{"id":10681,"date":"2013-02-25T13:43:14","date_gmt":"2013-02-25T12:43:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=10681"},"modified":"2013-02-25T13:43:14","modified_gmt":"2013-02-25T12:43:14","slug":"elettrologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=10681","title":{"rendered":"ELETTROLOGIA"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">25\/02\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">MAGNETOSTATICA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Lo studio dell&#8217;elettricit\u00e0,\u00a0 esige alcune nozioni preliminari di altri fenomeni che, hanno con l&#8217;elettricit\u00e0,\u00a0 grande attinenza.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Fin da Lucrezio\u00a0 ( 95 a. C. ) si conoscevano alcuni corpi, i quali hanno la propriet\u00e0 di attirare pezzetti di ferro ; si sono chiamati\u00a0 &#8221; magneti &#8221; o calamite e si chiama\u00a0 &#8220;magnetismo &#8221; la causa incognita di questo fenomeno.\u00a0 Si noti che il magnetismo\u00a0 non \u00e8 materia ; poich\u00e9 una calamita prima di essere magnetizzata ha lo stesso peso che dopo ; per\u00f2 \u00e8 energia, se pu\u00f2 muovere dei pezzi di ferro.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Vi sono magneti naturali,\u00a0 cio\u00e8 che si trovano in natura ; sono formati da magnetite, ( che \u00e8 un ossido di ferro ) , abbondante anche in Italia, specialmente nell&#8217;isola d&#8217; Elba.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Vi sono anche calamite artificiali, formate di acciaio temperato e , calamitato, o con lo strofino con altre calamite o, con la corrente elettrica.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esse hanno solitamente la forma di una sbarra rettilinea o , del ferro di cavallo o, di una sottile losanga allungata , mobile su di una punta che la sostiene; quest&#8217;ultima si chiama &#8221;\u00a0ago magnetico &#8220;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Poli magnetici<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Se immergiamo una sbarra calamitata nella limatura di ferro , questa, non \u00e8 attratta nella parte centrale , ma aderisce alle estremit\u00e0 che, si chiamano poli ; mentre la parte centrale si chiama &#8221; zona neutra &#8220;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Il nome deriva dalla citt\u00e0 di Magnesia, nell&#8217;Asia Minore,\u00a0 nelle cui vicinanze si trova in abbondanza la magnetite.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Se sospendiamo un ago magnetico sulla punta del suo sostegno, in modo che sia libero di girare ; vedremo che esso, dopo qualche oscillazione, finisce sempre per fermarsi in una data direzione, che \u00e8 approssimativamente dal nord al sud. Se lo spostiamo in tale direzione, vi ritorna nuovamente.\u00a0 Notiamo\u00a0 per\u00f2 che \u00e8 sempre e solo quel polo, che si dirige verso nord ; capovolgendo l&#8217;ago,\u00a0 torna nuovamente da s\u00e9, come prima.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Dunque i due poli, sono diversi ; li distinguiamo col nome : &#8220;polo nord (N ) quello che si rivolge a nord e, ( polo sud ) ( S ) quello che si rivolge a sud.\u00a0 Se accostiamo il polo sud di un ago al polo sud di un altro,\u00a0 essi si attirano ; dunque :<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">&#8221; Poli\u00a0 di\u00a0 nome\u00a0 contrario \u00a0si \u00a0attraggono &#8220;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">L&#8217;attrazione della limatura di ferro,\u00a0 solo ai poli di un magnete, potrebbe far pensare che, il magnetismo,\u00a0 risieda solo in quei punti. Invece \u00e8 &#8221; l&#8217;Azione magnetica &#8220;, che \u00e8 limitata ai poli ; ma di magnetismo ve ne \u00e8 in ogni punto. Ci\u00f2 che \u00e8 dimostrato da una seguente esperienza : si prende una calamita,\u00a0 si verifica che nel mezzo non attira la limatura,\u00a0 quindi , la si spezza in mezzo.\u00a0 I due pezzi non rimangono ciascuno con un polo solo,\u00a0 il che non pu\u00f2 essere,\u00a0 ma vediamo che nei punti di rottura si formano due nuovi poli,\u00a0 in modo che ciascuno dei due pezzi della calamita \u00e8 &#8221; una calamita completa, con i suoi due poli contrari &#8221; .<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ci\u00f2 avviene qualunque sia il numero dei pezzi, anche piccolissimi, in cui si rompe la calamita ; perci\u00f2 , concludo che, &#8221; In una calamita tutte le molecole sono magnetizzate &#8221; .\u00a0 Esse sono orientate in modo che , tutti i poli nord sono rivolti verso un estremo della calamita , i poli sud , verso l&#8217;altro estremo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Nei punti intermedi sono affiancati poli nord e poli sud di molecole contigue e , le loro azioni,\u00a0 si elidono. Restano i poli estremi delle molecole estreme che, formano i poli nord e sud della calamita.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Magnetismo\u00a0 terrestre<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ponendo una calamita sopra un ago calamitato\u00a0 ( senza che ago e calamita si tocchino ) l&#8217;ago si dispone parallelamente alla calamita con i poli per\u00f2 invertiti.\u00a0 Questa esperienza ci fa pensare che se un ago calamitato si orienta da nord a sud, deve esservi un magnete che lo diriga cos\u00ec; tale magnete non pu\u00f2 essere che la terra , la quale quindi produce un campo magnetico.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">La terra , in conclusione, equivale ad una grande calamita, all&#8217;incirca nella direzione del suo asse.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">L&#8217;azione della terra sull&#8217;ago \u00e8 solo direttiva ; le due forze che essa esercita sui due poli dell&#8217;ago, sono di eguale intensit\u00e0 ma opposte , quindi, l&#8217;ago per l&#8217;azione della terra pu\u00f2 solo girare su se stesso, ma non spostarsi.\u00a0 Infatti ponendo una sbarretta magnetizzata a galleggiare su un pezzo di sughero\u00a0 nell&#8217;acqua , la vedremo orientarsi da nord a sud, ma non spostarsi verso l&#8217;orlo del recipiente.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Elettrostatica<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Talete da Mileto,\u00a0 circa 2500 anni fa, osserv\u00f2 che un pezzo di ambra, strofinata con un panno di lana acquista LA PROPRIET\u00c1 DI ATTRARRE CORPI LEGGERI, COME PAGLIUZZE, PIUME ECC.\u00a0\u00a0\u00a0 Pi\u00f9 tardi ,\u00a0 Gilbert , verso il 1600, riscontr\u00f2 la medesima propriet\u00e0 nel vetro , nella ceralacca, ecc.\u00a0 Possiamo verificarlo strofinando una bacchetta di vetro o\u00a0di ebanite con una stoffa di lana e, avvicinandola a due pezzetti di carta,\u00a0 questi si drizzano e vengono subito attratti dalla barretta.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">L&#8217;ebanite \u00e8 la stessa sostanza dell gomma elastica, resa pi\u00f9 dura con la vulcanizzazione,\u00a0 cio\u00e8 con l&#8217;aggiunta di zolfo a cottura, a temperatura elevata.\u00a0 Si dice che questi corpi sono elettrizzati e , si chiama &#8221;\u00a0elettricit\u00e0 &#8221; la causa incognita che produce questi fenomeni. Osserviamo che l&#8217;elettricit\u00e0 non \u00e8 materia ; infatti, una bacchetta di vetro non elettrizzata , e la stessa bacchetta elettrizzata, hanno lo stesso peso. Per\u00f2 , l&#8217;elettricit\u00e0 \u00e8 energia, se pu\u00f2 mettere in movimento i corpi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Per vedere se un corpo \u00e8 elettrizzato, serve meglio il pendolino elettrico.\u00a0 Esso \u00e8 formato da una pallottolina leggerissima di sughero o midollo di sambuco, sospesa con un filo di seta ad un sostegno, solitamente di vetro. Se avviciniamo alla pallottolina un corpo elettrizzato, essa si accosta a questo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">26\/02\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">I due stati elettrici<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Si \u00e8 osservato che, non tutti i corpi si elettrizzano ugualmente ; cio\u00e8 vi sono due stati elettrici che si chiamano :<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">elettricit\u00e0 positiva ( si indica con il segno +\u00a0 ) , \u00e8 lo stato elettrico del vetro liscio, strofinato con la lana.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Elettricit\u00e0 negativa\u00a0 (\u00a0 si indica\u00a0 con il segno &#8211;\u00a0 ) , \u00e8 lo stato elettrico dell&#8217;ebanite, pure strofinata con la lana.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">L&#8217;esperienza inoltre dimostra che due corpi elettrizzanti dello stesso segno si respingono.\u00a0 Corpi elettrizzati di segno contrario,\u00a0 si attraggono.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Anticamente si riteneva che ci fossero corpi elettrizzabili e , corpi non elettrizzabili, con lo strofin\u00eco .\u00a0 Oggi si \u00e8 provato che :<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">due corpi qualsiasi strofinati tra loro, si elettrizzano entrambi , assumendo quantit\u00e0 di elettricit\u00e0 numericamente uguali , ma di segno contrario.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Il nome deriva da &#8221; Electron &#8221; che , in greco , vuol dire appunto &#8221; \u00a0ambra &#8220;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Non si dica che,\u00a0\u00a0 vi sono due specie diverse di elettricit\u00e0 ; questa \u00e8 unica ma, pu\u00f2 presentarsi sotto due stati diversi.\u00a0 Vedremo pi\u00f9 avanti qual \u00e8 la differenza tra questi stati.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Corpi conduttori e corpi isolanti<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Una bacchetta di vetro , strofinata ad un estremo , attira una pagliuzza solo in quel punto ; l&#8217;elettricit\u00e0 rimane cio\u00e8 l\u00ec localizzata , e , non si trasmette lungo la bacchetta.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Corpi che si comportano in tal modo, si chiamano isolanti o coibenti, o dielettrici.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0Tali sono : il vetro, l&#8217;ebanite, lo zolfo ,\u00a0\u00a0 la paraffina,\u00a0 la porcellana , le resine , la seta ,\u00a0 la lana , il petrolio , i gas asciutti, ecc.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Se si strofina una bacchetta di metallo tenuta con la mano , non si elettrizza.\u00a0 Se la stessa bacchetta la teniamo invece per mezzo di un&#8217;altra di vetro a cui \u00e8 attaccata, allora si elettrizza ; ma strofinata ad un estremo , si trova elettrizzata in tutti i punti. Cio\u00e8 l&#8217;elettricit\u00e0 sviluppata in un punto si \u00e8 propagata istantaneamente per tutta la bacchetta.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Corpi cos\u00ec fatti si chiamano &#8221; \u00a0conduttori &#8220;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Tali sono : i metalli , il carbone , le soluzioni acquose di acidi e sali , il mercurio , il corpo umano , le piante ecc.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">La terra \u00e8 un conduttore ; quindi, qualunque corpo elettrizzato, messo in comunicazione con la terra, cede ad essa l&#8217;elettricit\u00e0. cio\u00e8 si &#8221; \u00a0scarica &#8220;. Ci\u00f2 spiega perch\u00e9 non si elettrizza la bacchetta di metallo tenuta direttamente con la mano; strofinandola si produce elettricit\u00e0, ma questa, man mano che si sviluppa si propaga, attraverso il nostro corpo, alla terra, e , si disperde.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">I corpi poco umidi come la carta, le stoffe di cotone, il legno,asciutto,\u00a0 l&#8217;aria umida , ecc, sono &#8221; \u00a0semiconduttori &#8221; ; cio\u00e8 permettono il passaggio dell&#8217;elettricit\u00e0, ma lentamente; quindi disperdono l&#8217;elettricit\u00e0. Non vi sono corpi perfettamente isolanti n\u00e9, perfettamente conduttori.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Come si spiega l&#8217;elettrizzazione &#8211; L&#8217; atomo e l&#8217;elettrone<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ho accennato che l&#8217;atomo, non si ritiene pi\u00f9 essere l&#8217;ultima particella invisibile della materia; ma esso \u00e8 formato da un nucleo, costituito da particelle piccolissime elettrizzate positivamente ( protoni ) e,\u00a0 da altre diselettrizzate\u00a0 ( neutroni ); attorno al nucleo, ruotano elettroni ( particelle elettrizzate negativamente ) , secondo la qualit\u00e0 dell&#8217;atomo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0Gli elettroni sono piccolissimi, circa 1840 volte pi\u00f9 piccoli dell&#8217;atomo di \u00a0idrogeno\u00a0che , \u00e8 il pi\u00f9 piccolo di tutti gli atomi; gli elettrini non costituiscono quindi materia ( nel senso ordinario di questa parola ); inoltre, possono muoversi con velocit\u00e0 grandissima , Fini ai 9\/10 di quella della luce.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">In conclusione, concepiamo un atomo, come un sistema solare in miniatura, in cui il Sole \u00e8 rappresentato dal nucleo elettrizzato\u00a0 positivamente,\u00a0 di dimensioni piccolissime ma, di massa enorme ( rispetto agli elettroni ) e, i pianeti, sono gli elettroni che, gli turbinano\u00a0 attorno.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">La forza di attrazione fra l&#8217;elettricit\u00e0 positiva del nucleo, e quella negativa degli elettroni,\u00a0 corrisponde alla forza di gravitazione, per la quale,\u00a0 il Sole attira i pianeti. In un corpo non elettrizzato o, allo stato neutro, l&#8217;elettricit\u00e0 positiva del nucleo equivale, a quella negativa degli elettroni, e, l&#8217;atomo \u00e8 neutro.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0Con lo strofinio di alcuni atomi possiamo allontanare alcuni elettroni, si manifesta cos\u00ec l&#8217;azione dell&#8217;elettricit\u00e0 positiva del nucleo e, il corpo, si elettrizza positivamente ; oppure alcuni elettroni del corpo che strofina,\u00a0 vanno ad attaccarsi agli atomi neutri, portando a questi un&#8217; eccedenza di elettricit\u00e0 negativa e , il corpo si elettrizza\u00a0 negativamente. Continua nel art. Elettrologia due.<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>25\/02\/2013 MAGNETOSTATICA Lo studio dell&#8217;elettricit\u00e0,\u00a0 esige alcune nozioni preliminari di altri fenomeni che, hanno con l&#8217;elettricit\u00e0,\u00a0 grande attinenza. Fin da Lucrezio\u00a0 ( 95 a. 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