{"id":12227,"date":"2013-05-14T08:47:17","date_gmt":"2013-05-14T07:47:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=12227"},"modified":"2013-05-14T08:47:17","modified_gmt":"2013-05-14T07:47:17","slug":"le-ghiandole-esocrine-endocrine-e-miste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=12227","title":{"rendered":"LE  GHIANDOLE  ESOCRINE  ENDOCRINE  E  MISTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">14\/05\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">FISIOLOGIA\u00a0 DELL&#8217; ESCREZIONE\u00a0 RENALE<\/h4>\n<h4>La parte liquida del sangue filtra sotto pressione nell&#8217;interno della coppa, attraverso la parete capillare e il foglietto filtrante della capsula.\u00a0 Il filtrato \u00e8 un liquido in tutto uguale al plasma sanguigno,\u00a0 eccetto il fatto che non contiene le proteine del plasma.\u00a0 Queste infatti hanno un peso molecolare troppo\u00a0 elevato,\u00a0 quindi dimensioni \u00a0troppo grandi per passare attraverso i pori sottili del filtro e vengono trattenute dal sangue.<\/h4>\n<h4>Il volume del filtrato \u00e8 per necessit\u00e0, come si \u00e8 detto, molto grande.\u00a0 Nell&#8217;uomo adulto raggiunge in una giornata i 180 litri, cio\u00e8 pi\u00f9 del doppio del volume del corpo.\u00a0 Il filtrato urinario giornaliero rappresenta un decimo del volume totale del sangue che scorre attraverso l&#8217;apparato renale; questo volume di sangue a sua volta rappresenta 1\/5 di tutto il sangue che viene espulso dal cuore sinistro nello stesso tempo.<\/h4>\n<h4>\u00a0Questi dati numerici sono interessanti perch\u00e9 mettono in evidenza l&#8217;enorme importanza dei reni ai fini della purificazione del sangue dalle scorie che si formano nel corso del metabolismo.\u00a0 Il liquido filtrato contiene disciolta l&#8217;urea e gli altri prodotti di rifiuto, che devono essere eliminati, a concentrazione molto bassa,\u00a0 la stessa concentrazione che hanno nel plasma sanguigno.\u00a0 Ma il filtrato contiene anche l&#8217;acqua che, \u00e8 preziosa e inoltre i sali e le sostanze nutritive di cui l&#8217;organismo non pu\u00f2 disfarsi.\u00a0 Per questa ragione dopo la filtrazione, avviene il fenomeno opposto e cio\u00e8 il riassorbimento tubolare del filtrato,\u00a0 che si compie durante il passaggio dell&#8217;urina lungo il tubolo contorto. Con il riassorbimento rientrano in media, il 99% dell&#8217;acqua ultra filtrata e dei sali e si ha il recupero di tutte le sostanze nutritive, tra cui principalmente il D-glucosio.\u00a0 Rimane alla fine un volume di circa 1,5 litri di urina terminale, contenente i prodotti di rifiuto allo stato concentrato.\u00a0 L&#8217;apparato renale non \u00e8 per\u00f2 un organo a regime fisso, come un filtro meccanico,\u00a0 ma un organo a regime adattabile ai bisogni dell&#8217;organismo. L&#8217;introduzione di acqua e di sali non \u00e8 costante e quindi queste sostanze vengono eliminate \u00a0se sono in eccesso e risparmiate se sono in quantit\u00e0 scarsa.\u00a0 A parte le regolazioni pi\u00f9\u00a0 fini, la regolazione renale pi\u00f9 vistosa si riassume in una variazione della quantit\u00e0 di urina terminale: se l&#8217;urina terminale aumenta, la concentrazione dei suoi componenti salini ed organici\u00a0diminuisce; se l&#8217;urina terminale diminuisce,\u00a0 accade il fenomeno opposto.\u00a0 Mai, comunque, l&#8217;urina di un organismo sano contiene sostanze nutritive utili, come il\u00a0 D-glucosio.\u00a0 Solo nell&#8217;ammalato di diabete pancreatico\u00a0 ( il comune diabete ) compare glucosio nell&#8217;urina e ci\u00f2 avviene perch\u00e9 la quantit\u00e0 di zucchero nel sangue del diabetico \u00e8 pi\u00f9 elevato che di norma, la qual cosa comporta anche un tenore di glucosio pi\u00f9 elevato nel filtrato glomerulare. Se il livello supera un certo valore, chiamato soglia, il tubulo renale non fa in tempo a riassorbirlo tutto e una certa quantit\u00e0 passa nell&#8217;urina terminale.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Come\u00a0 avviene\u00a0 la regolazione della quantit\u00e0 di urina terminale?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Mediante un duplice meccanismo, uno dei quali \u00e8 automatico, di tipo fisico, l&#8217;altro \u00e8 ormonale; quest&#8217;ultimo \u00e8 molto pi\u00f9 importante del primo.\u00a0 Ecco in cosa consiste il meccanismo fisico: quando viene introdotta nell&#8217;organismo un&#8217;eccessiva quantit\u00e0 di acqua, parte dell&#8217;eccesso ristagna nel sangue e dilata l&#8217;albero circolatorio con conseguente aumento di pressione. L&#8217;aumento di pressione a livello dei capillari filtranti renali ( rete glomerulare ) produce una maggiore filtrazione, poich\u00e9 il sovrappi\u00f9 di filtrato non viene riassorbito del tutto nei tuboli, l&#8217;urina terminale aumenta. L&#8217;aumento di acqua nel sangue ( idremia ) ha per\u00f2 anche l&#8217; effetto assai pi\u00f9 importante di mettere in opera il meccanismo ormonale. Poich\u00e9 con l&#8217;aumento di acqua nel sangue il cloruro di sodio del plasma viene diluito, tale diluizione mette a riposo le cellule neuroendocrine dell&#8217;ipotalamo e della neuroipofisi.\u00a0 L&#8217;effetto di questo stato di quiescenza \u00e8 la mancata secrezione di un polipeptide caratteristico, l&#8217;ormone antidiuretico.\u00a0 Questo infatti, quando viene versato nel sangue, va ad agire sul tubulo contorto distale e sul tubulo collettore dei nefroni, aumentandone la permeabilit\u00e0 all&#8217;acqua;\u00a0 quando invece scompare dal sangue, i tubuli sopra nominati diventano poco permeabili all&#8217;acqua. Nel primo caso si ha un aumento dell&#8217;assorbimento di acqua,\u00a0 e quindi una diminuzione dell&#8217;urina terminale.\u00a0 Il primo effetto, che \u00e8 quello determinato dall&#8217;ormone,\u00a0 si chiama effetto antidiuretico;\u00a0 il secondo effetto, che \u00e8 dovuto alla mancanza di ormone, si chiama effetto diuretico.\u00a0 Il massimo effetto diuretico pu\u00f2 comportare, nell&#8217;uomo, un aumento di volume di urina dal suo valore medio di 1,5 litri nelle ventiquattro ore a quello di 15-20 litri giornalieri. Una capacit\u00e0 di variazione enorme, sulla quale si basa la regolazione del contenuto di acqua e quindi la concentrazione di sali nel sangue e in tutto l&#8217;organismo. Come si \u00e8 accennato, la funzione regolatrice del rene, anche se si esplica fondamentalmente nell&#8217;eliminare i prodotti di rifiuto azotati ( urea, acido urico ) e nel mantenere costante il livello idrico del plasma, non si limita solo a questo. Si pu\u00f2 dire che la concentrazione di tutti gli ioni salini presenti\u00a0 nell&#8217;acqua, e particolarmente degli ioni idrogeno, ai quali si deve il grado di acidit\u00e0 del sangue, viene mantenuta costante per l&#8217;intervento dell&#8217;attivit\u00e0 dei tubuli renali. Il rene quindi assume una posizione centrale nel mantenimento della omeostasi idrico-salina dell&#8217;organismo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LE\u00a0 GONADI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Ghiandole\u00a0 a secrezione mista<\/h4>\n<h4>Le gonadi femminili sono dette ovaie ; quelle maschili testicoli.<\/h4>\n<h4>Il mantenimento della vita , della specie e della vita in genere \u00e8 necessario che gli individui, che sono mortali nel corpo e cio\u00e8\u00a0 &#8220;transeunti &#8220;, diano luogo ad altri organismi viventi, cio\u00e8 che si riproducano. Questo vale per tutte le forme di vita, dalle pi\u00f9 semplici alle pi\u00f9 complicate. Noi per\u00f2 dobbiamo prendere in considerazione soltanto la riproduzione che si realizza nell&#8217;uomo. Questa comporta una delicata serie di fenomeni che vanno dalla differenzazione alla maturazione delle cellule germinali, alla fecondazione, allo sviluppo embrionale e alla differenzazione di individui di sesso diverso, maschi e femmine, che si distinguono per avere diverse strutture anatomiche e funzioni diverse nel sistema riproduttivo.<\/h4>\n<h4>Il maschio produce\u00a0i gameti maschili, cellule dotate di un lungo flagello che li rende mobili e permette loro di raggiungere il gamete femminile per fecondarlo. I gameti maschili maturano al termine di una serie di processi differenziativi\u00a0 detta &#8221; spermatogenesi &#8220;, mediante la quale i gameti maschili primitivi diventano cellule con corredo cromosomico aploide . Dalla pubert\u00e0 alla vecchiaia i gameti maschili vengono prodotti a migliardi\u00a0nei testicoli,\u00a0entro i tubuli seminiferi, nelle cui pareti si trovano tutti gli stadi maturativi della spermatogenesi, poi, essi vengono accumulati entro un groviglio di tuboli, detto epididimo,\u00a0 e quindi attraverso un dotto spermatico\u00a0vengono versati nella\u00a0vescicola seminale.<\/h4>\n<h4>Le vescicole seminali, ed una ghiandola, la prostata, che sbocca in vicinanza di esse, secernano il liquido seminale, questo si mescola ai gameti maschili, formando un ambiente favorevole alla loro intensa attivit\u00e0 motoria: esso infatti \u00e8 ricco di glucosio, e li convoglia all&#8217;esterno, dove un riflesso nervoso provoca la rapida\u00a0 e ritmica contrazione delle pareti muscolari delle vescicole seminali.<\/h4>\n<h4>L&#8217;incontro tra uova e i gameti maschili avviene di solito nel terzo superiore delle tube uterine, ovviamente se vi \u00e8 stato l&#8217;accoppiamento. Normalmente un solo gamete maschile entra in un uovo e lo feconda; il suo nucleo\u00a0 ( aploide, cio\u00e8 con 23 cromosomi, si unisce al nucleo aploide dell&#8217;uovo maturo, formando lo &#8220;zigote&#8221;\u00a0 46 cromosomi, e attivando inoltre l&#8217;uovo, vale a dire dando l&#8217;avvio allo sviluppo di un nuovo individuo. ( sviluppo embrionale )<\/h4>\n<h4>Le gonadi femminili o ovaie, sono situate nella cavit\u00e0 addominale. In esse, alla pubert\u00e0, sono contenuti 30.000\u00a0 \u00a0oociti, dei quali circa 400 soltanto maturano nel corso della vita fertile della donna; la fertilit\u00e0 come sappiamo cessa con la cosiddetta &#8221;\u00a0menopausa &#8220;.<\/h4>\n<h4>Gli oociti vengono circondati da cellule epiteliali, le cellule follicolari, che in un primo tempo passano loro i materiali per formare il tuorlo ( che \u00e8 presente anche nell&#8217;uovo della specie umana, sebbene in scarsa quantit\u00e0, essendo necessario solo per breve tempo per il nutrimento dell&#8217;embrione. Poi, le cellule follicolari secernano un liquido contenente &#8221;\u00a0l&#8217;ormone follicolare &#8221; ( follicolina o estradiolo ), il quale ha la funzione di far sviluppare i caratteri sessuali secondari femminili e di fare ispessire e modificare\u00a0la mucosa uterina ( endometrio ), che si arricchisce di vasi sanguigni in modo da essere preparata ad accogliere l&#8217;uovo se verr\u00e0 fecondato. Il liquido follicolare a poco a poco si accumula tra le cellule follicolari, che finiranno per circondare una cavit\u00e0 ripiena di liquido\u00a0 ( follicolo di Graaf ) nel quale ovviamente \u00e8 contenuto anche l&#8217;uovo in via di maturazione. Proseguendo la produzione di liquido, il follicolo si dilata , sporge dalla superficie dell&#8217;ovaio e ad un certo punto scoppia, proiettando fuori l&#8217;uovo che non cade nella cavit\u00e0 peritoneale, ma viene subito aspirato dalle &#8221; tube &#8221; uterine ed avviato verso l&#8217;utero.\u00a0 Tale processo \u00e8 detto ovulazione; tra un&#8217;ovulazione e l&#8217;altra se non interviene una gravidanza, trascorrono 28 giorni, intervallo che segna il ritmo del ciclo mestruale.<\/h4>\n<h4>CONTINUA&#8230; NELL&#8217;ARTICOLO &#8221; LE GHIANDOLE ENDOCRINE\u00a0 ESOCRINE E MISTE N.2<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>14\/05\/2013 FISIOLOGIA\u00a0 DELL&#8217; ESCREZIONE\u00a0 RENALE La parte liquida del sangue filtra sotto pressione nell&#8217;interno della coppa, attraverso la parete capillare e il foglietto filtrante della capsula.\u00a0 Il filtrato \u00e8 un liquido in tutto uguale al plasma sanguigno,\u00a0 eccetto il fatto che non contiene le proteine del plasma.\u00a0 Queste infatti hanno un peso molecolare troppo\u00a0 elevato,\u00a0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-12227","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-nostra-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12227"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12227\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}