, lo mettiamo nella farina, poi nell&#8217;uovo sbattuto, infine nel pane grattugiato e in padella. Facciamo una frittura dorata e ben curata.( Le fette di pesce devono essere sottili). Finito di friggere li metteremo sulla carta assorbente, poi impiattiamo il pesce con abbondante insalata verde.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Mi piace molto, ma tanto! Buona Musica!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">23\/08\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Torniamo alla carne, questa volta alla spalla di agnello arrosto.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Ho mangiato il cosciotto, la costoletta, ma la spalla mai!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Ti garantisco che \u00e8 migliore.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">SPALLA DI\u00a0 AGNELLO \u00a0ARROSTO<\/h4>\n<h4>Ingredienti: spalla di agnello, sale, pepe, rosmarino, salvia, alloro, dragoncello, vino bianco q. b., aglio.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: dopo aver pulito la carne la mettiamo sulla piastra a rosolare in tutte le sue parti. In una casseruola capiente mettiamo un mestolo di brodo vegetale, un bicchierino di vino bianco, una foglia di alloro, un trito di aglio, tre foglie di salvia un rametto di rosmarino uno di dragoncello, e mettiamo il coperchio. Faremo bollire la carne a fuoco lento fino alla cottura, cercando di non rimanere senza liquido; avvenuta la cottura lo facciamo soffriggere un po&#8217; nel suo sugo, poi tagliamo le fettine o pezzetti e li mettiamo ancora nella casseruola a fuoco lento per 10 min. Servire con il suo sughetto e con un contorno di cipolle e melanzane in agrodolce e una spruzzata di pur\u00e9\u00a0sempre preparati in casa.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Ci credo, sar\u00e0 di un buono! Per questa ricetta ti dedico un tango argentino!<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Io ti dedico un dolce, buonissimo inventato proprio oggi! Per\u00f2 dovrai aspettare fino a domani, nel prossimo articolo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>21\/08\/2013 IN\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA ELENA\u00a0\u00a0 Oggi ti presento la Melissa, un&#8217;erba meravigliosa, si usa molto nelle macedonie,\u00a0 per fare bevande, \u00a0per insaporire certi tipi di pesce, per non parlare delle virt\u00f9 terapeutiche. MELISSA ELENA\u00a0\u00a0 Di questa pianta si usano le foglie e le sommit\u00e0 fiorite. 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