{"id":11317,"date":"2013-03-21T16:39:08","date_gmt":"2013-03-21T15:39:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=11317"},"modified":"2013-03-21T16:39:08","modified_gmt":"2013-03-21T15:39:08","slug":"pronto-intervento-due","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=11317","title":{"rendered":"PRONTO  INTERVENTO  DUE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">21\/03\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LE\u00a0 FRATTURE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Generalit\u00e0\u00a0 di anatomia<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">L&#8217;apparato scheletrico comprende le parti scheletriche del corpo umano.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Queste sono , nell&#8217;individuo adulto, rappresentate quasi\u00a0 dappertutto da OSSA ,\u00a0 a \u00a0differenza di quanto accade nei tessuti giovani in via di accrescimento , formati invece da un tessuto cartilagineo, che \u00e8 destinato ad essere,\u00a0 a poco a poco sostituito nel corso dello sviluppo, da parti\u00a0 ossee.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Vi sono tuttavia parti che,\u00a0 anche nell&#8217;individuo adulto sono sempre costituite da tessuto cartilagineo , ad esempio le estremit\u00e0 anteriori delle coste e le superfici articolari delle ossa.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">L&#8217;osso \u00e8 costituito da un&#8217; impalcatura di sostanza ossea,\u00a0 da la necessaria forma e consistenza ; dalla cartilagine articolare,\u00a0 che ne riveste le estremit\u00e0 che si articolano con le ossa vicine ; dal periostio,\u00a0 membrana che ne riveste la superficie esterna, e la cavit\u00e0 midollare interna ( endostio ) ; dal midollo osseo, in questa contenuto , dai vasi sanguigni ai nervi dell&#8217;osso.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">A seconda della forma le ossa si dividono in tre gruppi principali :<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">1 ) LE OSSA LUNGHE ,\u00a0 a cui appartiene la maggior parte delle ossa degli arti,\u00a0 quindi : clavicola, omero,\u00a0 radio, ulna, metacarpi, e falangi degli arti superiori ; femore,\u00a0 tibia ,\u00a0 perone , metatarsi , e falangi negli arti inferiori. Sono tutte dotate di una grande cavit\u00e0 midollare.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">2 ) LE OSSA BREVI ,\u00a0 come le vertebre, le piccole ossa del polso e della parte posteriore del piede,\u00a0 ed alcune ossa craniche. In queste ossa la cavit\u00e0 midollare \u00e8 sostituita da una struttura trabecolare spugnosa.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">3 ) LE\u00a0 OSSA PIATTE , come lo sterno, la scapola\u00a0, l&#8217;osso dell&#8217;anca,\u00a0 le coste e la maggior parte delle ossa del cranio.\u00a0 Le varie ossa si riuniscono tra loro a formare l&#8217;intero scheletro in diversi rapporti dettati delle necessit\u00e0 funzionali.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Alcune ossa sono totalmente fuse tra loro, in tal misura da non lasciar riconoscere,\u00a0 nell&#8217;adulto ,\u00a0 il punto \u00a0di unione : ad esempio , le ossa del bacino\u00a0 e le vertebre sacrali.\u00a0 Altre si riuniscono tra loro tramite una sutura che , pur evidente , non consente alcun scivolamento tra di esse: ad esempio le varie ossa che costituiscono la scatola cranica.\u00a0 Altre poi, riunite da articolazioni serrate, dette sindesmosi , sono passibili solo di movimenti limitatissimi l&#8217;una rispetto all&#8217;altra : ad esempio il rapporto reciproco fra le estremit\u00e0 periferiche della tibia e del perone.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ma la maggior parte delle ossa si riuniscono in vere articolazioni,\u00a0 con possibilit\u00e0 di spostamenti estesi,\u00a0 che danno al tronco e agli arti la pi\u00f9 ampia libert\u00e0 di movimento. Tali articolazioni sono composte dalle estremit\u00e0 delle due\u00a0 ( o pi\u00f9 ) ossa vicine ( rivestite come ho gi\u00e0 detto, di carltilagine ) da una capsula articolare che a guisa di manicotto le circonda, e da un sistema di legamenti , la cui funzione \u00e8 di rinforzare l&#8217;articolazione e di limitarne i movimenti alla sola ampiezza fisiologica.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">La superficie interna dell&#8217;articolazione \u00e8 provvista di una membrana,\u00a0 detta sinovia ,\u00a0 che secerne un liquido vischioso , destinato a lubrificare i capi articolari, facilitandone lo scorrimento e prevenendone l&#8217;usura precoce.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">L&#8217;apparato muscolare del tronco e degli arti , infine, passando dall&#8217;equilibrato stato di tensione tonica nel riposo, alla dosata contrazione muscolare nella esplicazione del movimento , col contrapposto simultaneo rilasciamento dei gruppi antagonisti, aggiunge il suo contributo alle strutture anatomiche sopra descritte,\u00a0 per il mantenimento delle articolazioni nel perfetto rapporto necessario all&#8217;armonico espletamento delle pi\u00f9 complesse attivit\u00e0 del corpo umano.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Per frattura intendiamo l&#8217;improvvisa rottura di un osso dovuta a una causa violenta.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">23\/03\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Nella massima parte dei casi si tratta di una violenza che agisce su un osso precedentemente sano, con forza sufficiente a produrne la rottura,\u00a0 ed in tal caso si parla di FRATTURE\u00a0 TRAUMATICHE .<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">In taluni casi invece la resistenza dell&#8217;osso si trova ad essere gi\u00e0 minorata da cause locali ( es. tumori o cisti ossee ) o generali\u00a0 ( rachitismo,\u00a0 sifilide, osteo porosi dell&#8217;et\u00e0 senile ) , per cui la rottura avviene anche a causa di traumi insufficienti a ledere un osso sano , e si parla allora di FRATTURE\u00a0 PATOLOGICHE .<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Tutte le fratture possono essere suddivise in due categorie,\u00a0 a seconda del comportamento della cute sovrastante,\u00a0 e cio\u00e8 in fratture chiuse, quando soltanto l&#8217;osso \u00e8 interrotto, ma il rivestimento esterno \u00e8 illeso,\u00a0 e fratture esposte,\u00a0 quando vi siano lacerazioni delle parti molli e della cute che pongono in comunicazione il focolaio\u00a0 di frattura con l&#8217; esterno. L&#8217;importanza di tale\u00a0 distinzione \u00e8 data dal fatto che,\u00a0 a parit\u00e0 di condizioni,\u00a0 la prognosi di quest&#8217;ultimo \u00e8 sempre pi\u00f9 grave,\u00a0 per la possibilit\u00e0 di infezioni,\u00a0 il decorso prolungato e la libert\u00e0 di scelta terapeutica spesso limitata.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Gli agenti causali di una frattura sono ovviamente molto numerosi,\u00a0 e non sarebbe certamente possibile un elencazione di tutte le varie possibilit\u00e0 traumatiche.\u00a0 Questo \u00e8 vero\u00a0 specialmente oggi,\u00a0 col moltiplicarsi della meccanizzazione e della motorizzazione, che hanno portato l&#8217;incidenza dell&#8217;infortunistica\u00a0 del\u00a0lavoro e dell&#8217;infortunistica stradale a cifre veramente imponenti.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Cos\u00ec, se alcune eventualit\u00e0,\u00a0 come una caduta dall&#8217;alto,\u00a0 un investimento stradale,\u00a0 un infortunato da macchina utensile, una violenta contrazione muscolare , sono casi di nozione comune,\u00a0 infinite altre eventualit\u00e0 accidentali possono intervenire e sollecitare la struttura di un osso fino alla sua rottura.\u00a0 Tuttavia la modalit\u00e0 di azione di tutti questi possibili casi si riduce a due sole possibilit\u00e0.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Distinguiamo :<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">1 ) fratture per causa diretta,\u00a0 nei casi in cui l&#8217;osso si discontinua nel punto stesso in cui subisce la violenza. Appartengono a questo tipo molte fratture esposte, fratture da schiacciamento di un arto, da urto diretto\u00a0 di un corpo, da colpo d&#8217;arma da fuoco, da scoppio o da esplosione.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">2 ) fratture da cause indirette\u00a0,\u00a0 quelle che hanno luogo ad una certa distanza dal punto di applicazione della violenza : ad esempio quando un osso lungo di un arto viene flesso o torto al di l\u00e0 del suo limite di elasticit\u00e0,\u00a0 e si spezza nel tratto pi\u00f9 sottile e pi\u00f9 debole. Una forza esterna pu\u00f2 rompere l&#8217;osso con diverse modalit\u00e0.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Distinguiamo cos\u00ec:<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">a ) fratture per flessione :\u00a0 un esempio \u00e8 rappresentato dalle fratture costali che si hanno negli schiacciamenti antero posteriori del torace, in cui la pur grande elasticit\u00e0 della costa non \u00e8 sufficiente a compensare la eccessiva flessione subita.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">b ) fratture per torsione :\u00a0 un esempio \u00e8 costituito dalla frattura della tibia negli sciatori :\u00a0 il piede, con gli sci, resta bloccato al suolo,\u00a0 mentre il corpo,\u00a0 per inerzia, subisce una violenta rotazione verso lo stesso lato, che si scarica sulla tibia come su un perno , fratturandola con meccanismo di torsione. La linea di frattura ha in genere decorso elicoidale.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">c ) fratture per compressione o schiacciamento :\u00a0 interessano generalmente le ossa brevi,\u00a0 spugnose ,\u00a0 e lo schiacciamento avviene di solito fra le due ossa vicine\u00a0 ( vertebre ) o fra un osso vicino ad una resistenza esterna\u00a0 ( fratture del calcagno ).<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">d ) fratture per strappamento :\u00a0 avvengono in genere a seguito di violenta contrazione muscolare,\u00a0 o con meccanismo misto. Una brusca trazione esercitata su un legamento non determina la rottura di questo, per la sua robustezza, ma pi\u00f9 spesso il distacco di un tratto di osso in corrispondenza dell&#8217;inserzione schelettrica del legamento stesso.\u00a0 Continua&#8230;<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>21\/03\/2013 LE\u00a0 FRATTURE Generalit\u00e0\u00a0 di anatomia L&#8217;apparato scheletrico comprende le parti scheletriche del corpo umano. 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