{"id":13720,"date":"2013-08-13T17:57:10","date_gmt":"2013-08-13T16:57:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=13720"},"modified":"2024-05-02T13:57:37","modified_gmt":"2024-05-02T13:57:37","slug":"le-ricette-di-casa-mia-novantunesima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=13720","title":{"rendered":"LE  RICETTE  DI  CASA  MIA  NOVANTUNESIMA  PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">16\/8\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\">IN\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA<\/span><\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Mi piacerebbe conservare il basilico e l&#8217;origano per l&#8217;inverno per\u00f2 non saprei da dove incominciare. Grazie!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">BASILICO\u00a0 E\u00a0 ORIGANO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/BASILICO-E-ORIGANO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-13737 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/BASILICO-E-ORIGANO.jpg\" alt=\"BASILICO E ORIGANO\" width=\"496\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/BASILICO-E-ORIGANO.jpg 496w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/BASILICO-E-ORIGANO-300x192.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Per uso gastronomico il basilico si taglia prima della fioritura nel bel mezzo dello sviluppo delle foglie, perch\u00e9 man mano che la pianta raggiunge la fioritura le foglie dimezzano la loro dimensione e l&#8217;aroma tende a concentrarsi sulla fioritura.\u00a0 Si staccano le foglie sotto la seconda ascella, dove hanno germogliato gi\u00e0 le piccole foglie per prendere il posto a queste.<\/h4>\n<h4>Per la conservazione nel freezer: si lavano ben bene le foglie,\u00a0 \u00a0si staccano\u00a0\u00a0 una ad una, si lasciano asciugare sopra un asse di legno, poi si mettono in una scatola\u00a0 , oppure in un sacchetto per surgelati; il basilico si conserver\u00e0\u00a0 senza perdere il suo aroma fino alla primavera o fino al nuovo raccolto.<\/h4>\n<h4>L&#8217;origano invece va tagliato nel bel mezzo della fioritura, va spazzolato, raccolto in mazzetti e messo in un luogo asciutto privo di polvere e capovolto (con i gambi all&#8217;aria). Si essicher\u00e0 in maniera naturale senza perdere il suo aroma.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Meraviglioso! \u00c8 pi\u00f9 facile di quanto pensassi! E per la lavanda? A proposito come si usa?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u00a0 LAVANDA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LAVANDA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-13742 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LAVANDA.jpg\" alt=\"LAVANDA\" width=\"476\" height=\"348\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LAVANDA.jpg 476w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LAVANDA-300x219.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 476px) 100vw, 476px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Ovviamente in questo articolo parliamo delle erbe\u00a0per uso gastonomico e della\u00a0loro conservazione. In gastronomia la lavanda si usa come aromatizzante le macedonie, le insalate\u00a0 anche i primi e secondi piatti; con parsimonia perch\u00e9 il suo aroma \u00e8 molto invadente. Per la sua conservazione si raccoglie la pianta per intero ( lo stelo e le sommit\u00e0 fiorite ) poi, si conserva esattamente come l&#8217;origano, mantiene il suo aroma fino al prossimo raccolto.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Va bene, grazie! Per oggi mi bastano queste.<\/h4>\n<h4>Per\u00f2 mi piacerebbe fare il gelato ai fichi con il cioccolato. Sai? Ti confesso che sono pentita di avere acquistato la gelatiera, perch\u00e9 la gelatiera richiede anche la panna\u00a0\u00a0e, o\u00a0il latte, mentre\u00a0so che per il gelato alla frutta serve solo acqua, zucchero e frutta in quantit\u00e0 uguale.<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Quello che mi stai descrivendo si fa benissimo anche con la tua gelatiera, perch\u00e9 non \u00e8 un gelato ma un sorbetto e si possono fare\u00a0 cos\u00ec anche al cioccolato, e in tutte le versioni che vuoi, con una buona e giusta mantecatura\u00a0potrai fare tutti i sorbetti o come li chiami tu:\u00a0 gelati alla frutta.\u00a0La base di un buon gelato \u00e8 il latte o la panna.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Mi sono risollevata!<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Il gelato con i fichi e il cioccolato si pu\u00f2 fare,\u00a0 \u00a0diventer\u00e0 una squisitezza ed \u00e8 anche molto salutare perch\u00e9 useremo la frutta di questa stagione.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/FICHI-CHIARI.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-13751 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/FICHI-CHIARI.jpg\" alt=\"FICHI  CHIARI\" width=\"242\" height=\"126\" \/><\/a><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">GELATO\u00a0 AI\u00a0 FICHI\u00a0 E\u00a0 CIOCCOLATO \u00a0FONDENTE<\/h4>\n<h4>Ingredienti: purea di fichi freschi 200 g, 70 g di cioccolato fondente dolce, 50 g di zucchero, vanillina, 170 g o ml \u00a0di latte, 150 g di panna. Ingredienti\u00a0per\u00a0 decorare :5-6 fichi caramellati con la zucchero, e 30 gr. di cioccolato bianco\u00a0ridotto a scaglie.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0Esecuzione: uniamo alla purea di fichi lo zucchero, il latte, la vanillina, e il cioccolato sciolto a bagnomaria\u00a0nella panna, mettiamo anche il cioccolato bianco in scaglie non troppo piccole. Versiamo il tutto nel cestello della gelatiera, dopo 40 min il gelato sar\u00e0 pronto da\u00a0decorare con i fichi caramellati tagliati a spicchi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Caspita! Io che adoro i fichi con il cioccolato per me sar\u00e0 come andare in paradiso!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 E adesso ti andrebbe di fare delle crocchette leccorniose?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Sentiamo! Sono curiosa perch\u00e9 lo dici con un&#8217;aria\u00a0 misteriosa!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CROCCHETTE\u00a0 ALLA CARNE\u00a0 E\u00a0 SALSICCIA<\/h4>\n<h4>Ingredienti: acquistiamo 600 g di ritagli di carne di maiale ,\u00a0 3 salsicce rosmarino, salvia alloro, pepe sale, olio di arachidi, carota, cipolla, sedano, chiodo di garofano, vino rosato, brodo vegetale. Uova, farina, pangrattato e parmigiano grattugiato, un cipollotto tropea, spezie, olio per la frittura.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: mettiamo la carne a stufare con la cipolla tagliata fine, la carota, il sedano\u00a02 chiodi di garofano, spezie miste,\u00a0vino, e brodo. Portiamo la carne a met\u00e0 cottura, nel frattempo griglieremo le slsicce, poi le aggiungeremo allo stufato. Lasciamo raffreddare il tutto, togliamo le carni dal liquido, che dovrebbe essersi\u00a0 assorbito\u00a0 quasi tutto. Adesso taglieremo ben bene tutta la carne, la mettiamo in una zuppiera, incorporiamo un trito di rosmarino, salvia, cipollotto, parmigiano grattugiato,\u00a0se occorre sale e pepe. Sbattiamo le uova con lo sbattitore, prepariamo la farina doppio zero,\u00a0 e il pangrattato, faremo poi, delle polpettine che passeremo nella farina, nelle uova sbattute, infine nel pangrattato.\u00a0 Faremo una frittura dorata in abbondante olio curandoci di trovare e mantenere il punto di fumo ideale. Abbiamo preparato un bel piattone largo\u00a0 foderato di assorbente dove adageremo una ad una le nostre \u00a0squisite crocchette.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Mai fatte e mai mangiate in vita mia! Devono essere di un buono!<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Adesso per\u00f2 pensiamo anche a chi ha problemi di colesterolo, facciamoci trovare una bella e buona pasta e fagioli.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 Ma nella pasta e fagioli non ci vanno anche le cotiche o la pancetta?<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 S\u00ec, ma noi facciamo senza, perch\u00e9 la faremo diventare di un gusto che gli appassionati di pancetta se ne dimenticheranno!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">UN &#8216;\u00a0 ALTRA\u00a0 MIA\u00a0 VERSIONE\u00a0 DI\u00a0 PASTA\u00a0 E\u00a0 FAGIOLI<\/h4>\n<h4>Ingredienti:\u00a0 300 g di fagioli secchi e 150 g di\u00a0fagioli freschi, qualche ago di rosmarino, sugo\u00a0di pomodoro fresco, origano, sale, pepe, peperoncino, 3 chiodi di garofano, \u00a0brodo, basilico, timo, cipolle dorate, un bicchiere di rosatello delle nostre zone, olio ex.v. d&#8217;oliva, funghi porcini tritati, olio tartufato.<\/h4>\n<h4>Esecuzione: mettere in ammollo i fagioli secchi, lessarli\u00a0 al dente, mettere i fagioli freschi a cuocere nel brodo, dopo avere fatto un soffritto con la cipolla rosata intera, aggiungiamo le erbe, il sale e portiamo a met\u00e0 cottura. Incorporare i fagioli secchi cotti a vapore conservando un po&#8217; dell&#8217;acqua di cottura. Aggiungiamo ancora delle erbe: timo, basilico, sugo al pomodoro, i porcini frammentati, l&#8217;origano, i chiodi di garofano. Lasciamo cuocere lentamente fino alla cottura, poi passeremo la met\u00e0 dello stufato nel passaverdura, aggiustando di sale, pepe e peperoncino. Quando la minestra sar\u00e0 pronta bella corposa e profumata metteremo qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato ,\u00a0un po&#8217; di olio e anche qualche goccia di olio tartufato. Siamo pronti per impiattare e gustare con del pane croccante.<\/h4>\n<h4>FEDERICA Che bella ricetta sana!\u00a0E anche di una gusto incredibile!<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Sempre in tema della salute faremo una vellutata con le verdurine fresche e delle cozze al gratin, con pane tostato\u00a0olio e aglio.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">VELLUTATA \u00a0DI \u00a0CIPOLLOTTI,\u00a0 PATATE\u00a0 NOVELLE,\u00a0ZUCCHINE, SALVIA E PREZZEMOLO<\/h4>\n<h4>Ingredienti: \u00a0kg di zucchine fresche, 5-6 fiori di zucca, un ciuffo di odori: salvia aglio fresco, prezzemolo, sale, due patate, tre cipollotti di media grandezza, latte, parmigiano grattugiato, brodo vegetale. Pane tostato , in olio ex. v. d&#8217;oliva e aglio. le cozze che servono preparate nella maniera tradizionale e poi passate al grattin con pane grattugiato, prezzemolo, pepe, erba di aglio,\u00a0 olio.<\/h4>\n<h4>Esecuzione : Intanto prepariamo una bella casseruola, tagliamo le patate a tocchetti,\u00a0lavate e sbucciate, aggiungiamo i cipollotti lavati e ridotti\u00a0in piccole rondelle, mettiamo il brodo vegetale e portiamo a met\u00e0 cottura. Poi,\u00a0mettiamo le zucchine tagliate a piccoli tocchetti precedentemente lavate e mondate, la salvia, l&#8217;aglio, i fiori di zucca tagliati sottili, aggiustiamo di sale, un po&#8217; di prezzemolo tritato e portiamo a fine cottura. Lasciamo intiepidire, passiamo il tutto nel passaverdura, formando cosi una purea non troppo densa. Aggiungeremo anche il latte q.b.\u00a0, il parmigiano e qualche goccia di olio. Serviamo\u00a0nelle ciotole decorando il piatto con foglie di salvia fresche. Nel frattempo abbiamo\u00a0pulito e passato le cozze in casseruola, poi le abbiamo gratinate\u00a0al punto giusto per gustarle tenere, il pane lo abbiamo messo in forno ,\u00a0e \u00a0passato con l&#8217;erba di aglio e l&#8217;olio. Questo \u00e8 un pranzo completo.<\/h4>\n<h4>FEDERICA\u00a0\u00a0 E che pranzo! Ma adesso voglio dedicarti tutte le canzoni dei &#8221; Matia\u00a0 Bazar &#8221; specialmente &#8221; Vacanze Romane e\u00a0 Messaggio D&#8217;Amore &#8220;.<\/h4>\n<h4>ELENA\u00a0\u00a0 Che meraviglia! Grazie!<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>16\/8\/2013 IN\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA FEDERICA\u00a0\u00a0 Mi piacerebbe conservare il basilico e l&#8217;origano per l&#8217;inverno per\u00f2 non saprei da dove incominciare. Grazie! BASILICO\u00a0 E\u00a0 ORIGANO ELENA\u00a0\u00a0 Per uso gastronomico il basilico si taglia prima della fioritura nel bel mezzo dello sviluppo delle foglie, perch\u00e9 man mano che la pianta raggiunge la fioritura le foglie dimezzano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-13720","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ricette-di-cucina-269-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13720","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13720"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13720\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55196,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13720\/revisions\/55196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13720"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}