{"id":1276,"date":"2011-01-11T16:36:23","date_gmt":"2011-01-11T15:36:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=1276"},"modified":"2011-01-11T16:36:23","modified_gmt":"2011-01-11T15:36:23","slug":"risposte-ai-lettori-23","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=1276","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI 23"},"content":{"rendered":"<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">11\/01\/2011<\/h4>\n<h4>DARIO<\/h4>\n<h4>Solo adesso, passati molti anni da quella smania di diventare qualcuno, che mi rodeva dentro giorno e notte, mi accorgo che non era questa la strada della felicit\u00e0. Ho un&#8217;azienda tutta mia, il lavoro c&#8217;\u00e8, eppure da un po&#8217; di tempo non mi sentivo in pace con me. Non potevo pi\u00f9 fingere di essere forte e non volevo dimostrare pi\u00f9 niente a nessuno, se non a me stesso. Forse era un segnale. Il mio modo di essere egoista non mi ha mai permesso di essere felice, non amavo nessun altro che il successo, pensavo solo a fare soldi e a confrontarmi con altri per sentirmi migliore. Ero cos\u00ec stupidamente cieco, quella sete di potere che ne facevo l&#8217;unica ragione di vita: forse era perch\u00e9 sapevo di essere un debole in tutto il resto. Ora per\u00f2 mi sono fermato a riflettere. Una sera, quando pioveva a dirotto, i lampi del temporale illuminavano il cielo e tutta la strada, m&#8217;incamminai sotto l&#8217;acqua fino a sentirmi esausto, avevo le scarpe imbevute, i vestiti fradici, i passi si erano fatti pesanti, ma non sentivo freddo, la mia anima emanava calore. Mi sentivo straordinariamente bene. Credo che qualcuno da lass\u00f9 mi abbia mandato un segnale: ho imparato ad amare il prossimo ed ho scoperto che cos&#8217;\u00e8 la fede, la voglia di ascoltare della buona musica e in quei momenti sento come se vicino a me ci fosse qualcuno. In seguito ho sentito sempre di pi\u00f9 il bisogno di amare e un&#8217;immensa gioia dentro che sconfigge in me preconcetti e paure. Forse perch\u00e9 ho liberato l&#8217;anima ed ho lasciato entrare l&#8217;amore.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena Lasagna<\/h4>\n<h4>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">13\/01\/2011<\/h4>\n<h4>Ciao sono Gina, dopo la storia che ti ho raccontato ci credi a quel detto: parenti serpenti?<\/h4>\n<h4>Allora, da quando esiste il mondo c&#8217;\u00e8 gente di alto intelletto, e c&#8217;\u00e8 quella di poco conto, in qualsiasi razza e qualsiasi ceto sociale. Certo, ogni storia \u00e8 a s\u00e9 e non posso pi\u00f9 dire che niente non pu\u00f2 stupirmi. Io sono convinta che i panni sporchi si lavano in famiglia! Ho sentito anche di peggio: di genitori che sono morti nella casa di riposo e i loro figli non si sono degnati nemmeno dell&#8217;ultimo saluto prima della sepoltura. Non mi dire che \u00e8 stato per ragioni economiche, per me la vera povert\u00e0 \u00e8 quella del loro cuore e dell&#8217;anima.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena Lasagna<\/h4>\n<h4>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">14\/01\/2011<\/h4>\n<h4>Mi chiamo Guido, ma credo di essere un pirla<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Pensavo di essere libero e invece eccomi coinvolto anche pi\u00f9 di prima. Ho fatto di tutto per capirmi, il perch\u00e9 di questo sentimento che provo per lei! M&#8217;invade la mente, \u00e8 insostituibile, ed \u00e8 talmente fuori da me, dalla semplice ingorda lussuria che mi avvolge di solito. Con lei avviene cos\u00ec, senza nemmeno sentire il bisogno del contatto fisico, ecco perch\u00e9 mi sbalordisce! E&#8217; quasi impossibile descrivere la mia condizione. A volte mi sento una sorta di controllata frenesia e decido che ormai \u00e8 tempo di fare la prima mossa, ma ecco che indietreggio, forse per il suo carattere amaramente ironico, non riesco a dirle nulla. Si ripete sempre la stessa cosa: l&#8217;improvviso attacco di timidezza, mi sforzo di trovare le parole ma mi si rovesciano addosso come una cascata di ghiaccio. Eppure sono sempre stato normale! Quando finalmente spezzo il silenzio e avanzo scherzosamente l&#8217;ipotesi che lei potrebbe capire quello che sto provando: allo stesso tempo mi sento sprofondare oltre il pavimento. Quello che provo per lei \u00e8 un&#8217;altra cosa, mi sembra forte ma astratta, e remota, \u00e8 inquietante per il mio spirito! Avevo deciso di cancellare il suo ricordo dalla mia vita, ma per quanto mi sforzi non riesco ad essere indifferente, non solo, se non dovessi pi\u00f9 sapere niente di lei sarei l&#8217;uomo pi\u00f9 infelice della terra. Un giorno mentre mi rado la barba, un bagliore m&#8217;inond\u00f2 il mio fantasticare e mi viene la brillante idea di confidarmi con un prete. Nonostante la mia nulla presenza in chiesa, lui, mi ha ascoltato almeno per un&#8217;ora. Alla fine mi disse: &lt;&lt; Senti, ma tu cosa vuoi da lei esattamente? &gt;&gt; Ed io risposi: &lt;&lt; Niente padre, per me conta solo la sua felicit\u00e0! &gt;&gt;. Il parroco mi diede la soluzione dicendo: &lt;&lt; Sei l&#8217;uomo pi\u00f9 fortunato della terra perch\u00e9 hai trovato il vero amore! Io invece credo di essere un pirla!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena Lasagna<\/h4>\n<h4>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">15\/01\/2011<\/h4>\n<h4>Oggi Federica mi ha chiesto la ricetta dei miei peperoni che le piacciono tanto, ed io sono contenta di scriverla per Voi.<\/h4>\n<h4>Peperoni alla Vatussa<\/h4>\n<h4>Ingredienti: Quattro grossi peperoni verdi, quattro etti di carne di maiale macinata, cinquanta g. di pinoli ridotti in farina, sale, mezzo uovo miscelato, un cucchiaio di pane e uno di parmigiano grattugiati, un bicchierino di vino bianco, due cucchiai di olio extravergine, un pizzico di aglio selvatico, un pizzico di salvia, un pizzico di alloro, qualche fogliolina di maggiorana.<\/h4>\n<h4>Lavate e asciugate i peperoni, togliere il coperchio e svuotarli dai semi. Prendete la terrina della carne macinata, dove avete aggiunto tutti gli ingredienti tranne l&#8217;olio e il vino bianco, e riempite i peperoni. Adagiateli in una pirofila con il bordo alto, spennellateli con l&#8217;olio e versateci sopra il vino. Infornate a 160 g\u00b0 per circa trenta minuti. Buon Appetito!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena Lasagna<\/h4>\n<h4>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">17\/01\/2011 0re 17:29<\/h4>\n<h4>Quando penso a tutte le alluvioni e a tutto quello che sta succedendo all&#8217;ecosistema mi prende una grande angoscia e perplessit\u00e0. Dimmi che \u00e8 solo un brutto sogno e che tutto ritorner\u00e0 come prima.<\/h4>\n<h4>Ernesta<\/h4>\n<h4>La natura vanta numerose bellezze naturali: dalla pianura a quelle degli splendidi monti coperti di foreste. Nel nostro pianeta abbiamo sempre avuto una ricchezza inestimabile per l&#8217;umanit\u00e0 intera. Un&#8217;autentica miniera di verde per la nostra sopravvivenza. Da oltre quarant&#8217;anni \u00e8 minacciata da ambizioni economiche, disboscamenti abusivi, incendi dolosi e altro ancora. Il nostro pianeta sta subendo una vera e autentica catastrofe ecologica per mano dell&#8217;uomo. Senza contare le conseguenze dei fattori inquinanti che aggravano sull&#8217;ecosistema. Io credo che &#8220;Madre Natura si stia ribellando&#8221;!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena Lasagna<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>11\/01\/2011 DARIO Solo adesso, passati molti anni da quella smania di diventare qualcuno, che mi rodeva dentro giorno e notte, mi accorgo che non era questa la strada della felicit\u00e0. Ho un&#8217;azienda tutta mia, il lavoro c&#8217;\u00e8, eppure da un po&#8217; di tempo non mi sentivo in pace con me. 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