{"id":11159,"date":"2013-03-13T16:20:39","date_gmt":"2013-03-13T15:20:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=11159"},"modified":"2024-05-02T14:20:30","modified_gmt":"2024-05-02T14:20:30","slug":"botanica-n-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=11159","title":{"rendered":"BOTANICA  N 5"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">13\/03\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">ACERO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-11160 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/imm015-300x200.jpg\" alt=\"imm015\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/imm015-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/imm015.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">\u00a015\/03\/2013<\/h4>\n<h4>\u00a0L&#8217;acero appartiene alla famiglia delle Aceraceae , distribuito in tutta la zona temperata settentrionale, questo genere , in gran parte ha foglia caduca, costituito da 120 specie di alberi.\u00a0 Per la maggior parte si tratta di alberi eleganti, dalla chioma arrotondata, spesso con foglie lobate dai brillanti colori autunnali. Il loro fogliame variegato o colorato si ritrova comunemente nei giardini.\u00a0 In primavera, prima che appaiono le foglie , producono piccole infiorescenze a gruppi di spighe erette o nappine pendenti.\u00a0 Dopo la fioritura, \u00a0gli aceri producono frutti alati,\u00a0 meglio conosciuti come samara o sicomori. Sono molto apprezzati come alberi da legname\u00a0 e per la produzione di sciroppi, queste piante si prestano a molti altri usi.\u00a0 L&#8217;acero che abbiamo nella foto si chiama &#8221; Acero Palmatum &#8221; In autunno le sue foglie virano dal verde scuro a un intenso bruno rossastro e oro; mentre durante la stagione estivale foglie assumono un colore rosso intenso bordeaux.\u00a0 L&#8217;acero \u00e8 una pianta molto versatile , ottima per dare colore ad un giardino di piante verdi e anche come albero per ombreggiare con eleganza.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">AGAVE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/imm0231.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-11193 size-medium\" title=\"imm023\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/imm0231-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/imm0231-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/imm0231.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4>L&#8217; Agave\u00a0 appartiene\u00a0 alla famiglia delle Agavaceae , \u00e8 un gruppo di circa 230 specie di piante perenni, dalle foglie carnose, diffuse dalla parte meridionale degli USA,\u00a0 attraverso i Caraibi e l&#8217;America centrale, al Venezuela e alla Colombia.\u00a0 Queste piante hanno spesso margini fortemente dentellati e lunghe spine sugli apici.\u00a0 Le foglie sono di colore verde o verde e giallo cromo, gli steli da fiore possono avere dimensioni e colori fantastici, mentre le rosette dell&#8217;Agave muoiono dopo la fioritura. Le specie come l&#8217; Agave americana, vengono coltivate principalmente per il fogliame e la forma, la bevanda alcoolica tequila viene prodotta dal midollo del fogliame dell&#8217;Agave tequilana.\u00a0 Sopra nella foto abbiamo una specie di Agave americana, \u00e8 una specie estremamente varia, originaria della parte nord-orientale del Messico. Alba&#8217; ha una striscia mediana bianca che ne contraddistingue le foglie.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">FALANGIO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Nella foto in alto insieme all&#8217;Agave si vede il Falangio, o Chlorophytum comosum, appartiene alla famiglia delle Liliacee, e conta circa 140 specie. Il Falangio esiste anche di colore unico le sue fronde possono essere variegate come quella che abbiamo in alto oppure di un verde intenso unico. Il nome latino significa semplicemente &#8221;\u00a0pianta verde &#8220;, e in realt\u00e0 le piante originarie hanno tutte le foglie verdi. La variet\u00e0 pi\u00f9 diffusa in coltura \u00e8 proprio quella che abbiamo nella foto ed \u00e8 la C.\u00a0\u00a0\u00a0comosum\u00a0 &#8221; Variegatum &#8220;, che per il suo inconfondibile aspetto viene chiamata Falangio e cio\u00e8 &#8221; pianta ragno &#8220;. \u00c8 originaria del Sud Africa, introdotta come pianta d&#8217;appartamento in Europa verso la met\u00e0 del diciannovesimo secolo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">La C. comosum &#8221; Variegatum &#8221; ha foglie slanciate, strette, lineari o lanceolate, lunghe 30-40- 50 cm, larghe solo 2, 5 cm, normalmente verdi con una larga fascia bianco-giallognola al centro, sebbene in alcune la disposizione dei colori sia invertita. Sui lunghi steli color crema, appaiono piccoli fiorellini bianchi, insignificanti. Da questi derivano in seguito le plantule, che possono essere interrate singolarmente in vasi per dare origine ad altrettante piante. Lasciando per\u00f2 molte plantule sui lunghi steli , si ottiene un esemplare molto ricco e originale. D&#8217; estate il falangio pu\u00f2 stare all&#8217;aperto, in un giardino o su un terrazzo. In genere si piantano 4-o 5 piante in un unico vaso di 30 cm circa, per avere un effetto particolarmente decorativo. Questa pianta cresce bene anche in idrocultura. Reperibile in qualsiasi mese dell&#8217;anno.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">05\/03\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u00a0NOCE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/imm0153.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-11610 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/imm0153-300x200.jpg\" alt=\"imm015\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/imm0153-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/imm0153.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">A differenza delle altre volte, oggi vi mostro solo i frutti del noce, ma vi descriver\u00f2 tutto anche di questa pianta meravigliosa.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Il noce appartiene alla famiglia delle Juglandaceae, \u00e8 un albero a foglie caduche, alto fino a 15 metri, con tronco dritto e chioma tondeggiante; la corteccia dei rami \u00e8 liscia e bianco-cenere, quella del tronco pi\u00f9 scura e solcata da spaccature. Il tronco del noce \u00e8 un legno molto pregiato, per la sua robustezza e per il colore e l&#8217;eleganza; viene usato per costruire mobili di grande stile e valore.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Le sue foglie sono alterne, grandi e composte da un numero dispari di foglioline, da cinque a nove , sono ovali oblunghe e inserite quasi sessili sul picciolo ; la superficie \u00e8 glabra sopra, mentre nella parte inferiore vi sono dei ciuffetti di peli all&#8217;attaccatura delle nervature secondarie sulla principale.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Fiori<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">I fiori femminili sono isolati o talvolta raggruppati a due o a tre e sono formati dall&#8217;ovario di forma ovale-oblunga , i fiori maschili sono raggruppati in amenti, che sono dei racemi peduncoli coperti da numerosi fiori. Questi hanno una specie di corolla divisa in cinque sei lobi e numerosi stami. Le infiorescenze maschili nascono da gemme preformate nell&#8217;anno precedente, i fiori femminili sono portati dai rametti sviluppatisi nello stesso anno.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0I frutti sono drupe composte da una parte esterna pi\u00f9 o meno carnosa, detta mallo, e da una interna legnosa che contiene il seme diviso in quattro lobi rugosi. Questa pianta \u00e8 originaria dell&#8217;Asia ma \u00e8 coltivata ovunque dalle zone mediterranee , alle zone montane.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Come ho gi\u00e0 detto il frutto cresce nel mallo, che \u00e8 anche la parte che si usa in medicina e nelle aziende farmaceutiche per le sue propriet\u00e0 che sono : digestive, ipoglicemizzanti, ipotensive, coloranti, depurative ecc.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Il mallo \u00e8 usato anche nelle aziende cosmetiche , \u00e8 ricco di jugolone, ha propriet\u00e0 cheratinizzanti; \u00e8 usato comunemente per le dermatosi, Poi, ha le propriet\u00e0 di tingere di bruno, il mallo\u00a0\u00e8 usato\u00a0 in cosmetica per prodotti abbronzanti e per dare tonalit\u00e0 pi\u00f9 scure ai capelli. Inoltre il frutto acerbo del noce \u00e8 ricercato nelle aziende alimentari per preparare il liquore digestivo, che \u00e8 il nocino.\u00a0 Il frutto che vediamo nella foto \u00e8 ottimo per combattere la formazione di colesterolo nel sangue e ha il potere di abbassare la pressione sanguigna, e cos\u00ec pure le foglie se prese in decotto o in tintura vinosa , ovviamente\u00a0 il tutto ben dosato da medici \u00a0esperti.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">NANDINA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/NANDINA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-12981 size-full\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/NANDINA.jpg\" alt=\"NANDINA\" width=\"416\" height=\"418\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/NANDINA.jpg 416w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/NANDINA-300x300.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/NANDINA-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 416px) 100vw, 416px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4>\u00a0La nandina appartiene alla famiglia delle\u00a0 Berberidaceae. Possiede foglie pinnate che si sviluppano\u00a0nelle tonalit\u00e0 dal verde al rosa, e in inverno nel rosso intenso. I fiori sono dei capolini conici\u00a0color crema, leggermente profumati che sbocciano dalla primavera all&#8217;estate e sono seguiti\u00a0 da vistosi grappoli di bacche rosse che restano per tutto l&#8217;inverno. Anzi nel periodo invernale queste bacche assumono un colore rosso intenso. Il genere prende il nome di una pianta giapponese: &#8221;\u00a0la Nanten &#8220;. La nandina brama il mezzo sole, o un&#8217;ombra parziale, con terreno umido e ben drenato. Il fogliame \u00e8 spesso pi\u00f9 lussureggiante se la pianta \u00e8 all&#8217;ombra, ma i colori saranno pi\u00f9\u00a0intensi \u00a0al sole. La moltiplicazione di solito avviene per talee semilegnose, piantarne diverse insieme assicurer\u00e0 una maggiore raccolta di frutti. Con l&#8217;arrivo della stagione fredda, la colorazione verde azzurra del fogliame estivo \u00e8 sostituito da un\u00a0 meraviglioso colore\u00a0rosso. Queste piante sono\u00a0 resistenti al gelo, adatte sia per bordure (nandina nana ) sia per siepi e frangivento. Se il terreno \u00e8 ben drenato e sotto le piante non vi sono erbe con radici infestanti, i semi\u00a0che cadranno durante l&#8217;autunno inverno\u00a0si trasformeranno in \u00a0numerose piantine\u00a0 da mettere a dimora.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>13\/03\/2013 ACERO \u00a0 \u00a015\/03\/2013 \u00a0L&#8217;acero appartiene alla famiglia delle Aceraceae , distribuito in tutta la zona temperata settentrionale, questo genere , in gran parte ha foglia caduca, costituito da 120 specie di alberi.\u00a0 Per la maggior parte si tratta di alberi eleganti, dalla chioma arrotondata, spesso con foglie lobate dai brillanti colori autunnali. 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